Oh che bei messaggi!!!!
Grazie ,onorato e gratificato
In attesa di avere il tempo per scrivere tutte le ricette(Diana le scriverò appena posso ma..direi "prima di Natale"...)
Grazie a Sandra anche per avere riesumato la scena top del pranzo di Babette(cercavo la cassetta e non la trovavo più..
e quanto a YouTube ...è tale la mia imbranataggine col pc che non ho nemmeno pensato alla possibilità

)
I vini erano: Champagne Beaufort(vigneron indipendent).Quindi piccolo produttore che lavora,secondo me,molto bene.(viaggio consigliabile anche agli astemi

:si, tanto poi si convertono e se non si convertono si godono il bel paesaggio

)
Fior di Uis è un bianco friulano : un uvaggio di Malvasia,riesling e tocai (mi pare)
Pichon Longueville è un nome importante a Bordeaux(peccato che,delle tre bottiglie comprate a suo tempo
direttamente dal produttore a Pauillac,una fosse meravigliosa,una andata a male e questa leggermente
scarica:Se si considera che ti consigliano di invecchiarla 10/15 anni e che la mia cantina in genere non tradisce...)
il vino dolce è un Beerenauslese:molto buono e austriaco ,così da stare in ambito teutonico come la torta
La Schwarzwalderkirsch è la Foresta Nera
L'occasione era il compleanno di mia moglie(chi mi conosce da più tempo sa che è la cena faticaccia

a cui anche negli anni passati ho dedicato impegno ed energie)

Ciò che esisteva ai tempi di Careme,esiste ancor oggi ed esisterà per quanto tempo sarà dato alla cucina di vivere.
A.Escoffier Novembre 1902