Grazie a tutte, siete così carine con me
Se vi racconto come ho potuto fare questo pane, dove ho preso la farina di tumminia, non ci si crede!
È Gaudia

che mi ha fatto conoscere questa farina, me ne ha sempre parlato tanto e bene ma io vivevo ancora negli USA dove è un problema procurarsi una comune farina, figurarsi se potevo pensare alla TUMMINIA.
Ma siccome quando Gaudia mi raccomanda qualcosa io ne faccio sempre tesoro, questa farina mi si è impressa nel cervello fino a che, l’anno scorso, mentre passeggiavo per Parigi, sì ho detto Parigi,

la vedo in una vetrina! Mi fiondo e nonostante il prezzo “non troppo conveniente”, decido che dovevo comparare la famosa “farina di Gaudia”!
Ma poiché non faccio mai il pane, era rimasta lì, ne mettevo ogni tanto un po’ nell’impasto della pizza, buona per carità, ma solo quando ho fatto questo pane, ne ho scoperto il profumo ed il sapore!! Fantastici!!

P.S.: No, niente cestino, Silvana.