TeresaV ha scritto:Ross, l'unico suggerimento è avere o fare home made un praliné di qualità e seguire le indicazioni di Gaudia per la crema mousseline, perchè quella di Conticini, che è divina, è esattamente una mousseline (con burro e leggermente montata) e non ha nulla a che vedere con le altre ricette di Pari-Brest che fanno gli altri! E, sempre come ha fatto Gaudia: quando farcisci i bignè metti un po'di crema, aggiungi una bella goccia di praliné puro e copri con un altro po'di crema!! Per chi ama le nocciole, questo dolce è il massimo!!
P.S. ho letto in rete che alcuni preparano in anticipo delle palline piccole di pralinè, le congelano e poi le mettono così congelate al centro del bignè così da rendere più semplice e pulita la farcitura dei bignè.
Riesco a leggere solo adesso grazie, appena possibile dedicherò un pomeriggio a questa delizia, vediamo che ne verrà fuori
p.s. Per il Pralinato di mandorle e nocciole, approfitterò di prepararlo da mia figlia, con il bimby viene una favola!
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
TeresaV ha scritto:Ross, l'unico suggerimento è avere o fare home made un praliné di qualità e seguire le indicazioni di Gaudia per la crema mousseline, perchè quella di Conticini, che è divina, è esattamente una mousseline (con burro e leggermente montata) e non ha nulla a che vedere con le altre ricette di Pari-Brest che fanno gli altri! E, sempre come ha fatto Gaudia: quando farcisci i bignè metti un po'di crema, aggiungi una bella goccia di praliné puro e copri con un altro po'di crema!! Per chi ama le nocciole, questo dolce è il massimo!!
P.S. ho letto in rete che alcuni preparano in anticipo delle palline piccole di pralinè, le congelano e poi le mettono così congelate al centro del bignè così da rendere più semplice e pulita la farcitura dei bignè.
Riesco a leggere solo adesso grazie, appena possibile dedicherò un pomeriggio a questa delizia, vediamo che ne verrà fuori
p.s. Per il Pralinato di mandorle e nocciole, approfitterò di prepararlo da mia figlia, con il bimby viene una favola!
Alzarsi di buon mattino, e vedere realizzato il Paris-brest di Conticini che inseguo da un pò, mi mette di buon umore, lei Pasqualina è veramente brava!!!
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
TeresaV ha scritto:Ross, l'unico suggerimento è avere o fare home made un praliné di qualità e seguire le indicazioni di Gaudia per la crema mousseline, perchè quella di Conticini, che è divina, è esattamente una mousseline (con burro e leggermente montata) e non ha nulla a che vedere con le altre ricette di Pari-Brest che fanno gli altri! E, sempre come ha fatto Gaudia: quando farcisci i bignè metti un po'di crema, aggiungi una bella goccia di praliné puro e copri con un altro po'di crema!! Per chi ama le nocciole, questo dolce è il massimo!!
P.S. ho letto in rete che alcuni preparano in anticipo delle palline piccole di pralinè, le congelano e poi le mettono così congelate al centro del bignè così da rendere più semplice e pulita la farcitura dei bignè.
Riesco a leggere solo adesso grazie, appena possibile dedicherò un pomeriggio a questa delizia, vediamo che ne verrà fuori
p.s. Per il Pralinato di mandorle e nocciole, approfitterò di prepararlo da mia figlia, con il bimby viene una favola!
Alzarsi di buon mattino, e vedere realizzato il Paris-brest di Conticini che inseguo da un pò, mi mette di buon umore, lei Pasqualina è veramente brava!!!
Dopo avere chiesto l' autorizzazione a Pasqualina in cucina che ringrazio, riporto la ricetta nel dettaglio da lei realizzata dal suo blog
Paris-Brest di Philippe Conticini
Un grande classico della pasticceria francese, qui nella versione raffinata di Philippe Conticini: una corona di choux craquelin farciti con crema mousseline al pralinato e cuore di praliné puro.
Porzioni: 1 corona da circa 8–10 porzioni
Ingredienti
Per la pâte à choux:
125 ml di acqua
125 ml di latte
110 g di burro
140 g di farina 00
5 uova
1 cucchiaino colmo di zucchero semolato
1 cucchiaino raso di sale
Per il craquelin (crumble):
40 g di burro
50 g di farina 00
50 g di zucchero di canna
1 pizzico di sale
Per la crema mousseline al pralinato:
155 ml di latte
15 g di fecola di patate
2 tuorli
2 g di gelatina in fogli
80 g di pralinato alle nocciole (es. Valrhona)
30 g di zucchero semolato
70 g di burro freddo a cubetti
Preparazione
Preparare il craquelin: mescolare velocemente farina, zucchero di canna, sale e burro morbido fino a ottenere un impasto. Stendere tra due fogli di carta forno a 2 mm di spessore e conservare in frigo.
Preparare la pâte à choux: in una casseruola portare a ebollizione acqua, latte, burro, sale e zucchero. Aggiungere la farina tutta in una volta e mescolare energicamente finché si forma una palla che si stacca dalle pareti. Cuocere ancora 1–2 minuti.
Trasferire in una ciotola e incorporare le uova una alla volta con fruste elettriche o in planetaria con foglia. Trasferire l’impasto in una sac à poche con bocchetta liscia da 8 mm.
Formare una corona di bignè da 4 cm di diametro su teglia rivestita di carta forno. Coppare piccoli dischi di craquelin da 3 cm e posizionarne uno su ogni bignè.
Cuocere in forno statico a 170°C per 45 minuti. Far raffreddare completamente, poi tagliare con attenzione le calottine degli choux.
Preparare la crema mousseline: mescolare tuorli, zucchero e fecola. Portare il latte a bollore, versarlo a filo sul composto e riportare sul fuoco fino ad addensamento. Unire la gelatina idratata e strizzata, poi il pralinato e infine il burro freddo a cubetti. Frullare con minipimer, coprire con pellicola a contatto e raffreddare in frigo almeno 1 ora.
Montare la crema con fruste fino a ottenere una consistenza soffice. Riempire una sac à poche con beccuccio liscio da 8 mm e formare una cupola di crema su ogni metà bignè.
Con un'altra sac à poche con beccuccio piccolo (3 mm), inserire una noce di pralinato puro all’interno della crema. Richiudere gli choux con le calottine e spolverare di zucchero a velo.
Fonte originale: ricetta realizzata da Pasqualina in cucina, tratta dal suo blog
Questa la sua foto
Foto dal suo profilo Facebook
P.S. Adesso non ci resta che provarla!
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
miky ha scritto:Li inseguo. ...... Luciana pasticcera "riconosciuta" comincia tu!
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
miky ha scritto:Li inseguo. ...... Luciana pasticcera "riconosciuta" comincia tu!
e che ci vo´a farle?
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´ Andrea Segre´(Cibo)
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI