Ma, poco

. Ho scritto tutto qui
http://www.profumidalforno.it/forum/vie ... f=8&t=2708Ho dosato in modo da ottenere circa 1250 gr di impasto + 400 di canditi+uvetta, con impasto unico, seguito da una lievitazione breve, due giorni in frigo e la lievitazione finale a temperatura ambiente. A me il secondo impasto dà sempre troppi problemi, motivo per cui vado per la mia strada.
Al posto dell'acqua ho usato albumi maggiorati del 10%. Ho anche aggiunto 80 gr di pasta di mandarini (fatta con lo stesso peso di bucce di mandarini bolliti per 10 minuti, scolati e frullati a crema con lo stesso peso di zucchero).
Queste sono le dosi che ho usato:
380 gr di manitoba
80 gr di pm
200 gr di albumi
140 gr di tuorli
150 gr di zucchero + 80 pasta di mandarini (40 zucchero+40 polpa)
5 gr di sale
300 gr di burro
un po' di vaniglia e un filo minuscolo di anice stellato macinato
200 gr di canditi
200 gr di uvetta
per la glassa: 100 gr di zucchero, 25 di mandorle spellate e tostate, 25 gr di nocciole spellate e tostate, 10 gr di semola rimacinata, 40 di albume. Deve stare in frigo alcune ore prima di essere versata sull'impasto.
Ho usato la Silvercrest, prima con la foglia a 3, poi con il gancio quando l'impasto ha iniziato ad arrampicarsi sul primo accessorio. Tutto a velocità 3.
Il metodo è il classico: farina+pm spezzetatta+uova fino ad incordatura sommaria, poi lo zucchero un cucchiaio raso per volta fino ad incordatura, infine il burro una strisciolina per volta. Non metto mai la frutta nell'impasto, la aggiungo solo al momento della messa in forma.
Ho tenuto l'impasto a t.a. per 5 ore, poi due giorni in frigo, infine in forma. Non pirlo, semplicemente dò le pieghe del primo tipo finché non sento elasticità.
La lievitazione finale è durata un giorno e mezzo, quanto serviva per far arrivare al bordo anche i lati.
Queste le foto del panettone cotto. I due stampi sono da 750 gr.