per la foto che non rende giustizia, lo sapete che proprio mi manca la pazienza( solo per questo però) Avete presente la classica torta all'antica, quelle preparate dalle nostre mamme, senza ne arte e ne parte,ma buone per la loro semplicità e genuinità?
L'unica cosa moderna di cui mi sono avvalsa è il cerchio per montarla
Pan di spagna bagnato con uno sciroppo di caffè, ricotta lavorata con solo zucchero e della mandorle a filetti per definire il dolce.
- Pan di spagna di Adriano
- 5 uova medie
- 160gr di zucchero semolato
- 130gr di farina 00
- 35gr di fecola di patate
- un pizzico di sale
- raschiatura di mezza bacca di vaniglia
- Un cerchio mobile per assemblare la torta.
- Un kilo di ricotta di pecora priva di siero
- 300 gr. di zucchero
- mandorle a filetti appena brunite in forno q.b.
Tagliare il pan di spagna in due, inserire dentro un cerchio mobile direttamente sul piatto da portata, bagnare la superficie con lo sciroppo di caffè,( due caffettiere e sciroppo di zucchero,più un cucchiaio di cacao amaro)
Fare uno strato con la più parte della ricotta livellando bene, adagiare l'altro disco di pan di spagna, bagnare la superficie con il restante sciroppo.
Sigillare con la pellicola e mettere in frigorifero fino al giorno seguente.
Togliere l'anello e ricoprire la torta con il resto della ricotta, spolverare generosamente con i filetti di mandorla.


; grazie Rossella
rispetto hai vostri capolavori questa è veramente una sciocchezza, in questo caso premia solo la bontà e la semplicità 




