
I mondeghili, polpette tipiche di Milano
Ingredienti:
avanzi di carni arrosto o lesse gr. 300
un uovo o due, a seconda della grossezza - 5 /6 fette di salame - mollica di un panino raffermo - prezzemolo - aglio - latte - pane grattugiato fresco - burro - sale
Mettere la mollica di pane in una ciotola e coprirla con il latte. Tritare almeno due volte le carni e il salame con il tritacarne, poi mettere il ricavato in una ciotola. Strizzare il pane dal latte e passarlo al setaccio, poi aggiungerlo al composto di carni. Tritare una bella manciata di prezzemolo con una fettina di aglio e unirlo al resto. Aggiungere l'uovo intero, salare e amalgamare il tutto ottenendo un composto omogeneo. Preparare delle palline grandi come una grossa noce, appiattirle e passarle nel pane grattugiato. Mettere sul fuoco la padella dei fritti con abbondante burro e quando è spumeggiante cuocervi i mondeghili pochi alla volta, facendoli dorare da entrambi le parti. Sono pronti quando raggiungono una bella colorazione marrone. Servirli con una insalatina verde o con pomodori e peperoni come ho fatto io.
Si possono aggiungere all'impasto anche un paio di patate lessate e schiacciate e una cucchiaiata di grana grattuguato, in questo caso si unirà all'impasto anche poco latte. Una volte si aggiungevano anche un amaretto o un "mostazzin" (parente dell'amaretto) o anche uvetta e pinoli.
Curiosa è l’origine del nome: Mondeghili e la sua rara forma al singolare, mondeghilo, sono una delle parole che 150 anni di dominazione spagnola hanno lasciato nel dialetto di Milano. La parola mondeghilo/i in realtà deriva dall'arabo "al-bunduc". È infatti questo popolo che insegnò a quello spagnolo l'uso di confezionare una sfera di carne trita, per poi friggerla. I castigliani chiamarono questa preparazione "albondiga". Da quest'ultimo termine, noi milanesi avremmo ricavato la parola albondeguito che, successivamente, diventò albondeghito, per arrivare nel tempo a "mondeghilo".
Il Comune di Milano, con delibera della Giunta Comunale in data 17-03-2008, ha concesso ai mondeghili il riconoscimento di Denominazione Comunale (De.Co.). La De.Co. (Denominazione Comunale) sta ad indicare l'appartenenza di un prodotto, di un piatto ad un territorio.




