Rossella ha scritto:420 gr di manitoba W330 (cerca di non usare quelle addizionate di vitamina C perché durante la sfogliatura l'impasto diventa troppo tenace)
Farina rossetto 330 andrebbe bene?
sì, ma non ti sognare di ridurre lo zucchero
Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da nicodvb »
Rossella ha scritto:420 gr di manitoba W330 (cerca di non usare quelle addizionate di vitamina C perché durante la sfogliatura l'impasto diventa troppo tenace)
Farina rossetto 330 andrebbe bene?
da Rossella »
nicodvb ha scritto:Rossella ha scritto:420 gr di manitoba W330 (cerca di non usare quelle addizionate di vitamina C perché durante la sfogliatura l'impasto diventa troppo tenace)
Farina rossetto 330 andrebbe bene?
sì, ma non ti sognare di ridurre lo zucchero. Dai 150 ai 180 gr per mezzo chilo di farina

da nicodvb »
Rossella ha scritto:No che non lo ridurrò, Grazie![]()
Un'altra cosa, per il lm, mi regolo allo stesso modo come per i panettoni?
da ginnolo »
da nicodvb »
da acidrave »




da anavlis »
acidrave ha scritto: 70 gr di zucchero (ne ho messo troppo poco, lo so)un tuorlo, 250 gr burro per la sfogliatura. 3 pieghe
ma non sono certamente un'esperta! tra poco arriveranno i veri esperti
da nicodvb »
da politiz29 »


da nicodvb »
politiz29 ha scritto:avevo anche io il problema dello "sgonfiaggio" col vecchio forno, con questo nuovo invece nessun problema, parto a 200 ventilato e dopo 10 minuti (con una manovra da pistolero del west) giro la placca e abbasso a 180 sempre ventilato per terminare la cottura (in genere altri 5-8 minuti)
da acidrave »
nicodvb ha scritto:Mi sembra che manchi un po' di spinta dal basso. In che modo li hai cotti? vedo che in basso non si sono sviluppati per niente come se non si fossero alzati in cottura?
da nicodvb »
acidrave ha scritto:nicodvb ha scritto:Mi sembra che manchi un po' di spinta dal basso. In che modo li hai cotti? vedo che in basso non si sono sviluppati per niente come se non si fossero alzati in cottura?
li ho cotti i primi 5 minuti a 200° ventillato e poi a 180° statico per 10 minuti: messi a meta' del forno... che dici? devo pompare di piu'?
da politiz29 »


da nicodvb »
politiz29 ha scritto:anche io ho usato la parte più bassa disponibile (ma ignorando cosa potesse comportare...che cu... fortuna) però adesso mi tocca girare la placca ogni volta che vado in ventilato perché il nuovo forno ha la ventola tutta a sinistra è ho notato che si colora subito la parte da quel lato, succede lo stesso col pane o le focacce
da Rossella »

da politiz29 »
nicodvb ha scritto:forno Ikea?
mi fa pensare che sia una termoventola invece di una ventola ordinaria.
Non hai il ventilato semplice?


da nicodvb »
politiz29 ha scritto:nicodvb ha scritto:forno Ikea?
mi fa pensare che sia una termoventola invece di una ventola ordinaria.
Non hai il ventilato semplice?
mi hai fatto venire il dubbio e ho riletto le istruzioni, delle tre funzioni ventilate c'è quella con griglia sopra e sotto, quella solo sotto e quella solo sopra con ventola che parte intermittente, ma non fa menzione se sia una termoventola o ventola ordinaria
da politiz29 »
nicodvb ha scritto:mi dici forno e modello? comunque se brucia dietro e se sei costretto a girarli sicuramente è una termoventola.


da nicodvb »
politiz29 ha scritto:nicodvb ha scritto:mi dici forno e modello? comunque se brucia dietro e se sei costretto a girarli sicuramente è una termoventola.
ho notato che sul sito dell'Ikea non è più presente (il mio è il FRAMTID OV9) qui avevo messo una foto appena montato novembre-tutto-bene-t17742.html?hilit=ikea
In catalogo adesso quello che gli somiglia di più è questo http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/70245202/ come potrai vedere anche su questo la ventola è decentrata
Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.
Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!
Steven Johnson - uno scambio di buone idee
