° ENSEIMADAS

Pane e Lievitati - Il club dei Panificatori

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° ENSEIMADAS

Messaggioda Barbara » 4 dic 2006, 13:24

Enseimadas Roberto Potito

500g DI FARINA
75g DI ZUCCHERO SEMOLATO
50g DI STRUTTO
10g DI LIEVITO DI BIRRA IN CUBETTI
2 UOVA INTERE
150ml DI ACQUA TIEPIDA
4 CUCCHIAIATE DI OLIO DI OLIVA
4g DI SALE FINO
ZUCCHERO A VELO PER SPOLVERARE

Con 100g di farina, il lievito ed un po' di acqua tiepida preparate un lievitino che farete riposare coperto da pellicola trasparente per circa un paio di ore.
A lievitazione avvenuta, riprendete il lievitino e ponetelo al centro della rimanente farina, aperta a fontana su di un tavolo, aggiungete le uova, lo strutto e tutti gli altri ingredienti ad eccezione dell'acqua: intridete molto bene il lievitino con questi ingredienti senza mai toccare la farina che è in circolo.

Quando il lievitino sarà ben amalgamato, allora aggiungete gradatamente la farina disposta a cratere, unendovi anche l'acqua tiepida fino ad aver ottenuto un impasto compatto ed elastico.
A questo punto, dividete l'impasto ottenuto in pezzi della grammatura di circa 40g ciascuno e cominciate a stendere ciascun pezzo con il matterello ottenendo delle strisce della larghezza di circa 25 cm e dello spessore di circa 1 cm massimo.
Ungete bene le strisce con un po' di strutto e riavvolgetele nuovamente riottenendo il panetto iniziale.
Ripetete il giro per 4 volte, ungendo le strisce ogni volta con lo strutto.
Terminati i giri, ristendete i panetti in strisce della larghezza di circa 5 cm e dello spessore inferiore al cm.

Avvolgete ciascuna striscia formando il guscio di una lumaca (tipo girella), bagnate con acqua e ponete a lievitare in luogo tiepido per circa 12 ore.
Al raddoppio del volume, bagnate nuovamente le enseimadas, ed infornate a temperatura molto calda (circa 220°/230°) per circa 15 minuti fino a quando non avranno assunto una bella colorazione.

Appena sfornate, spolverizzate abbondantemente le enseimadas con zucchero a velo.
Barbara
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° Ensaimadas (Spagna )

Messaggioda Rossella » 28 gen 2007, 20:05

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Ensaimadas

250 gr. di farina 0
un pò meno di ¼ cucchiaino di sale
zucchero di canna 50g
lievito di birra freschissimo 5 g ( se avete fretta e il vostro ambiente è particolarmente freddo aumentate un pò il lievito di birra)
latte tiepido 0.75dl
1 uovo
un cucchiaino da tè di strutto
burro poco più di 50g
zucchero a velo per spolverare
3 cucchiai colmi di dulce de leche

Setacciare la farina nella ciotola della planetaria (se la utilizzerete) aggiungere lo zucchero, mettere al centro il lievito sciolto precedentemente nel latte a temp.amb. Ricoprire con un po’ di farina e lasciar riposare per 15 minuti.
Mettere in movimento la planetaria e aggiungere l'uovo, appena si sarà quasi assorbito aggiungere lo strutto e Impastare per 8-10 minuti finché l’impasto sarà liscio ed elastico. Mttere l’impasto in una ciotola unta, ricoprire con della pellicola e lasciar riposare per un’ora finché l’impasto non sarà raddoppiato di volume. Porre l'impasto su un piano infarinato, e senza lavorarlo dividere l’impasto in 8 parti.
Stendere ogni pezzetto di pasta fino ad avere una striscia rettangolare, spalmare su ciascuna burro pomata emulsionato con zucchero di canna, alternando con una crema di dulce de leche e burro emulsionato insieme, arrotoliamo, lasciamo scorrere sotto le mani come per allungare leggermente il salsicciotto, arrotolare pogginago su una teglia da forno.
Lasciare che riprendano la lievitazione fino quasi al raddoppio. spennellare con burro fuso e infornare a 190C°
fino a doratura
Spolverare con dello zucchero a velo e servire caldi.
buonissimi!

nota
Las ENSAIMADAS si trovano a Buenos Aires, vengono lavorati con lo strutto e pare che vengono riempite con il "dulce de leche".
Prendendo spunto dal blogs di Cenzina ho apportato dei cambiamenti cercando a mio modo di avvicinarmi più possibile a quelli originali.
Piuttosto mi piacerebbe conoscere la ricetta originale, se qualcuno la conoscesse sarebbe cosi gentile da parlarcene?
Ultima modifica di Rossella il 29 gen 2007, 14:52, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Eledigi » 28 gen 2007, 22:15

Ma che belle!!!
E mi sa anche buonissime...

E sai una cosa? Sei anche un'ottima fotografa.
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Messaggioda robertopotito » 29 gen 2007, 7:36

sono bellissime!!!
Le ensaimadas sono anche il dolce tipico delle isole Baleari...
grazie mille per la ricetta
baci
Roberto Potito
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Messaggioda pikkolin@ » 29 gen 2007, 8:18

Bellissime: da provare assolutamente! Intanto stampo :)
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Messaggioda Ospite » 29 gen 2007, 14:47

Rossella, come ben dice Roberto Potito (che una volta mise la ricetta nel altro forum), las ensaimadas sono il dolce tipico delle baleari, veramente sono tipiche di Mallorca.
Tanto in Argentina come in Uruguay, si fanno ma non sono buone come quele spagnole.
La ricetta di Roberto Potito era assai difficile e non l'ho mai fatta, ma lui l'aveva portata dalle Baleari se mal non ricordo.
Perciò moderatore, cambia il nome dell'Argentina per quello della Spagna.
Mimma
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Messaggioda Rossella » 29 gen 2007, 14:51

mimma ha scritto:Rossella, come ben dice Roberto Potito (che una volta mise la ricetta nel altro forum), las ensaimadas sono il dolce tipico delle baleari, veramente sono tipiche di Mallorca.
Tanto in Argentina come in Uruguay, si fanno ma non sono buone come quele spagnole.
La ricetta di Roberto Potito era assai difficile e non l'ho mai fatta, ma lui l'aveva portata dalle Baleari se mal non ricordo.
Perciò moderatore, cambia il nome dell'Argentina per quello della Spagna.
Mimma

Grazie Mimma quante cose s'imparono :oops: intanto correggo io, e aspettiamo che Robby ci dia la sua ricetta :D
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Messaggioda Ospite » 29 gen 2007, 17:21

Rossella, ho trovato la ricetta (giá tradotta da me allo spagnolo) che Roberto aveva messo sul altro forum. te la copioincollo senza la traduzione però (continuo in vacanze!!!!).
Mimma

ENSAIMADAS
Receta de Roberto Potito

500 kg. De harina
75 grs. de azúcar
50 grs. de grasa de cerdo
10 grs. de levadura de cerveza
2 huevos enteros
1 ½ dl- de agua tibia
4 cucharadas de aceite de oliva
4 grs. de sal fina
azúcar impalpable para espolvorear
Procedimiento

Con 100 grs. de harina, la levadura y un poco de agua tibia preparar un leudado que dejarán leudar, cubierto con roller-pack, un par de horas.
Cuando esté leudado, ponerlo en el centro de resto de la harina, agregar los huevos, la grasa de cerdo y el resto de los ingredientes sin tocar nunca la harina que está a los costados. Cuando el leudado esté bien amalgamado, ir agregando gradualmente la harina del cráter, agregando también el agua tibia y amasar hasta obtener una masa elástica.
A ete punto, dividir la masa en pedazos de alrededor de 40 grs. c/u y empezar a extender cada trozo con el palo de amasar en tiras de 25c.s de largo con un espesor de 1 cm. Como máximo.
Untar las tiras con un poco de grasa y envolverlas nuevamente obteniendo el panecillo inicial. Repetir esto 4 veces untando cada vez la tira con grasa de cerdo.
Terminado este procedimiento, volver a amasarlos pero de 5 cms. De largo y de menos de 1 cm. De espesor y enrollarlas sobre sí mismas como un caracol y mojarlas con agua y dejarlas leudar durante 12 horas.
Cuando hayan doblado su volumen, mojar nuevamente las ensaimadas con agua y ponerlas en horno muy caliente durante unos 15' hasta que tengan un lindo color dorado.
Espolvorear con azúcar impalpable
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Messaggioda Rossella » 29 gen 2007, 17:35

mimma ha scritto:Rossella, ho trovato la ricetta (giá tradotta da me allo spagnolo) che Roberto aveva messo sul altro forum. te la copioincollo senza la traduzione però (continuo in vacanze!!!!).
Mimma

ENSAIMADAS
Receta de Roberto Potito


Grazie Mimma gentile come sempre *smk*
Mimma è in vacanza, qualche anima pia che traduce?
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Messaggioda Ospite » 30 gen 2007, 16:21

Mimma lo sa che per lei traduco volentieri.
Dato che ci sono confermo che le ensaimadas sono tipiche delle Baleari, dove son anche ottime, e non dell'Argentina.Non le ho assaggiate altrove, ma una mia carissima amica che passa tre mesi all'anno tra Argentina, Messico, Brasile ed il resto del Sud America mi ha confermato che lì hanno solo delle "imitazioni".

Ensaimadas ( ricetta di Roberto Potito)
500 g di Farina
75 g di zucchero
50 g di strutto
10 g lievito di birra
2 uova intere
1 1\2 dl di acqua tiepida
4 cucchiai di olio di oliva
4 g sale fino
zucchero a velo per spolverare

esecuzione
Con 100 g di farina, il lievito e un po' di acqua tiepida preparare un "lievitino" e farlo riposare, coperto con pellicola, un paio d'ore.
Quando è lievitato, metterlo al centro del resto della farina, unire le uova, lo strutto ed il resto degli ingredienti e mescolare il tutto senza incorporare la farina circostante. Quando il centro è ben mescolato cominciare ad unire la farina, aggiungendo acqua tiepida e impastare fino ad ottenere una pasta elastica.
A questo punto dividere l' impasto in porzioni di circa 40 g ciascuna e stendere ogni pezzo con il mattarello in sfoglie di circa 25 cm, spesse 1 cm al massimo.
Ungere le sfoglie con un po' di strutto e arrotolarle nuovamente ottenendo il panetto iniziale, ripetere i passaggi 4 volte ungendo sempre con strutto.
Lavorare i panetti nuovamente in strisce di 5 cm spesse meno di 1 cm e arrotolarle su se stesse come una chiocciola, bagnarle con acqua e lasciarle lievitare per 12 ore.
Quando avranno raddoppiato il loro volume, bagnarle nuovamente di acqua e porle in forno molto caldo per 15 minuti circa, finchè prenderanno un bel colore dorato.
Spolverare di zucchero a velo.
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Messaggioda Rossella » 30 gen 2007, 17:27

Grazie Ofelia!
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Messaggioda Ospite » 30 gen 2007, 18:08

Rossella ha scritto:Grazie Ofelia!

De nada, querida! :D
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Messaggioda Ospite » 1 feb 2007, 16:12

Ofelia, io ti ringrazio tanto
Mimma
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Messaggioda Clara » 1 feb 2007, 22:14

Com'è che non l'ho assaggiato se è tipico delle Baleari? :shock: :shock: :? :?: mah!
Domanda: il dulce de leche cos'è esattamente? Non è semplice "nata" vero?
clara
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Messaggioda Ospite » 2 feb 2007, 9:59

Clara ha scritto:Com'è che non l'ho assaggiato se è tipico delle Baleari? :shock: :shock: :? :?: mah!
Domanda: il dulce de leche cos'è esattamente? Non è semplice "nata" vero?

no, la nata è panna, questo è, come dire...una marmellata di latte!

Forse le ensaimadas non le hai assaggiate perchè hai fatto le classiche colazioni da albergo internazionale, ma se vai nelle panetterie le trovi sicurissimamante.
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Messaggioda Ospite » 2 feb 2007, 12:38

Las ensaimadas in Mallorca sono così­ famose, che se nessun spagnolo ti ha detto di provarle è perchè hai fatto un tipico viaggio turistico, senza conoscere nessuno del posto. Non esiste pasticceria che non lo venda.
Il dulce de leche si fa con latte e zucchero, mai con la panna, in Argentina e Uruguay si vende in tutti i supermercati e ci sono di queli che sono buonissimi, infatti non si fa più a casa, salvo se vivi in campagna ed hai tanto latte fresco. Nel resto dell'america Latina si fa con latte condensato, ma non si chiama dulce de leche,
Mimma
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Messaggioda Rossella » 2 feb 2007, 13:22

mimma ha scritto:Las ensaimadas in Mallorca sono cosí famose, che se nessun spagnolo ti ha detto di provarle é perché hai fatto un tipico viaggio turistico, senza conoscere nessuno del posto. Non esiste pasticceria che non lo venda.
Il dulce de leche si fa con latte e zucchero, mai con la panna, in Argentina e Uruguay si vende in tutti i supermercati e ci sono di queli che sono buonissimi, infatti non si fa piú a casa, salvo se vivi in campagna ed hai tanto latte fresco. Nel resto dell'america Latina si fa con latte condensato, ma non si chiama dulce de leche,
Mimma

Mimma ti ha spiegato di cosa si tratta, ti mostro il barattolo e la consistenza
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ovviamente mi sono "sacrificata" :-P o :p
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Messaggioda elisabetta » 3 feb 2007, 21:44

Bella ricettina!Col dulche de leche poi saranno ottime.
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Messaggioda Clara » 8 feb 2007, 21:34

Ofelia, Mimma grazie per le vostre precisazioni. E' proprio così ho fatto un tipico viaggio turistico. Se tornerà non mancherà di cercarle queste ensaimadas. :D
(però i churros quelli sì che li ho mangiati! :-P<^ )
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Messaggioda licia » 9 feb 2007, 18:38

In Argentina, las Ensaimadas le fanno in un paese che si chiama San Nicolas, io le ho mangiate sia ripiene con dulce de leche che ripiene con crema pasticcera... buonissime... Quelle spagnole non le ho mai assagiate.
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