Cose semplici come la pasta frolla, la crema al caffè, gli amaretti e una bella spolverata di zucchero a velo..ma aveva una morbidezza e un sapore deciso che ci è sempre piaciuto!
Io ho solo usato una pasta frolla presa dal Libro di Santin, che trovo molto buona! Di diverso dalla classica frolla ha l'aggiunta di una certa quantità di farina di mandorle che garantisce una buona friabilità (interrompe la maglia glutinica a evita che la frolla sia gommosa, senza che impatti troppo sul sapore..anzi, secondo me sta molto bene con gli amaretti)!
Voi potete usare la frolla che più vi piace!
Ingredienti della frolla
500 gr di farina (io 00)
285 g di burro morbido
140 g di zucchero a velo
50 g di farina di mandorle
2 uova
½ baccello di vaniglia (io un cucchiaino di estratto homemade)
½ cucchiaino di sale (Santin dice fior di Sale o Sale Maldon)
Procedimento
Setacciate 250 g di farina nella ciotola dell’impastatrice o nella planetaria;aggiungete il sale, lo zucchero, il burro a pezzetti, i semini del baccello di vaniglia,, le uova e la farina di mandorle. Cominciate a lavorare a bassa velocità fino a ottenere un composto quasi omogeneo. Incorporate quindi il resto della farina setacciata e lavorate finché il composto non sarà omogeneo. Formare un panetto rettangolare e avvolgetelo nella pellicola alimentare; lasciate riposare la pasta frolla in frigorifero almeno 12 oreprima di utilizzarla.
Nota di Santin
Quando si lascia una pasta a riposare è sempre bene assicurarsi di darle una forma quanto più possibile bassa. In questo modo il raffreddamento del composto sarà più veloce; analogamente, al momento di riportarla alla temperatura adatta per la successiva lavorazione, si eviterà il rischio che si rammollisca esternamente, rimanendo dura e non lavorabile all’interno.
per la torta
Ingredienti
600 gr di pasta frolla (io di Santin)
400 gr di latte
100 gr di panna fresca
4 tuorli
150 gr di zucchero
50 gr di amido di mais
2 cucchiaini di caffè solubile (abbondanti)
200 g amaretti secchi
Liquore al caffè (io usato quello che usava mia nonna..cioè il Borsci)
Caffè espresso
Acqua
Procedimento
Preparare la crema: sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la vaniglia, il pizzico di sale, l’amido. Scaldare quasi a bollore il latte e la panna e mescolare il caffè solubile; aggiungere a filo al composto di uova . Cuocere a fiamma bassa finché non si rapprende e far raffreddare.
Stendere la pasta frolla e ricoprire una teglia da 24/26 cm imburrata e infarinata. Stendere la crema pasticcera al caffè. In una tazza versare il liquore Borsci, il caffè espresso e allungarlo con un pochino di acqua (le proporzioni vanno a seconda del vostro gusto personale). Immergere gli amaretti secchi nella bagna e posizionarli sopra la lo strato di crema fino a coprirlo completamente. Ricoprire con la pasta frolla avanzata. Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 50/60 minuti.

Mentre leggevo la ricetta mi aspettavo:sbriciolare gli amaretti... peraltro si intravedono sotto ed è esteticamente particolare e molto gradevole



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dopo il pranzo con il caffè....la ciliegina sulla torta!
prima mi uscivano uno schifo.
ma mi capita). Ognuno ha le sue teglie e, soprattutto, l'altezza dei bordi! ecco, mi regolerei in base a quello. la crema non deve arrivare al bordo: gli amaretti messi sopra devono superare di poco il bordo! 