molto volentieri metto i link
radicchio di Verona
http://old.provincia.vicenza.it/servizi ... chiovr.phpradicchio rosso di Chioggia
http://www.consorziodeltapiu.it/radicchio.htmlradicchio bianco di Chioggia
http://www.vegetableseeds.it/radicchio_ ... oggia.htmla volte è variegato leggermente in rosso e lo spacciano per Castellano, invece:
radicchio di Castelfranco in secondo piano nella prima foto e radicchio tardivo di Traviso in primo piano nella stessa fotografia
http://www.fotonatura.it/Radicchi%20del ... franco.htmil radicchio di Castelfranco ha molto patito delle ibridazioni, quello antico non lo si trova più, aveva consistenza e sapore assai più delicati di quelli oggi in commercio, se si chiude a palla invece di aprirrsi come una rosa è ibridato con il bianco di Chioggia in modo non accettabile, purtroppo gli olandesi...
radicchio precoce di Treviso
http://www.ecucinando.it/forum/il-radic ... t2196.htmlqui lo dà come buono soprattutto per le insalate, in realtà mia madre lo sfiletta per lungo e lo usa anche cotto, saltato in padella con l'aglio (poco alla volta altrimenti si lessa nella sua acqua di vegetazione)e fa un'ottimo pasticcio alternando lasagna, ragù all'emiliana con con un po' di speck per dare il profumo del fumo, besciamella(poca) parmigiano abbondante.
Molte foto che ho trovato in internet non corrispondono nella didascalia.
un'ultima cosa: non togliete la radice al trevigiano tardivo: è la parte più buona secondo i trevigianI! ripulitela piuttosto con uno spilucchino ben affilato nella parte esterna più dura, poi tagliate in tre o quattro pezzi le foglie, la parte attaccata alla radice tagliatela a spicchi per lungo: il contrasto dolce-amaro è delizioso!