. Se domattina vedo che non è salito bene lo devo mettere al caldo a 30°. Dice che per fare un buon panettone, a parte gli ingredienti, si deve capire bene il gioco delle temperature...Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da rosanna »
. Se domattina vedo che non è salito bene lo devo mettere al caldo a 30°. Dice che per fare un buon panettone, a parte gli ingredienti, si deve capire bene il gioco delle temperature...
da Patriziaf »
da rosanna »
da frango »
rosanna ha scritto:Lo rinfresco con pari peso di farina e metà del peso di acqua a 30° e lo tengo avvolto in un panno pulito in ambiente caldo a 30° (tolgo ogni volta la crosta se si forma e conservo il cuore x i successivi rinfreschi) e così ogni tre ore ripeto il procedimento (per il secondo ed il terzo rinfresco).
da Rossella »
frango ha scritto:rosanna ha scritto:Lo rinfresco con pari peso di farina e metà del peso di acqua a 30° e lo tengo avvolto in un panno pulito in ambiente caldo a 30° (tolgo ogni volta la crosta se si forma e conservo il cuore x i successivi rinfreschi) e così ogni tre ore ripeto il procedimento (per il secondo ed il terzo rinfresco).
Ah mi fai venire in mente una cosa che volevo chiedere, qualcuno mi dà la dritta definitiva per un panno da usare per la legatura [b]che non si rompa?? Sto facendo una strage![/b]

da Luciana_D »
da frango »
Magari un telo di jeans, quello forse sì che tiene...mmm potrei comprare un jeans da quattro soldi e usare quello, anche se il trattamento del colore secondo me non gli farebbe bene...
da nicodvb »
da rosanna »
. Cresceva ma , qua si dice che oltre i 30° è sbagliatissimo.

da rosanna »
frango ha scritto:Ross le ho provate tutte, plastica compresa, anche la carta rinforzata e plastificata che usano i macellai, teli manco te lo dico (a più strati peraltro), niente, schiatta sempre. Forse un telo di iuta, ma dove lo trovo?Magari un telo di jeans, quello forse sì che tiene...mmm potrei comprare un jeans da quattro soldi e usare quello, anche se il trattamento del colore secondo me non gli farebbe bene...
da rosanna »
da susyvil »
da frango »
rosanna ha scritto:Se vi sente Morandin vi ammazza , noi incavolatissimi lo facciamo incavolare legandolo... e diventa pessimo dice morandin... diventa aggressivo ed acidifica.
ma come, ma la legatura non serviva anche a contenere lo sviluppo di acidità poiché ostacola la produzione di co2?? oh in questo mondo dei lieviti non si riesce mai dare una cosa per certa che prima o poi qualcuno dice che vale l'esatto contrario!
da nicodvb »
da frango »
nicodvb ha scritto:che c'entra la co2 con l'acidità?
da nicodvb »
frango ha scritto:nicodvb ha scritto:che c'entra la co2 con l'acidità?
eh a ricordarsi ora da dove avrò assimilato questa nozione...così al volo ho trovato questa discussione, ma sono abbastanza sicuro di aver letto varie volte analoghe considerazioni...
Mi piace l'idea del vasetto di plastica che non esplode, ne cerco uno
da Luciana_D »
frango ha scritto:Ross le ho provate tutte, plastica compresa, anche la carta rinforzata e plastificata che usano i macellai, teli manco te lo dico (a più strati peraltro), niente, schiatta sempre. Forse un telo di iuta, ma dove lo trovo?Magari un telo di jeans, quello forse sì che tiene...mmm potrei comprare un jeans da quattro soldi e usare quello, anche se il trattamento del colore secondo me non gli farebbe bene...
da susyvil »
da Luciana_D »
susyvil ha scritto:Sono trascorse altre 2 ore e 1/2, l'impasto è fermo lì dov'era!!
Ho cambiato la lampadina in forno, ora la temperatura è a 30°, sono troppi??
da susyvil »
Luciana_D ha scritto:susyvil ha scritto:Sono trascorse altre 2 ore e 1/2, l'impasto è fermo lì dov'era!!
Ho cambiato la lampadina in forno, ora la temperatura è a 30°, sono troppi??
Sei sempre al primo impasto? se e' il primo allora si,30 sono troppi.
Se e' il secondo puoi arrivare anche a 31
Susy,hai la farina maledetta.E' quella.Ci impiega 20 ore
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Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!
Steven Johnson - uno scambio di buone idee
