Necci (Tr)

Ricette di pasticceria

Moderatori: Sandra, Luciana_D, Clara, Donna, Patriziaf, anavlis

Necci (Tr)

Messaggioda ila » 14 set 2007, 8:34

Non ho dosi, ma posso provare a spiegarla e quando li faccio peso tutto.

Farina di castagne
Acqua
Sale
Stutto


Si mette la farina in una ciotola, un pizzico di sale, e si unisce acqua fino a che non si ha un composto omogeneo ma non compatto, quando si solleva l'impasto con un cucchiaio deve scrivere leggermente (se non mi sono spiegata ditemelo e cerco di spiegarmi meglio o di misurare le dosi)
Una volta fatto il composto si lascia fermo e in questo tempo si mettono i testi sul fuoco, oppure chi ce li ha mette le pietre sul fuoco a scaldare. Ci sono infatti due modi per farli:
- con i testi in ferro ed é quello piú usato visto che in pochi hanno le pietre

- con i testi di pietra che koa aveva giá fatto vedereQUI
in questo caso si scaldano le pietre sul fuoco del camino, se mette tra i ferri una pietra, foglie di castagno un pochino di impasto foglie di castagno e pietra e si continua vino alla fine, il difficile é che i primi a volte si sbuciacchiano un pochino se le pietre sono molto calde, infatti mia suocera mette quelle meno calde per prime.
Con i testi in ferro invece si può utilizzare sia il camino che il gas, si fanno scaldare si ungono con un pochino di strutto si mette l'impasto e si mette una piastra sopra l'altra e si fa cuocere il neccio sempre tenendo le piastre sul fuoco.
Si possono fare semplici e mangiati con la ricotta, oppure i necci cechi, in questo caso quando viene messo l'impasto sul testo si unisce anche un pochino di rigatino.

Ecco i testi in ferro

Immagine
Immagine

Le mie FOTO
Il mio blog
Avatar utente
ila
 
Messaggi: 695
Iscritto il: 12 dic 2006, 15:09

Torna a Doce Doce

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee