Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

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Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda Frabattista » 3 lug 2007, 9:26

Ci sono fondamentali differenze tra queste uvette?
Mi pare di aver letto che la passolina è data dagli acini asciugati dell'uva di vite americana?
... ma è possibile ciò??
A volte trovo uvetta dagli acini lughi e chiari altre volte sono piccoletti tondeggianti e scuri...
Ci sono esperti in materia che mi possono chiarire le idee: lo chiedo perchè da quando frequento il forum pinoli e uvette sono ingredienti che trovo spesso :D , mi piacciono e li impiego volentieri!
ciao! D:Do
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Messaggioda Dida » 3 lug 2007, 10:43

In commercio si trovano vari tipi di uvetta passa detta anche passolina (non indica un'uva in particolare ma il metodo di conservazione cioè l'appassimento al sole, ora si usano anche speciali forni):
-uva sultanina: è una varietà di uva molto adatta all'essicazione, con chicchi piccoli e dolci, colore biondo-dorato, senza semi; è quella che si trova più comunemente in vendita. Sembra che il suo nome derivi dalla parola Sultano, che era il capo dell'impero turco. In Turchia cresce infatti l'uva più rinomata per questo uso
-uva di Corinto, a chicchi piccoli e molto scuri (si dice tendano al blu scuro), senza semi, importata di solito dalla Grecia ma ora anche da altre parti del medio oriente
-uva di Smirne, chicchi grossi e scuri, senza semi
-uva di Malaga, chicchi grossi e allungati, chiari, con pochi semi.
-uva Cilena, particolarmente grande, senza semi e dal colore ambrato.
Le varietà "sultanina" e "Malaga" sono coltivate ed essiccate anche in Italia.
Daniela Mari Griner



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Messaggioda Frabattista » 3 lug 2007, 10:49

ahhh! Dida grazie per le spiegazioni!!! mi hai tolto un bel dubbio riguardo la vite americana!!!!
ciao e *smk*
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Messaggioda Typone » 3 lug 2007, 10:55

E lo zibibbo?

:wink:

T.
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Messaggioda Frabattista » 3 lug 2007, 12:09

:|?

penso di non avere mai visto i chicchi di zibibbo passiti: chissà che buoni!!!
Da noi ci sono tante cose buone ma di queste uvette se ne vedono di poche qualità davvero!
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Messaggioda Rossella » 3 lug 2007, 12:46

ecco dell'uva di zibibbo di Pantelleria
Immagine
qui dentro del buon rum.prima di essere utilizzata
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varietà Zibibbo, racchiude nel suo nome le antiche origini e la vicinanza dell'isola al mondo arabo, dove Zabib significa "uva secca". i grappoli, una volta tagliati, e disposti ai piedi della pianta, si sono scuriti da un lato (dopo circa 12 giorni) si rigirano e si lasciano essiccare per altrettanto tempo.
La varietà Bionda subisce un trattamento in soluzione alcalina: i grappoli raccolti a maturazione perfetta si lasciano riposare per 2-3 giorni. Messi in un canestro di vimini vengono immersi per pochi secondi in una soluzione bollente composta di acqua e cenere di sarmenti o piante di fichi d'India essiccate. Si effettua una sgrappolatura e si mettono gli acini ad asciugare su graticci per alcuni giorni avendo cura di rigirarli ogni tanto e ritirarli al coperto quando scende la sera. I chicchi vengono sottoposti a crivellatura per dividere i piccoli dai medi e dai grandi. Esposti ancora per qualche giorno al sole si conservano ben pigiati in barili di legno.


le informazioni QUI
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Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
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Messaggioda Dida » 3 lug 2007, 14:17

Urca, è vero, mi sono dimenticata di questa prelibatezza, chiedo venia :oops:
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Messaggioda Frabattista » 3 lug 2007, 15:59

:shock: bellissima e chissà quanto buona!
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Messaggioda Eleonora » 4 lug 2007, 11:43

L'anno scorso sono stata a Creta, lì si coltiva l'uva di corinto e si mette su delle griglie ad appassire, l'entroterra ne è tappezzato!!

l'uva appesa al sole ad appassire
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Messaggioda Frabattista » 4 lug 2007, 11:46

|^.^| Ho controllato quella che compro, se va bene, è Cilena.....
....niente contro i prodotti cileni, (senza termini di paragone mi pare anche buona), ma mi chiedo quanto girano e che trattamenti subiscono prima di arrivare sulla mia tavola????
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda morgana » 17 nov 2011, 13:50

Vorrei preparare questa torta, riporto la ricetta

Christmas Cake tradizionale – tratta da Jamie Magazine Sep/Oct 10
(per circa 16 persone)
* 600 g uva passa
* 200 g uva sultanina
* 100 g ciliegie candite
* 250 g frutta essiccata (prugne, albicocche, mele, pere) finemente triturate
* 400 ml brandy (o sherry, Tia Maria, rum..)
* 300 g burro, a temperatura ambiente
* 200 g zucchero di canna
* 1 limone
* 4 uova, a temperatura ambiente
* 2 cucchiai melassa (io ho usato del golden syrup)
* 300 g farina
* 1/2 cucchiaino di ginger in polvere
* 1 cucchiaino cannella in polvere
* un pizzico noce moscata
* 150 g mandorle tritate finemente
* 150 g noci, spezzettate
Il giorno prima.
Metti la frutta essiccata in una pentolina con i brandy e porta a bollore leggero. Versa quindi in una ciotola, fai raffreddare e copri e lasciala lì ad ammorbidire.
Il giorno seguente.
Riscalda il forno a 150°C e fodera con due strati di carta da forno la base e i bordi di uno stampo rotondo da 23 cm di diametro o quadrato da 20 cm di lato. I lembi della carta dovranno avanzare di circa 8 cm su ogni lato.
Se vuoi la tua torta particolarmente umida, frulla metà della frutta ammollata in un frullatore ed unisci nuovamente al resto della frutta.
In una ciotola grande, monta il burro e lo zucchero finché leggeri e spumosi. Aggiungi la buccia di limone grattata e le uova, una per volta. Unisci anche la melassa. Setaccia la farina e mescolala con le spezie e le mandorle tritate finemente. Unisci al composto di burro e zucchero, alternandolo con la frutta ammollata nel brandy. Alla fine, aggiungi le noci. Versa il compoato nello stampo e cuoci in forno per circa 3 ore. Dopo 2 ore e 1/2 controlla e guarda di nuovo dopo circa 20 minuti, finché uno stuzzicadenti infilato nel centro non esce pulito.
Appena togli la torta dal forno, spennellala con un po’ di brandy. Lascia raffreddare nello stampo per circa 5 minuti, poi toglila e mettila su un foglio di carta stagnola grande. Avvolgila due volte per trattenere il calore. Dopo qualche ora, togli la stagnola ed avvolgi di nuovo in due fogli di carta da forno e due fogli di stagnola, facendo in modo che tu abbia accesso alla torta dall’alto. Conserva in un contenitore ermetico per 2 – 12 settimane. Durante questo tempo, puoi nutrire la torta di quando in quando con dell’alcol di tua scelta, versandone un po’ dall’alto e poi coprendola di nuovo.


Secondo voi, quando parla di uva passa (e la differenzia dalla sultanina), a quale uva si riferisce, considerando anche la grande quantità (600g) che se ne deve utilizzare?

Grazie ciao
Raffaella
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda Sandra » 17 nov 2011, 15:11

Visto che l'uva sultanina é un tipo di uva passa il dubbio é piu' che corretto!!Forse ne mette due tipi per avere due colori piu' scura e piu' chiara nell'impasto. :|?
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda Sandra » 17 nov 2011, 15:18

Trovato articolo in merito e trattandosi di dolce inglese sono andata acercare in quella lingua per capire quale sia la differenza per loro :D

Immagine

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Leggendo le ricette ho notato che usano misti di sultanas,currants,raisins :D
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda morgana » 18 nov 2011, 11:37

Grazie Sandra. Mi sembra di capire che la passa corrisponda alla currant (guardando anche le dosi nella ricetta di christmas cake del sito) che a sua volta dovrebbe corrispondere alla nostra Corinto, che a sua volta e' l'uvetta piu' diffusa, quella che si trova normalmente in tutti i supermercati...?!? :? :|?
Procedo con il confronto delle 2 ricette, e questo fine settimana cerco di procurarmi gli ingredienti.
Ciao
Raffaella
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda Sandra » 18 nov 2011, 15:00

Dida
uva di Corinto, a chicchi piccoli e molto scuri

La sultanina ovvio :D
E quando ne ho voglia faccio anche qualche foto:
http://www.flickr.com/photos/43807393@N00/
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda Etta » 19 nov 2011, 14:29

morgana ha scritto:Vorrei preparare questa torta, riporto la ricetta

Secondo voi, quando parla di uva passa (e la differenzia dalla sultanina), a quale uva si riferisce, considerando anche la grande quantità (600g) che se ne deve utilizzare?

Grazie ciao
Raffaella

Sicura di volerla fare?
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Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?

Messaggioda morgana » 21 nov 2011, 13:33

Etta ha scritto:Re: Che differenze tra passolina, uvetta di Corinto, sultanina?
di Etta il sab nov 19, 2011 2:29 pm
Sicura di volerla fare?

Perche'? :? :?:


Sandra ha scritto:Dida
uva di Corinto, a chicchi piccoli e molto scuri

La sultanina ovvio :D

Credo proprio di non aver capito..... :|?

Ciao
morgana
 
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