Etta , scusami lavoro e quando posso mi collego velocemente anche per pochi minuti. Allora la ricetta è simile a questa postata da Rosanna. Comunque metto anche la mia Voglio precisare che mi hanno dato la ricetta con solo gli ingredienti per una caserma ed io ho ridotto ,per cui mi sono arrangiata seguendo la preparazione del Grande Adriano. Sorry Adriano
Ingredienti
500 gr. di manitoba
50 gr. di strutto
95 gr. di zucchero
10 gr. di sale
10 gr. di lievito di birra
265 di latte o acqua oppure metà e metà
20 gr di miele
1 uovo dove sciogliere lo zafferano, più un tuorlo per spennellare prima della cottura.
scorza arancia o altro,basta che sia arancia
mezza bustina di zafferano
vaniglia a piacere( io la metto sempre )
*Anch'io come voi quando mi hanno detto lo zafferano sono rimasta un pò li, comunque ho seguito la ricetta e ho fatto bene. Addirittura magari le palermitane lo sanno, quando mi è stata dettata la ricetta da chi lavora in un laboratorio di pasticceria a Palermo il lievito di birra era 40gr per 500gr di manitoba , in effetti anche la pasta da rosticceria ha tutto quel lievito, beh...per farla breve io ho ridotto, preferisco una lunga e sana lievitazione
lo zafferano va' sciolto nell'uovo .
Sciogliere il lb con latte o acqua aggiungere la metà della farina far riposare 30 minuti. Dopo di che aggiungere metà zucchero e metà farina rimasta,lavorare almeno 5 minuti, poi uovo con lo zafferano sciolto ,di nuovo lo zucchero rimasto, la farina e l'altra parte d'uovo e il sale.Aggiungere gli aromi e il miele far riprendere l'impasto e per ultimo lo strutto in due volte, incordato l'impasto mettere il gancio e lavorare fin che non si ottiene un velo. Faccio riposare 30 minuti e metto in frigo almeno 8 ore,poi mettere a temperatura ambiente per un ora faccio pieghe tipo 2 , faccio riposare 15 minuti poi spezzo e do' forma,faccio levitare spennello con tuorlo e latte e cuocio a 180°. Se non si vuole aspettare il riposo in frigo, si può far lievitare l'impasto,dare le pieghe tipo 2 e proseguire come da ricetta. Io le ho messe in un porta torta e si sono mantenute per 3-4 giorni morbidissime ( mangiavo briosche e gelato a pranzo e cena) . Poi al massimo dare una scaldata. Dopo tanto cercare queste sono molto simili a quelle mangiate a Palermo. Quanti bei ricordi, mio nonno iniziava al mattino a viziarmi con le trecce del panificio,che buoneeeeee e poi con tutto il resto.