
Visto che siete abbondantemente provvisti di lenticchie volevo farvi
conoscere questa zuppa di lenticchie che per me e' stata una vera
scoperta. Forse, anzi, senza forse, la mia zuppa di lenticchie
preferita.
Ho scoperto che il fatto di mettere insieme zuppa di lenticchie e
limone e' abbastanza in uso in Libano e paraggi e infatti ho provato
altre versioni, tipo la aadas bi hamod, oppure la versione in passato,
con le lenticchie rosse di Ottolenghi. Ma questa, mi e' piaciuta molto
molto di piu'. Viene dal libro di Nigel Slater, Tender.
Per 4
Una grossa cipolla
olio di oliva
aglio 3-4 spicchi
pancetta a cubetti
prezzemolo
un bel mazzetto di coste
250 g di lenticchie tipo Puy o simili
1 Litro di brodo, al limite acqua
un limone
un mazzettino di menta
Premetto. La menta fresca serve. No, senza non e' la stessa cosa, e
neanche secca. Fresca. Ci vuole proprio.
Affettare una grossa cipolla e farla crogiolare con poco olio,
aggiungere un paio di spicchi di aglio senz'anima, affettati sottili,
abbondare con pancetta tesa a listarelle o cubetti, aggiungere del
prezzemolo tritato, i gambi tritati a piccoli quadrucci di un bel
mazzo di coste e 250 g di lenticchie di castelluccio o puy, ben
sciacquate. Coprire con un litro di brodo. Io ho cotto in pentola a
pressione per 20-25 minuti. Poi ho aggiunto le foglie delle coste
tagliate sottili, aggiustato di sale e fatto andare ancora 5 minuti.
Ho spento e aggiunto abbondante menta e il succo di mezzo limone.
In tavola, chi desidera, puo' aggiungere altra menta e/o limone.



è un sapore nuovo per me con limone e menta , poi mi è venuta voglia di riprovare e poi ancora e ..di aggiungere altro limone e menta.un crostino di accompagnamento, non ci crederete è un piatto leggerissimo, dopo due ore avevo voglia di qualcosa 