I polpi si lasciano interi, con la testa - anche perchè per questo tipo di cottura "murati" si utilizzano quelli piccoli. Se il contenuto della testa non piace si può sempre svuotare la sacca che si lascia attaccata (quindi non recisa).
Cipolla soffritta a fuoco lento, si aggiungono i piccoli polpi, si innaffia con vino bianco secco, si aggiunge il pomodoro a pezzetti e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Si copre (murare) e cuocere a fiamma bassa per mezz'ora circa. Solitamente veniva riservata a questo tipo di cottura il moscardino, il polpo con una sola fila di ventose nei tentacoli, meno pregiato. Il polpo maiolino, più pregiato - di scoglio - ha una doppia fila di ventose - veniva semplicemente bollito e mangiato a pezzi con un poco di limone spremuto sopra.
Daniela, quando vivevi a palermo li avrai certamente mangiati
