E' una ricetta antica, tipica dei Monti Lattari e di Agerola in particolare, delizioso paesino situato (a 600 metri sul livello del mare) immediatamente sopra la più famosa Conca dei Marini e la vicinissima Amalfi.
Essendo adagiata sul declivio collinare dei Monti Lattari, da Agerola si possono godere dei veri e propri panorami mozzafiato a contatto con la natura.
Agerola
Panorama costiero
Nel corso del XX secolo, un ramo della napoletana famiglia di mamma, si radicò ad Agerola: alcune zie e cugine di mia nonna Teresa, dopo anni di lunghe e magnifiche estati trascorse ad Agerola, decisero di non fare più ritorno a Napoli e di stabilirsi definitivamente sui Monti Lattari per trascorrervi la vecchiaia. Una scelta dimostratasi lungimirante visto che, complice probabilmente l'aria salubre e i prodotti genuini che questa zona offre, zia Peppulla e zia Pancrazia vissero fino a, rispettivamente, 102 e 104 anni!!
Il resto della famiglia invece continuò e continua a trascorrervi soltanto le vacanze da oltre un secolo!
Tornando al dolce, tradizione vuole che con le prime arance si preparasse una sorta di julienne di scorzette immerse nel loro liquido di macerazione e che, arrivate da Sorrento le noci, verso la fine di novembre si preparasse appunto: la crostata arance e noci!
L'ho fatta ieri, ed eccola qui: nella sua estrema semplicità, questa crostata è un delicatissimo concentrato di profumi in cui il connubio fra arance e noci è perfetto.
La ricetta è quella del preziosissimo quaderno di nonna Teresa e riproduce fedelmente quella della bisnonna.
- Pasta frolla
- 500 gr di farina
- 200 gr di strutto
- 250 gr di zucchero
- 3 tuorli
- 1 uovo intero
- 1 pizzico di sale
- una grattugiata di limone
- Crema
- 4 tuorli (o anche 5)
- 120 gr di zucchero
- 60 gr di farina
- mezzo litro di latte
- scorza grattugiata di una grossa arancia di giardino con la buccia doppia
- 1 piccola buccia di limone
Levare la buccia del limone.
Stendere la pastra frolla nel ruoto imburrato ed infarinato, bucherellare il fondo con la forchetta.
Mettere sul fondo un velo di scorzette con il loro liquido.
Versare la crema, stendervi sopra un velo di scorzette o di marmellata di arance.
Sbriciolare le noci e cospargerle sulla la crostata senza spingerle troppo nella marmellata.
Fare le losanghe e infornare a fuoco medio per 1 oretta ma dopo 50 minuti andare a controllare.
L'impostazione ed i sapori li abbiamo gelosamente conseravti ma oggi per uno stampo di 26 cm di diametro la facciamo così:
- Pasta frolla
- 500 gr di farina
- 300 gr di burro
- 200 gr di zucchero
- 80 gr di tuorli
- mezza bacca di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- una grattugiata di limone
- Crema profumata all'arancia
- 6 tuorli
- 225 gr di zucchero
- 60 gr di farina
- 450 ml di latte
300 ml di panna fresca - 1 bacca di vaniglia
- scorza grattugiata di un' arancia non trattata
- 1 piccola buccia di limone
Il fondo della frolla va solo velato di marmellata, l'ultimo strato invece può essere più generoso a seconda del gusto per sonale e soprattutto dell'intensità di gusto della marmellata utilizzata.
Cuocere a 180 gradi per 45 minuti circa. Ho cotto 20 minuti con funzione combinata di statico e ventilato e poi altri 25 minuti solo ventilato.
Ecco la fetta


faceva parte della mia originaria missione estiva!!




Grazie



