stroliga ha scritto:Silvana,
avevam capito, era solo una mia puntualizzazione sul fatto che per fare omeopatia non si usano macchinette(i PC si,però);
poi ci puo' essere anche un omeopata che utilizza ANCHE mcchinette ma non è una pratica omeopatica.
Le altre puntualzzazioni sono per Dani che proprio è contraria all'omeopatia.
PS anch'io starei vlentieri a Palermo, nella tua cucina come un cagnolino ad aspettare che mi alunghi i tuoi carciofi
Licia,non è neanche giusto dire che sono contraria all'omeopatia.Diciamo che sono assai scettica (magari anche per ignoranza mia) e che penso che questa pratica abbia grossi limiti.Io non conosco la vita e l'attività ambulatoriale (se non di riflesso per i rapporti che avevo con i medici di base) ed ho sempre lavorato come medico a tempo pieno della struttura pubblica in reparto di medicina generale+pronto soccorso.Come tale ho prevalentemente trattato persone con patologie acute o iperacute o quelle affette da qualcosa di "incomprensibile",per cui dovevi scervellarti per arrivare a capo di qualcosa.Era questa in fondo la parte che mi ha sempre interessato di più:scervellarmi per collegare segni e sintomi e riuscire a mettere tutti i tasselli al posto giusto fino ad arrivare finalmente ad una conclusione diagnostica valida.E specialmente scervellarmi in gruppo con i miei colleghi.Per tornare ai limiti che io credo abbia l'omeopatia,penso a patologie tipo scompensi cardiaci,ictus,coma ipo o iperglicemico,pneumotorace,delirium tremens,broncopolmoniti e tante altre che comunemente giungevano in reparto per le quali immagino che non vi sia omeopatia che tenga...anche la medicina tradizionale si trova in difficoltà e spesso bisogna avere prontezza di riflessi e non avere timore di "esagerare" (a volte eh?) con i dosaggi dei farmaci per ottenere risultati.Evidentemente nel corso degli anni la mia convinzione sulla medicina tradizionale si è andata rafforzando,dato che toccavo con mano la validità delle terapie e nonostante gli inevitabili insuccessi.
Scusatemi per la lungaggine...potrei parlare ancora di più:ero e sono una appassionata della
medicina....tradizionale.
Licia,vengo anche io a Palermo e mi metto con te nella cucina di Silvana in fervida attesa...





