
Scusate, mi ero persa questa discussione...in realtà Hermè mette due ricette diverse di croissant in due libri diversi. Nel Larousse mette 2 ricette," pate a croissant" (i veri senza uovo) e "pate a brioche feuilletée", che sono con l'uovo più simili ai nostri. li ho provati tutti e due, i procedimenti sono diversi. in un altro libro secrets gourmands c'è un'altra ricetta di croissant ed è leggermente diversa da quella del Larousse. ho fatto anche quella. ho il freezer pieno di croissant. devo mettere tutto in ordine, foto (quelle le ho fatte tutte!) con ricette tradotte( a sentimento e con il vocabolario perchè purtroppo non ho mai studiato francese). ho avuto dubbi anch'io sulla farina type 45 e su quella de gruau (per quelli feuilletèè) . ho chiesto ad un amico esperto di pasticceria francese e mi ha detto che si tratta di farina 00 con il 10 % di proteine. ho trovato una farina così di un mulino in piemonte, "Fiorella"..o meglio, c'è scritto. In quelle che trovo di solito non ci sono dati e percentuali.
Ho verificato. Nel libro SECRETS GOURMANDS del 2010 sotto CROISSANT c'è questa ricetta (vi metto le dosi perchè non posso tradurre ora il procedimento)
600 gr di farina type 45
35 gr di burro morbidissimo
325 gr di burro freddo (sfogliatura)
12 gr di lievito di birra
15 gr di latte in polvere
200 gr di acqua fredda (20°C)
75 gr di zucchero semolato
12 gr di fior di sale
per dorare:
2 uova
1 tuorlo
1 pizzico di sale
tra le tre ricette (pate a brioche feuilletée, croissant Larousse e croissant Secrets) ho preferito la pate a brioche feuilletéè,ma le variabili secondo me sono tantissime. In un impasto di croissant (larousse) la pasta mi è venuta talmente elastica che facevo fatica a dare i giri. il risultato finale è stato pessimo.sembravano croissant nervosi e compressi!
alla fine dopo aver provato:
ricetta Anice e Cannella (croissant profumati)
ricetta Montersino (croissant sfogliati)
ricetta Giovanni Pina (mi sono venuti un disastro)
3 ricette di Hermé
ho partorito una mia ricetta, secondo il mio gusto prendendo quello che mi piaceva di più tra ingredienti e metodo, non li ho ancora postati nel blog. Comunque io li formo e li congelo immediatamente; alla sera prima di andare a dormire li tiro fuori, li metto ben distanziati su placca con carta forno e li lascio fuori tutta la notte. al mattino forno
CORNETTI SFOGLIATI di Ilaria
300 gr farina 00
250 gr manitoba
100 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra
10 gr di sale
1 uovo intero
35 gr di burro
1 cucchiaino di malto in polvere
Latte q.b. per impastare
300 gr di burro per la sfogliatura
Far sciogliere il burro e mettere da parte. Sciogliere il lievito nell’acqua a 20 gradi. In una terrina setacciare le farine, aggiungere il sale, lo zucchero, l’uovo intero, il malto, il lievito sciolto nel latte ed il burro fuso. Impastare fin quando l’impasto è omogeneo e liscio. Far lievitare in una ciotola circa 1 ora e mezza possibilmente a 22°C coperto da carta pellicola.
Prendere la pasta e sgonfiarla. Rimetterla nella ciotola, ricoprirla e far riposare in frigo per 4 ore.
Rimanipolarla e farla raffreddare in freezer per mezzora.
Nel frattempo mettere il panetto da 300 gr di burro tra due fogli di carta forno, batterlo con un mattarello e modellare, aiutandosi, se necessario, con una spatola, un rettangolo di circa 23 x 29 cm. Riporlo in frigo. Prendere la pasta e stenderla in un rettangolo il più possibile regolare di circa 25 x 45 cm, disponendolo con il lato più corto in basso davanti a voi nella spianatoia. Prendere la sottiletta di burro ed aiutandosi con la carta forno disporla sui due terzi inferiori della pasta, con l’accortezza di lasciare ai bordi laterali ed a quello inferiore un cm circa di distanza dalla fine del rettangolo di pasta. Sovrapporre il terzo di pasta superiore senza burro sul terzo in mezzo e chiudere con il terzo inferiore in modo da formare un libro. Ruotarlo in senso orario di 90° disponendolo con la parte chiusa del dorso alla nostra sinistra. Stenderlo e rifare le pieghe già descritte. Questo è il primo giro. Mettere in freezer mezzora e mezzora in frigo. Riprendere il panetto, tenere il dorso del libro sulla sinistra, stendere, ripiegare, raffreddare. Rifarlo per un’altra volta.A questo punto, dopo il raffreddamento, stendere la pasta in un grosso e lungo rettangolo da cui si dovranno ricavare dei triangoli isosceli di circa 9-10 cm di base e 18-20 cm di altezza. Incidere di mezzo cm la base di ognuno, con le due mani iniziare ad arrotolare la base di poco e poi con il palmo sinistro continuare l’arrotolamento e con il destro allungare delicatamente la punta del triangolo per dare più giri possibili di pasta al nostro croissant. Disporre il cornetto, con le punte leggermente piegate in una placca da forno con la punta finale di pasta rivolta verso la teglia per evitare che si alzi in cottura. Far lievitare fino a raddoppio e cuocere a 180°C fino a completa doratura.

Ultima modifica di Ilafior il 28 feb 2012, 21:27, modificato 1 volta in totale.