Innanzi tutto ringrazio Dida, che è la grande ispiratrice di questo post con le sue recensioni e cito
Clive Cussler.
Vi piace? Ogni tanto ne leggo uno, dei suoi tantissimi di azione ed avventure estreme, con i suoi protagonisti sempre impegnati in imprese ad alto rischio ed inverosimili in ogni parte del mondo, dove chiunque morirebbe almeno trenta volte, ma loro ne escono sempre indenni e vincenti. Mi divertono e allo stesso tempo mi coinvolgono anche
Ora sto leggendo La vendetta dell'imperatore, che cita pure Napoleone, chissà se quel che scrive corrisponde anche a verità
Delitti a Fleat House di Lucinda Riley. L’improvvisa morte di Charlie Cavendish, nell’austero dormitorio di Fleat House, è un evento scioccante che il preside è subito propenso a liquidare come un tragico incidente. Ma la polizia non può escludere che si tratti di un crimine e il caso richiede il ritorno in servizio dell’ispettore Jazmine "Jazz" Hunter. Jazz ha le sue ragioni per aver abbandonato la carriera nella polizia di Londra e accetta con riluttanza di occuparsi dell’indagine come favore al suo vecchio capo. Quando uno dei professori viene trovato morto e poco dopo un alunno scompare, è chiaro che la vicenda sia molto più complicata di quanto potesse sembrare all’inizio. Intrighi familiari, tradimenti e vendette: sono tanti i segreti racchiusi nelle mura di Fleat House e alcuni attendono di venire alla luce da tempo.
Bellissimo, come tutti i romanzi della Riley. Molto interessanti i personaggi, specialmente l'ispettrice di polizia. L'ho letto in due giorni. Lo consiglio vivamente.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
In fragranza di reato di Raffaella Bossi. Sembra una mattina come tante, a Villa Mozzoni, splendida residenza di una delle più note (e ricche) famiglie varesine. Il giardiniere cubano sta rientrando da una notte in compagnia, la cuoca napoletana sta scendendo nell’orto a raccogliere quel che serve per la giornata. Ma proprio nell’orto c’è qualcosa di strano che, a ben guardare, si rivela un cadavere. Il conte Artemio Sanseverino, consorte della padrona di casa, giace a faccia in giù, con un coltello piantato nella schiena. A indagare sono chiamati Roberta Burigana, sostituto procuratore, e Nicola Di Stefano, commissario capo con la sua squadra. Entrambi vivono in un B&B, L’Essenza, di proprietà di Agata Cristiani, una maître profumière che ha trasformato la villa ereditata dalla nonna in una dimora accogliente. Tanto che non solo i due tutori della legge ci abitano da due anni, ma anche un architetto milanese e uno psichiatra romano. E così a indagare non c’è solo il nucleo ufficiale ma anche Agata e i due coinquilini, che si autonominano I Segugi. Tra colpi di scena, personaggi esilaranti e scambi di battute fulminanti, si snoda una commedia poliziesca piacevolissima, in cui il lettore cerca l’assassino insieme agli investigatori ma lo fa divertendosi, con animo leggero.
Molto piacevole come lettura, consiglio anche il secondo libro della serie "Un'indagine fragrante".
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Suggeritomi da un gruppo di lettura, è divertente e non impegnatico, adatto all'estate. Mi ha fatto passare qualche ora in allegria.
Delmo Ravaioli è partito dal nulla e ora è a capo di un impero basato sulle piadine, con più di trecento negozi in tutto il mondo, ed è universalmente conosciuto come il “Re della piadina”. Vuole acquistare una casa lussuosa e appariscente per far dispetto alla ex moglie, per questo si rivolge alla Brunelli Real Estate Agency di proprietà di Guenda, divorziata da oltre un decennio, un figlio di 18 anni, una madre autoritaria e tre boxer. Ben presto il loro rapporto d’affari diventa un tour de force, perché Delmo vive come guida, alla massima velocità. Tra immobili faraonici, sceicchi a caccia d’affari, viaggi a Parigi e Londra, la vita tranquilla e senza rischi di Guenda viene travolta da un ciclone di emozioni che pensava non avrebbe mai provato. Una commedia degli equivoci che parla di sentimenti, ci fa sorridere delle vicende umane fino al finale, degno di un re… della piadina.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Jole la rossa di Stefania di Mei Romanzo interessante, ben scritto, molto piacevole con varie storie be congenite che vedono coinvolti i protagonisti
Una città di provincia, Bassano del Grappa, ai giorni nostri. Un antico palazzotto, trasformato in Bed and Breakfast, è il palcoscenico dove s’intrecciano storie di famiglia e di ospiti capitati per caso, ma non troppo… Una figlia caparbia dai capelli rossi, Jole, che sbandiera la sua indipendenza da un padre affascinante, ma assente. Tre incombenti zie che piombano nell’hotel come le tre fatine della Bella Addormentata per rinnovare l’affetto alla nipote lontana. Un paio di intriganti ospiti maschi che si contendono le grazie della proprietaria. Una tata ancora piacente che adora Jole come fosse sua figlia. Un factotum capoverdiano, Abel, ingenuo e impudente nello stesso tempo, succube di una mamma che lo vuole vedere sposato. Infine, il padre di Jole consegnerà alla figlia un curioso fascicolo contenente alcune storie di antenati che si svolgono fra Roma e Bassano e queste pagine, come un deus ex machina, sveleranno il senso degli avvenimenti della sua vita.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Me l'ha consigliato un'amica, libro molto carino e divertente.
L'Aurelia è morta e tutto il paese si chiede a chi abbia lasciato il suo gruzzolo: al nipote Adolfo o alla dama di compagnia Alta Grazia? Solo l'Armida, la Perpetua, con le sue stranezze, la sua furbizia e un pizzico di fortuna riuscirà a risolvere il mistero. di Marinella Giuni Negli anni '70, in un afoso paesino della Pianura Padana, alla morte della benestante Aurelia si scatena la curiosità circa il contenuto del testamento. Lo cercano il nipote Adolfo e la dama di compagnia Alta Grazia, ma nessuno ne sa nulla, nemmeno il Notaio. Il funerale si trasforma in un evento mondano durante il quale vengono a galla episodi gustosi e aneddoti sulla vita dei parrocchiani, nessuno dei quali sfugge all'occhio acuto dell'Armida, la Perpetua, che con le sue stranezze, la sua furbizia e un pizzico di fortuna riuscirà a risolvere il mistero.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Una piccola formalita' di Alessia Gazzola Rachele sa bene che cosa va di moda e che cosa no, ed è da sempre una grande esperta dei trend del momento al punto che l’ha reso il proprio lavoro: nella Milano più divertente, tra un aperitivo con gli amici nell’ultimo locale aperto e un evento privato, lei scrive di lifestyle su una testata online di successo. Quindi se di eredità, atti notarili e faccende giuridiche connesse non ne sa nulla è ampiamente giustificata. Per esempio: perché mai dovrebbe fare come vuole suo padre e rinunciare a scatola chiusa all’insolita proprietà che suo zio le ha lasciato? Le sembra una follia e, in più, il suo intuito da giornalista le suggerisce che in quel lascito c’è qualcosa di interessante. Forse si sta lasciando suggestionare, ma sarà che lo zio lei non se lo ricorda nemmeno, visto che era la pecora nera della famiglia; sarà che suo padre si rifiuta persino di fare il suo nome; sarà che le circostanze della sua morte non sembrano chiarissime… ma tutta questa storia la intriga, e non poco. Rachele rispolvera allora un vecchio contatto della sua rubrica, un compagno del liceo che per una curiosa coincidenza del destino è diventato notaio. Al nome di Manfredi Malacarne risponde un trentenne affascinante e tremendamente disponibile… Proprio quando per un’altra, curiosa coincidenza del destino, la storia con Alessio, il fidanzato storico, è giunta a una svolta davvero sorprendente. Nel tentativo di svelare il mistero relativo all’eredità e a certi segreti di famiglia, Rachele si ritroverà a capire che le cose che non sa sul mondo (e, soprattutto, su di lei) in realtà sono molte di più e che sarà piuttosto entusiasmante scoprirle tutte…
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Alice gazzola mi piace. Ultimamente ho letto 3 libri di Rosa Teruzzi non sono proprio dei gialli, sono storie raccontate da una donna, moglie di un poliziotto ucciso e ambientati a Milano nel quartiere Giambellino .
Londra, 1923. Olive Belgrave ha bisogno di un lavoro. Nonostante la sua educazione aristocratica, non ha un soldo in tasca. Decisa a mantenersi da sola, accetta un incarico decisamente non convenzionale: indagare sul passato di Alfred Eton, il fidanzato di sua cugina.
Alfred è comparso dal nulla nel mondo dell’alta società londinese, ma le risposte alle domande sul suo passato sono decisamente vaghe. Prima che Olive possa raccogliere qualche altra informazione, una persona viene uccisa durante una festa. Improvvisamente, tutti i presenti sono sospettati e Olive deve sbrigarsi a trovare il colpevole, perché uno scaltro assassino è deciso a fare in modo che il suo primo caso sia anche l’ultimo.
Omicidio ad Archly Manor è il primo libro della serie Una Detective nell’Alta Società. Se vi piacciono le battute spiritose, le ambientazioni glamour e i deliziosi colpi di scena, adorerete le storie che Sara Rosett, autrice bestseller di USA Today, ha dedicato agli amanti del mistero.
Lo consiglio, divertente, intrigante, ricorda i gialli di Philip Vance e Miss Marple.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Stamani odorando una foglia di limone ,nato probabilmente da un seme, fuori al nostro balcone ,mi sono detta come mai profuma così tanto E così da una ricerca su internet mi sono imbattuta in questo libro, Credo sarà bello da leggere, Il profumo delle foglie di limone: Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa dal profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. Si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julián, scampato al campo di concentramento di Mauthausen, che da giorni segue i loro movimenti. Sa bene che le loro mani rugose si sono macchiate del sangue degli innocenti. Ma ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi e a leggere dietro quella fragile apparenza. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché è impossibile restituire la vita alle vittime, ma si può almeno fare in modo tutto ciò che è successo non cada nell'oblio. E che il male non rimanga impunito. Un romanzo che ha sorpreso e ha scosso le coscienze, rivelandosi un caso editoriale unico. Uscito in sordina in Spagna, ben presto ha scalato le classifiche vendendo migliaia di copie grazie al passaparola del pubblico. Poi è venuta la consacrazione della critica: la vittoria del Nadal, il premio letterario spagnolo più antico e prestigioso. Il profumo delle foglie di limone racconta una storia di amore e di coraggio, di memoria e di colpa, di speranza e forza, una storia che rimane impressa nell'animo per sempre.
La serie racconta le vicende personali e professionali di Olivia Lockhart, un giudice della corte municipale, molto stimato e apprezzato nella piccola cittadina di Cedar Cove, vicino a Seattle. I libri per ora sono 13 e vanno letti in sequenza. Raccontano le vite e le vicende di vari personaggi che vivono in questa cittadina con storie a volte drammatiche, a volte romantiche, a volte molto simili a quelle che capitano anche a noi. Sono libri molto interessanti, li consiglio.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Libro da non perdere pur non essendo un romanzo: VIETATO CALPESTARE I SOGNI. SCRITTO DA NICO ACAMPORA. si tratta di un percorso fatto da un padre, NICO, per garantire lavoro e dignità a ragazzi e ragazze autistici aprendo ben 2 pizzerie in cui lavorano questi ragazzi. Lo raccomando per vedere la forza e la determinazione dei genitori e dell'impegno dei ragazzi. Pizzaut ha due sedi in provincia di Milano. L'ho mangiata ed è buonissima inoltre si può trovare surgelata sia all'Esselunga che alla coop.
Il club dei delitti del giovedi' di Richard Osman. Kent, Gran Bretagna. In una tranquilla e lussuosa casa di riposo quattro improbabili amici si incontrano una volta alla settimana per indagare sui casi di omicidi irrisolti. Elizabeth, Joyce, Ibrahim e Ron, tra calici di vino e torte alla vodka, studiano i fascicoli della polizia segretamente acquisiti dalla leader indiscussa del gruppo, Elizabeth. Ma quando un brutale omicidio ha luogo proprio sulla loro soglia di casa, “Il club dei delitti del giovedì” si ritrova nel bel mezzo del primo caso in diretta. I quattro protagonisti saranno pure degli ottantenni, tuttavia hanno ancora qualche asso nella manica. Sono persone vivaci, straordinariamente agili ed energiche, decise a esercitare la loro notevole elasticità mentale nella ricerca di un assassino a piede libero. Per trovarlo si immedesimeranno nel personaggio dell’anziano curioso e vagamente ingenuo, così da raccogliere informazioni e inserirsi nelle indagini ufficiali con stratagemmi sorprendenti, che superano spesso il confine della legalità. Richard Osman rompe gli schemi della narrativa poliziesca, dipanando un racconto pieno di suspence ma incredibilmente divertente, e il collegamento tra gli intrepidi investigatori e la polizia, che potrebbe sembrare ardito, funziona magnificamente. L’arguzia secca e l’umorismo britannico danno a questo romanzo un sapore particolare e i suoi personaggi simpatici e accattivanti ci catturano sin dall’inizio. Un esordio insolito e coinvolgente.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Io domenica in chiesa ho acquistato il nuovo libro" il racconto di un amicizia " In cui si parla di Papa Francesco e il nostro pastore Giovanni incontrati da giovani a Buenos Aires Quando papa Francesco non era ancora papa. La loro amicizia dura anche oggi E insieme cercano la strada verso l unità della chiesa pur rimanendo nel proprio ambito. Hanno depositato il libro a Washington dove resterà nel museo presente anche Andrea bocelli in alcuni momenti dell incontro tenuto da poco per rinsaldare il dialogo Tra di loro L autore è Alessandro Iovino.
Eredi Piedivico e famiglia di Andrea Vitali. Mi e' piaciuto molto, l'ho letto in un puff. Lo consiglio.
Tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Novecento, la saga, senza eccessi, di un’inquieta famiglia lombarda. Una storia divertente e amara che infine, come una fiaba, apre il cuore alla speranza. «La pianura è sorella del lago. Per questo ne ho subito il fascino ancor prima di conoscerla, quando leggevo i racconti di Guareschi» (Andrea Vitali). Oreste Piedivico, classe 1901, veterinario di Manerbio, provincia di Brescia, è ben visto da tutti nella zona della Bassa che è la sua condotta. Sempre disponibile, sempre pronto a sfrecciare sulla sua Benelli per visitare un mulo e far nascere un vitello, o magari un bambino. È anche un buon partito, e quando decide che non vuol più essere signorino, trova subito moglie: la Lidovina, figlia unica di un allevatore. Il matrimonio, però, si rivela più complesso del previsto. Lui non è mai stato tipo da relazioni fisse, e anche se si impegna, nei panni del marito è un po’ impacciato. Mentre lei, in quelli della moglie, è proprio spaesata. Oreste accoglie la vita senza farsi troppe domande, Lidovina non smette mai di rimuginare. Sono diversi, e ancor più diversi saranno i loro eredi. Proprio questi, anni dopo, scopriranno una semplice verità: non c’è bisogno di assomigliarsi per volersi bene.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
E' il primo di tre libri, molto ben scritto e intrigante come trama.
Ogni trasloco è una fine. O un inizio. Ma sempre e comunque un intreccio di emozioni. Lo sa bene Rosa, che dopo la morte del marito decide di lasciare Milano per tornare nella sua terra di origine, lo sperduto paesino siciliano di Monte Pepe. Qui si rende ben presto conto che le donne del luogo (perfino le più giovani!) sembrano rassegnate a un monotono tran-tran. Eppure ci deve essere un modo per ravvivare le giornate e risvegliare le ambizioni delle signore di Monte Pepe. Così, una mattina, si alza punzecchiata da un’idea: aprire una rosticceria che offra i migliori arancini della regione, in un ambiente ospitale che attiri turisti e buongustai. Forte del suo passato di cuoca, Rosa tenta di coinvolgere quattro amiche: Giuseppa, vedova con qualche anno in più, le gemelle Maria e Nunziatina, appassionate di cucina dell’antica tradizione, e la bellissima Sarina, giovane in cerca della sua vocazione. Ma fin da subito si scontreranno con una difficoltà insormontabile: il paese è troppo isolato fra le montagne e i clienti scarseggiano. In mezzo a questi guai, nuovi amori nascono, altri finiscono, e altri ancora stentano a farsi strada. E proprio quando le cinque amiche cominciano a darsi per vinte, il loro destino sarà stravolto dall’apparizione di una misteriosa donna che le trasporterà in un’incredibile avventura a New York. Già, perché la vita non è scritta soltanto dalle nostre intenzioni. Talvolta può accadere che il caso ci metta lo zampino, sorprendendoci con la sua generosità
Daniela Mari Griner
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