Non essendo la 00 una farina adatta alla panificazione perche' piuttosto povera di glutine,ho potuto superare l'ostacolo rinforzandola con della lecitina di soia.
Per me si tratta dell'uovo di Colombo
Finalmente ho il modo di risparmiare sulla farina forte che mi tiro dietro dall'Italia
La lecitina non solo dona morbidezza ma rende il pane conservabile piu' a lungo,rende l'impasto più estensibile,quindi potenzialmente più lievitabile.
Passo a descrivere la procedura facile facile.....
Pane a lievitazione naturale di farina debole rinforzata con lecitina di soia.

Ingredienti per una pagnotta:
Farina,600gr (200gr integrale+400gr T45 = 00)... 100%
Acqua(possibilmente minerale),420gr ................70%
LM,160gr...............................................26.6%
LdB,2gr (facoltativo)...................................0.3%
Lecitina di soia (OGM free),12gr................2%
Sale,12gr....................................................2%
Miele d'uva (o malto),1 cucchiaino
Procedimento:
1) In planetaria,con la foglia a K, a vel. 1 unire alla farina il 55% dell'acqua a disposizione(231gr) e impastare qual tanto che serve per intriderla.Riservare per 30' (autolisi)
2) Usando un frullatore sciogliere la lecitina in 100gr di acqua e aggiungere il miele(o malto) e poi i due lieviti,sciogliere perfettamente e riservare.
3) All'impasto autolitico aggiungere il lievito,l'acqua rimanente e impastare a vel.2 per 3-4' e poi aggiungere il sale.Sostituire la foglia con il gancio e proseguire finche' l'impasto sara' liscio e incordato.
4) Direttamente nella ciotola eseguire una piega del tipo 2,sigillare con della pellicola e riservare per 60'.
5) Ripetere per altre 3 volte le pieghe a distanza di 60' una dall'altra.
Dopo l'ultima piega riservare per 10' ,poi arrotondare e trasferire con il bottone verso l'alto in un paniere foderato con un telo di cotone ben infarinato.Ripiegare i lembi e infilare il cestino dentro a una busta di nylon.Lasciare puntare per circa 60'.
6) Ribaltare su una paletta,operare le incisioni e infornare in forno preriscaldato a 250* con sul fondo una teglietta per il vapore.Abbassare subito a 240* e versare 1/2 tazza di acqua calda nella teglietta.Dopo 15' abbassare a 220* e dopo ulteriori 25' mettere in fessura e terminare la cottura.
Spegnere il forno,lasciare il pane dentro appoggiandolo di taglio contro una parete e lo sportello semiaperto.

Mollica con alveolatura mista,morbida ma elastica e crosta magnificamente croccante.
Sono molto soddisfatta
La diversa distribuzione dell'acqua nelle varie fasi di lavorazione( l'ho appresa i rete leggendo i consigli del Maestro Giorilli sull'autolisi) ha fatto una grandissima differenza.
Le immagini non sono il massimo per via della luce serale




