Luciana_D ha scritto:BENTORNATO![]()
Grazie, tesoro! Ma per il momento sono fermo a guardare
.Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da nicodvb »
Luciana_D ha scritto:BENTORNATO![]()
.
da caramello »
BeaLaChimica ha scritto:I croissant sono francesi e prevedono niente uova e pochissimo zucchero. I cornetti all'italiana sono più dolci e con le uova nell'impasto...inoltre i francesi tendono ad incassare il burro inserendolo da un lato della pasta e ripiegando l'altra metà sopra, poi fanno una piega da quattro e una da tre. In Italia (per quel che ho potuto vedere) il burro si sistema al centro e si fa l'incasso "a libro" seguito, spesso, da due/tre pieghe da tre. Ma questo dipende molto anche da chi li prepara![]()
Personalmente preferisco i francesi, sia come composizione che come piegatura...e quelli di Felder vincono su tutti

da brownsugar »
da titione06 »
da brownsugar »
, una volta ero stata alla metro e avevo visto che hanno il corman ; mi pare di aver capito sia piuttosto "duro" per sfogliare a mano, poi magari invece mi ci troverei bene, chissà, il fatto è che lo vendono in pacchi davvero fuori dalla mia portata casalinga. Non mi va nemmeno di riempirmi il freezer di burro, preferisco prenderlo via via.
da brownsugar »
un vizio!



da miao »
da anavlis »
Spettacolari!!!!!!!!!!

da Luciana_D »
da brownsugar »
da Rossella »

da brownsugar »
Rossella ha scritto:A me sembrano meravigliosi![]()
E comunque, ho comprato la farina
da Rossella »
brownsugar ha scritto:Rossella ha scritto:A me sembrano meravigliosi![]()
E comunque, ho comprato la farina
Siiii facciamoci compagnia ! Quale hai preso? Io L ho appena finita ma viste le feste non mi va di prenderla online. Domani volevo passare a un mulino che ho vicino (antico mulino rosso) e prenderne una per brioche e una farina tipo 1

da brownsugar »
da Luciana_D »

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.
Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!
Steven Johnson - uno scambio di buone idee
