creare, scoprire, sperimentare e sperimentarsi con pathos e senso estetico attraverso un cammino che parte dalle emozioni, dai sentimenti e dalla curiosità.
Florinda,per le diavolerie liquide Nico e' il preposto
D'accordo...aspettiamo lui!!! Ps. il mio panetto di lievito madre funziona benissimo, ma ho notato che il liquido conferisce più sofficità (anche se l'ho usato solo per qualche tipo di pane)...e allora sono troppo curiosa di testarlo!!!
Luciana_D ha scritto: Altra cosa importante che mi e' sfuggita e che voglio segnalare : la messa in fessura dopo i primi 30'.
Questo non lo sapevo e non l'ho mai fatto!! Scusa Lù, ma io metto il forno in fessura quando inforno il mio pane per ottenere una scorza croccante, non ha lo stesso effetto sul panettone?...non l'asciuga troppo?
Luciana_D ha scritto: Altra cosa importante che mi e' sfuggita e che voglio segnalare : la messa in fessura dopo i primi 30'.
Questo non lo sapevo e non l'ho mai fatto!! Scusa Lù, ma io metto il forno in fessura quando inforno il mio pane per ottenere una scorza croccante, non ha lo stesso effetto sul panettone?...non l'asciuga troppo?
Se rileggi Elmi,non vorrei avere dimenticato di scriverlo (pena fustigazione) e' specificata la messa in fessura per fare scappare umidita' ed asciugare il panettone. Anche per il pane funziona alla stessa maniera.Serve a disperdere umidita' pero' con temperature decisamente piu' elevate e incisive.
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Florinda, ti consiglio questo metodo: rinfresca una volta al giorno almeno 3 giorni prima di iniziare i 3 rinfreschi, preferibilmente abbassando un pochino l'idratazione (io faccio 10 gr di lil', 40 di acqua e 50 di farina). Il giorno dei 3 rinfreschi fai lo stesso: rinfresca con 35 gr di lil', 35 di farina e 30 di acqua tenendo al caldo e aspettando che triplichi prima di passare al prossimo rinfresco, poi usa tutto il terzo rinfresco triplicato (100 gr) per fare il primo impasto (ci sono circa 55 gr di farina e 45 di acqua).
Assunta,per la cottura in fessura ho fatto confusione di ricetta. Vidi questa nota nella ricetta del Rinaldini (quella originale dal sito ) Dice 30' valvola chiusa e 15' aperta.Credo sia da adottare per tutte Immagino possa abbattere i tempi di cottuta/asciugatura.
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
non buttateci la testa dentro questo e' il primo impasto giunto a maturazione (foto scattata al corso di morandin, quando non me ne fregavo niente di panettoni e simili)
puo' essere utile guardare il video. Io l'ho cercato per la pirlatura ed ho dovuto aspettare fino alla fine. Al taglio pero' non mi sembra migliore dei nostri . Guardate che bello il LM sotto i rulli e poi a forma di pagnotta ..bianca .. e' troppo bello
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)
Che incredibile lavoro avete fatto Sono queste le occasioni per imparare anche dagli errori, per la verità pochi! Interessante il video e che invidia a vedere quel lievito
silvana
L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
per la non riuscita del panettone: 1° errore non ho fatto la legatura della pasta madre, 2°errore mancanza di una planetaria, Quale altro errore pensate sia stato fatto da me per non far lievitare la ricetta di Elmi ? (write the question)
annamaria la legatura non la fanno tutti e riguardo alla planetaria ..te la dovresti far regalare perche' te la meriti . Sei una bravissima e buonissima nuora non dici mai di no e Natale viene una volta l'anno . Farai cosi' tutti i pani del mondo ed i lievitati diventeranno per te una passeggiata ,
Ultima modifica di rosanna il 23 nov 2011, 0:22, modificato 1 volta in totale.
Rosanna
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)
Concordo completamente con Rosanna. È impensabile lavorare un impasto di quel genere con le fruste, quelle vanno bene per i babà, ma per il resto no. Si corre anche il rischio di accoppare i lieviti per surriscaldamento.
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)
Annamaria, il mio lievito non lo lego mai perchè non mi va di sprecare neanche la crosta e nel contenitore di vetro non la fa.Lo idrato a poco più del 50% e per pane e panbrioche va benissimo. Ho letto che il bagnetto (non lo facccio mai) con poco zucchero serve per lavar via cellule morte e questo discorso mi ha convinto. Impastare a mano un impasto così pesante di grassi è "mission impossible" e con le fruste rischi di scaldare troppo l'impasto compromettendo il risultato. Concordo con gli altri: ti serve una planetaria (BUONA) e te la meriti. Fattela regalare
Ultima modifica di maria rita il 23 nov 2011, 9:50, modificato 1 volta in totale.
Maria Rita
« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. » (Margherita Hack)
rosanna ha scritto:annamaria la legatura non la fanno tutti e riguardo alla planetaria ..te la dovresti far regalare perche' te la meriti . Sei una bravissima e buonissima nuora non dici mai di no e Natale viene una volta l'anno . Farai cosi' tutti i pani del mondo ed i lievitati diventeranno per te una passeggiata ,
grazie, Rosanna sei molto buona con me , Gaetano mi aveva accennato,di comprarla, mi era stato anche consigliato di vendere il bimby e col ricavato comprarne una tu cosa ne pensi ma per la ricetta ho seguito tutto alla perfezione oppure ho sbagliato qualcosa? Mariarita, allora tu credi che la legatura mancata non e' stato uno dei problemi a piu tardi
No, però nella legatura, per forza, si usa il cuore del lievito. Riponendolo in un contenitore la massa è tutta disponibile e mi sa che qualche cellula morta ci sia, il bagnetto dovrebbe evitare ciò.
Maria Rita
« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. » (Margherita Hack)
Annamaria, le Clatronic costano anche solo 100 euro o giù di lì. UN'amica che ha sia la Clatronic sia il Kitchenaid mi ha detto che nonostante l'evidente superiorità del KA (che comunque io ho visto camminare sul ripiano ) la Clatronic fa benissimo il suo lavoro e non le dà alcun motivo di lamentarsi. Le trovi anche con altri nomi, spesso anche nei discount in offerta, ma sempre quella è. 1000w, 5 velocità, ecc.
la Cialtronic e' molto mediocre mi dice una mia amica a tal punto che a Natale si a regalare iun Kenwood serio, tipo il KMP020, aanche il mio KMP05 e' buono. .
Guarda le fruste...
.
Un'altra amica compro' un ken molto economico, sui 150 euro, ma non riesce a fare granche'.
Annamaria guarda sul sito http://www.bow.it , online potresti trovare un prezzo sicuramente piu' basso che in negozio.
Rosanna
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)