Gaudia ha scritto:Visto che avevo il pomeriggio libero ho pensato bene di fare le krapfen di Leonardo Di Carlo per dare il mio contributo alla sfida sulla patata.
Le ho fritte, fotografate, mangiate, sacrificandomi per il bene comune e ho scaricato in fretta le foto per condividere con voi il mio "sacrificio". E fu per caso che ho scoperto che c'è già una una raccolta di ricette su krapfen e bomboloni che non finisce mai.
Non è giusto
Io comunque la foto e la ricetta ve le metto lo stesso

( anche perchè sono ottime)
Krapfen Leo Farina forte w 420 1000 g
Patate a pasta bianca lesse passate a temperatura ambiente
Peso cotto pronto 500 g
Lievito di birra 30 g
Acqua 200 g
Zucchero semolato 45 g
Uova intere 250 g
Zucchero invertito 20 g
Burro 82% 180 g
Bacche di vaniglia 2 g
Buccia arancia grattugiata 5 g (
io mi trovavo della polvere di arancia che mi aveva regalato la nostra Luciana)
Sale fino 18 g
Iniziare ad impastare i primi 7 ingredienti elencati. A metà impasto unire il burro cremoso (20°C) mescolato con gli aromi ed il sale. Una volto pronto l'impasto (24°C) far lievitare per 2 ore ad una temperatura di 24-26°C ben coperta (oleata e pellicola a contatto)
Stendere, tagliare della dimensione voluta (palline da 50 g) (
io da 40 g), mettere su carta forno e far lievitare in stufa a 27°C per 2 ore e mezzo.
Friggere in olio bollente a 165-170°C girandoli per 2 volte, far sgocciolare e passare nello zucchero semolato e spolverare di zucchero bucaneve.
NOTE: all'impasto si possono aggiungere 50 grammi di rum
Aumentando le patate a 800 g ed aggiungendo uvetta e pinoli di ottiene un ottimo impasto per frittelle di carnevale.
Di Carlo li ha farciti con la crema e decorati con frutti di bosco.
CONSIGLIO PER TUTTI I LIEVITI FRITTI: per evitare la formazione di bollicine sulla superficie del prodotto l'umidità non deve superare il 75% durante la lievitazione, pertanto è consigliabile di spennellare le forme con l'olio prima dell'ultima lievitazione.
PS.Ne sono venute tante; sono stata brava, ne ho fritte solo 3 per me; un pò le ho messe in frigo e le friggerò domani così le faccio assagiare ai ragazzi; il resto le ho messe nel freezer.