°SARTU' AL RAGU'

Ricette

Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf

Re: sartù di riso

Messaggioda »

che misura sono i tuoi stampini ? se sono molto piccoli non ce li vedo bene.
Il ripieno deve essere abbondante altrimenti non arrivi a sentire il sapore, senti solo il riso :D
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 3798
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: sartù di riso

Messaggioda »

le mini porzioni le vedo più per un buffet, per una cena fredda, per stuzzichini vari nei ricevimenti....dipende da quello che devi fare Niki... ;-))
Giovanna ...e Spike
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1598
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA/MALTA

Re: sartù di riso

Messaggioda »

1.jpg
1.jpg (8.55 KiB) Osservato 182 volte


Grazie Rosanna!
:D
Ciò che esisteva ai tempi di Careme,esiste ancor oggi ed esisterà per quanto tempo sarà dato alla cucina di vivere.
A.Escoffier Novembre 1902
Avatar utente
ugo
 
Messaggi: 639
Iscritto il: 11 gen 2008, 17:43

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Bello Ugo... :clap: è piaciuto ai tuoi ospiti?
Giovanna ...e Spike
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1598
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA/MALTA

Re: sartù di riso

Messaggioda »

misskelly ha scritto:Bello Ugo... :clap: è piaciuto ai tuoi ospiti?

Direi proprio di si! :D
Ciò che esisteva ai tempi di Careme,esiste ancor oggi ed esisterà per quanto tempo sarà dato alla cucina di vivere.
A.Escoffier Novembre 1902
Avatar utente
ugo
 
Messaggi: 639
Iscritto il: 11 gen 2008, 17:43

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Bellissimo Ugo il tuo sartù :clap: E che bello rivedere tue preparazioni :D
Non mi sono mai imbarcata in questa ricetta :? prima o poi devo provarci , mi attira molto :D
clara
***********
Avatar utente
Clara
MODERATORE
 
Messaggi: 7276
Iscritto il: 30 nov 2006, 18:46
Località: Rivoli/to

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Rossella, Ugo, complimenti per i vostri "sur tout" :clap: :clap: :clap:

Ho fatto qualche ricerca, mi incuriosiva conoscere l'origine del nome, ed ho trovato questo:

"Nel 700,erano loro, i cuochi francesi, a regnare su Napoli. I nobili,che vivevano nei palazzi del Centro Storico e di Monte di Dio, nella adiacenze di Palazzo Reale, in quel periodo per apparire chic, parlavano francese, e nella stessa lingua mangiavano. I loro cuochi (sia quelli autenticamente francesi, sia quelli napoletani, che si erano comunque impratichiti nella cucina d’Oltralpe) erano chiamati, in un francese napoletanizzato, “Monsù” (da “Monsieur”.)Questi poveri cuochi dovevano scontrarsi quotidianamente con l’idiosincrasia dei loro padroni …nei confronti del riso, che invece in Francia andava alla grande. Un’avversione (ma forse si potrebbe definire meglio un non-amore: un’indifferenza) che andava avanti da secoli.Cosa pensarono allora di fare, i Monsù?Si mobilitarono per nobilitare il riso. Per renderlo più gradevole ai palati partenopei.Per cominciare, ci misero dentro della salsa “c’a pummarola”: il pomodoro, a quei tempi, a Napoliera già una sorta di passepartout, un viatico. Questo però non poteva bastare: anche se rosso, il riso restava uno sciacquapanza. I Monsù decisero perciò di arricchirlo con melanzane fritte, polpettine e piselli. Tutte queste prelibatezze le piazzarono sopra il riso, a guarnizione: come specchietto per le allodole.In cima a tutto: in francese, “sur-tout”.Da “sur-tout” a “sartù” non c’è che lo spazio di un sospiro, e il tempo necessario ad emetterlo. Poi la bocca sarà occupata in (sar)tutt’altro .I loro padroni, i nobili napoletani,fecero da cavie a questo “nuovo” piatto. E mostrarono di gradire il sartù quanto avevano disdegnato il riso: vale a dire, moltissimo. Un po’ per volta il sartù, pur rimanendo sulle tavole dei ricchi, passò pure su quelle dei poveri. Diventando, come molti cibi, a Napoli e altrove, una splendida metafora dell’egualitarismo. A conferma che la legge (della buona cucina) è uguale per tutti."
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10072
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: sartù di riso

Messaggioda »

´Questo di riso lo faccio per i bambini per la festa di Sabato visto che per gli adulti faremo gli anelli di riso alle verdure con salsa al parmigiano.
Grazie ragazze siete una fonte inesauribile di ricette "sicure" o "azzeccate" come si dice al mio Paesello! : Thumbup :
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
Andrea Segre´(Cibo)
Avatar utente
Donna
 
Messaggi: 2589
Iscritto il: 30 gen 2007, 14:02

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Donna ha scritto:´Questo di riso lo faccio per i bambini per la festa di Sabato visto che per gli adulti faremo gli anelli di riso alle verdure con salsa al parmigiano.
Grazie ragazze siete una fonte inesauribile di ricette "sicure" o "azzeccate" come si dice al mio Paesello! : Thumbup :

Per i bambini :|?

Ai bambini se di sartù vogliamo parlare preparerei quello di melenzane, l' ho assagiato lo scorso anno preparato da mia cognata Margherita, veramente buono.
La ricetta proviene dalla cucina italiana.

SARTÙ DI RISO ALLE MELANZANE
melanzane g 500 - riso g 400 - petto di pollo g 200 - falde di peperoni colorati g 200 - porcini g 200 - zucchina g 120 - 4 pomodorini - 2 fette di pancarré ammollate nel latte - farina - basilico - prezzemolo - cipolla bianca - zafferano - parmigiano grattugiato - brodo vegetale - burro - vino bianco secco - olio extravergine d'oliva - sale - pepe in grani
Preparazione
Passate al mixer il petto di pollo insieme con il pane ammollato, strizzato, sale, pepe e un trito di basilico e prezzemolo. Preparate con il composto piccole polpettine rotonde da infarinare leggermente. Riducete a dadini le falde di peperone, la zucchina e i pomodori già pelati e privati dei semi; tagliate i porcini a lamelle. Rosolate le polpettine in un soffritto di olio e cipolla tritata, toglietele quando saranno colorite e, nel fondo di cottura, fate insaporire per pochi minuti le verdure (zucchina, peperoni, pomodori, porcini ; aggiungete sale, pepe, le polpettine, un mestolino di brodo, incoperchiate, lasciate cuocere per 20' e completate con basilico tritato. Riducete le melanzane a fettine, infarinatele e friggetele nell'olio caldo. Rivestite con parte delle melanzane uno stampo per zuccotto; soffriggete il riso in un fondo di olio e cipolla e cuocetelo a risotto con un dito di vino, circa un litro di brodo, 2 bustine di zafferano, sale, pepe e, per ultimi, burro e parmigiano per mantecare. Trasferite nello stampo preparato parte del risotto, allargandolo bene sul rivestimento di melanzane. Versate nello stampo quasi tutto lo stufato di polpettine e verdure, unite il resto del risotto, livellatelo e copritelo con le melanzane rimaste; infornate il sartù a 200° per 20'; sformatelo e servitelo con il resto dello stufato.
bacio *smk*
Immagine

Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Avatar utente
Rossella
AMMINISTRATORE
 
Messaggi: 11181
Iscritto il: 4 ago 2006, 8:13
Località: Caltagirone

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Questo lo debbo fare !!!!!!!!!
però parlate tutti di riso ma non dite quale :?
Vi dispiace specificare? : Chessygrin :
Luciana
In tutte le cose e' la passione che fa la differenza.
Testarda




Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Avatar utente
Luciana_D
 
Messaggi: 10649
Iscritto il: 10 apr 2008, 18:24
Località: Pendolare tra Kuwait City e Velletri

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Rosanna ho usato il Sant Andrea, va bene? :|?
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
Andrea Segre´(Cibo)
Avatar utente
Donna
 
Messaggi: 2589
Iscritto il: 30 gen 2007, 14:02

Re: sartù di riso

Messaggioda »

Donna non avevo letto, scusa, di solito uso il vialone nano per il sartù.


Immagine



SARTUNCINI DI RISO IN BIANCO
sempre da "la cucina napoletana" di J. Carola
n. 6 stampi diam. 10 cm e alt. cm 9

riso gr. 500
burro per il riso gr. 100
sale e pepe q.b.
prezzemolo un ciuffo
uova uno intero più un tuorlo
parmigiano 3 cucchiai
piselli sbucciati gr. 125
cipolla un pezzetto
prosciutto crudo gr. 75
burro per i piselli gr. 25
fiordilatte gr. 250
burro per ungere stampi gr. 50

Cuocere molto al dente il riso in un litro d'acqua, con burro, sale e pepe e stenderlo per farlo raffreddare rapidamente.
Aggiungere quindi le uova, il parmigiano e prezzemolo .
Cuocere i piselli col pezzetto di cipolla il burro e 75 gr. di prosciutto . Tagliare il fiordilatte a dadini.
Ungere le formine e spolverizzarle col pangrattato lasciando un buco nel mezzo da riempire con i piselli ed il fiordilatte. Ricoprire con altro riso , pareggiare, cospargere di pangrattato e rifinire con un fiocchetto di burro.
In forno caldo per 15-20 min. . Far raffreddare per 5 minuti, sformare e servire

P.S. non so perchè per il sartuncino ha ridotto gli ingredienti (niente funghi, salsicce, che io ci metterei ugualmente e mi terrei pure il sughetto da parte. Vedete voi : Smile : )
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 3798
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Sartù "rosso"....o (meglio) Timballo.....

Messaggioda »

misskelly ha scritto:.....Ecco il mio sartù........o meglio ........"timballo di riso".... ;-))

500 gr di riso "arborio" lessato al dente, sugo con basilico, pisellini, 1 scamorza, grana grattugiato. Ho alternato gli strati e messo in forno per 30/40 m. prima a 220° poi quando sulla superficie si è formata una bella crosticina dorata ho ridotto a 180°.

Rimetto le foto le precedenti si sono perse : Thumbup :

Allegati
IMG_2327.jpg
IMG_2332.JPG
IMG_2334.JPG
IMG_2335.JPG
Giovanna ...e Spike
Avatar utente
misskelly
 
Messaggi: 1598
Iscritto il: 25 mar 2008, 17:45
Località: ISERNIA/MALTA

Re: °SARTU' AL RAGU'

Messaggioda »

Complimenti Giovanna, molto invitante :clap:
Patrizia
Avatar utente
Patriziaf
MODERATORE
 
Messaggi: 2394
Iscritto il: 22 lug 2012, 20:15
Località: Cisterna di Latina

Re: °SARTU' AL RAGU'

Messaggioda »

:clap: complimenti Giovanna e da fare : Thumbup :
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 6184
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: °SARTU' AL RAGU'

Messaggioda »

Brava! Aspetto molto invitante :hi
silvana


L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Avatar utente
anavlis
MODERATORE
 
Messaggi: 10072
Iscritto il: 8 apr 2007, 8:38
Località: palermo

Re: °SARTU' AL RAGU'

Messaggioda »

: Love : metto anche questa bonta in lista grazie ^fleurs^ mai fatto *smk*
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 6184
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: sartù di riso

Messaggioda »

anavlis ha scritto:Rossella, Ugo, complimenti per i vostri "sur tout" :clap: :clap: :clap:

Ho fatto qualche ricerca, mi incuriosiva conoscere l'origine del nome, ed ho trovato questo:

"Nel 700,erano loro, i cuochi francesi, a regnare su Napoli. I nobili,che vivevano nei palazzi del Centro Storico e di Monte di Dio, nella adiacenze di Palazzo Reale, in quel periodo per apparire chic, parlavano francese, e nella stessa lingua mangiavano. I loro cuochi (sia quelli autenticamente francesi, sia quelli napoletani, che si erano comunque impratichiti nella cucina d’Oltralpe) erano chiamati, in un francese napoletanizzato, “Monsù” (da “Monsieur”.)Questi poveri cuochi dovevano scontrarsi quotidianamente con l’idiosincrasia dei loro padroni …nei confronti del riso, che invece in Francia andava alla grande. Un’avversione (ma forse si potrebbe definire meglio un non-amore: un’indifferenza) che andava avanti da secoli.Cosa pensarono allora di fare, i Monsù?Si mobilitarono per nobilitare il riso. Per renderlo più gradevole ai palati partenopei.Per cominciare, ci misero dentro della salsa “c’a pummarola”: il pomodoro, a quei tempi, a Napoliera già una sorta di passepartout, un viatico. Questo però non poteva bastare: anche se rosso, il riso restava uno sciacquapanza. I Monsù decisero perciò di arricchirlo con melanzane fritte, polpettine e piselli. Tutte queste prelibatezze le piazzarono sopra il riso, a guarnizione: come specchietto per le allodole.In cima a tutto: in francese, “sur-tout”.Da “sur-tout” a “sartù” non c’è che lo spazio di un sospiro, e il tempo necessario ad emetterlo. Poi la bocca sarà occupata in (sar)tutt’altro .I loro padroni, i nobili napoletani,fecero da cavie a questo “nuovo” piatto. E mostrarono di gradire il sartù quanto avevano disdegnato il riso: vale a dire, moltissimo. Un po’ per volta il sartù, pur rimanendo sulle tavole dei ricchi, passò pure su quelle dei poveri. Diventando, come molti cibi, a Napoli e altrove, una splendida metafora dell’egualitarismo. A conferma che la legge (della buona cucina) è uguale per tutti."

E questa spiegazione e super bella !!grazie Silvana : Love :
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 6184
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Precedente

Torna a Dalla padella alla brace

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee