io ho fatto il timballo (senza stampo a ciambella) di cui vi parlavo proprio a Pasqua dello scorso anno!!
La prossima volta che lo faccio, cuocerò con solo latte ....
In uno dei corsi di cucina che ho fatto a Parigi, quando vivevo li`, ci spiegarono l'origine della tradizione di aggiungere un pizzico (ma proprio pizzico) di cannella nelle carni a lunga cottura: ragu', boeuf burguignonne, etc. : serve a controbilanciare il retrogusto amaro sprigionato dal vino cotto, soprattutto quello rosso. Stesso discorso per il cognac. I Francesi, poi, consigliavano di utilizzare i chiodi di garofano infilzandone 2 o 3 in una cipolla tagliata a spicchi preferibilmente per le carni da marinare in anticipo nel vino e, in questo caso, di non usarli in fase di cottura. Il gusto resta molto delicato.
Per il ragu'( che loro utilizzano prevalentemente per la 'parmentier di carne'), dopo avere fatto ''sudare la cipolla ed il resto del battuto'', consigliavano di lasciare un pezzo di cipolla intero infilzato da 1 chido di garofano. Insomma, per loro, mai il chiodo di garofano da solo, in giro nella casserole!


