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Il peso delle uova

MessaggioInviato: 10 dic 2012, 17:01
da Luciana_D

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 10 dic 2012, 17:20
da Rossella
INTERESSANTE!!! *smk*

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 12 dic 2012, 14:51
da Clara
Ottimo ! : Thumbup :
Grazie Luciana :D *smk*

"""
PESO TOTALE DELLE UOVA e PESO SCORPORATO SENZA CONSIDERARE PARTE NON EDIBILE:

• in un uovo extra grandi XL (più di 73 grammi)
l'albume pesa anche 40 g e il tuorlo 22-25 g

•in un uovo grande L (tra i 63 e i 73 g)
l'albume circa 30-35 g e il tuorlo circa 20

•in un uovo medio M (tra i 53 e i 63 g)
l'albume circa 33 g e il tuorlo circa 17 parte non edibile circa 7 g

•in un uovo piccolo s (meno di 53 g) NON COMPRO MAI UOVA PICCOLE QUINDI IL PESO E' DA CALCOLARE
l'albume circa ... g e il tuorlo ...
""""


Resta da pesare l'uovo taglia S , la prima che lo fa..... :D

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 12 dic 2012, 19:03
da Luciana_D
Esiste S ? che non sia quaglia :lol:

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 16 mar 2015, 19:52
da ettore
sembra facile parlar di uova !
bisogna tener presente ( e saper decrittare) i codici stampigliati sia sul contenitore che sull'uovo.
Allora, sul contenitore trovate uno di tre lettere col significato:
A = uova fresche
B = uova di 2^ qualità
C = uova "da industria"
poi trovate i codici:
XL = uova "gradissime", oltre i 73 g/uovo
L = uova "grandi, fra 63-73 g/uovo
M = uova "medie", fra 53-63 g/uovo
S = uova "piccole, meno di 53g/uovo
seguono:
- il nome della ditta produttrice
- il numero delle uova nel contenitore
- la data di scadenza (fissata per legge al 28° giorno dalla deposizione ma, non più vendibili a partire dal 21° giorno)
Sull'uovo trovate invece una serie di lettere e numeri che vi informano che:
- un numero iniziale che vale: 0=galline biologiche; 1=galline che vivono all'aperto; 2=galline che vivono a terra ma al coperto; non c'è più il numero 4=galline che vivevano nelle gabbie (vietate dal 1/1/2013).
- IT, sono prodotte in Italia (D per Germania, F per Francia, NE per olanda, ecc.)
- un numero di 4 cifre che corrisponde al codice ISTAT del Comune dov'è l'allevamento
- una sigla (quello automobilistico) della Provincia
- un codice di 3-4 cifre che riferisce il nome dell'azienda produttrice presente in quel comune/provincia.

adesso non posso continuare, mi prometto di farvi sapere cosa si fa con le uova.

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 17 mar 2015, 7:23
da Patriziaf
Grazie Ettore. .....in che senso, "cosa si fa con le uova"? :lol:

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 17 mar 2015, 9:20
da anavlis
miky ha scritto:Grazie Ettore. .....in che senso, "cosa si fa con le uova"? :lol:


anch'io me lo chiedo :|? o forse si riferisce alle uova marce da tirare ai parlamentari e senatori? :ahaha: :ahaha: :ahaha:

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 17 mar 2015, 11:00
da ettore
care Miki e Silvana, per la vostra curiosità, sappiate che ....
... al 21° giorno dalla deposizione, le uova che avevano atteso sugli scaffali di essere acquistate, vengono ritirate dalla vendita, perdono la qualifica “A” e diventano “B” cioè da “uova fresche” sono considerate di “2^ qualità”.
Possono essere conservate a -1 °C in attesa di tempi migliori quando saranno trasformate, come ordina il DM 65/93, in quelli che si chiamano “prodotti d’uovo” o, con grande fantasia del legislatore, "ovoprodotti".
Verranno sgusciate (a macchina) e, a seconda del destino, si possono o no separare (sempre a macchina) l’albume dal tuorlo.
In questa fase, a seconda di cosa faranno, intere o separatamente, si “frullano” e possono esssere addizionate di altre sostanze alimentari, additivi consentiti e sicuramente, vengono pastorizzate per abbattere la eventuale carica microbica. Il tuorlo a 65 °C per 2-4 minuti, l’albume invece a 58 °C per 2 minuti anche se, su questo in particolare, avvengono piccole modifiche che non inficiano comunque il comportamento nelle successive destinazioni.
Gli ovoprodotti ora possono essere trasformati e presentati come:
- liquidi: si mantengono in contenitori di plastica e finiscono nelle pasticcerie o in settori analoghi.
- concentrati: il prodotto d’uovo liquido viene parzialmente disidratato.
- disidratati: si elimina quasi completamente l’acqua al prodotto d’uovo liquido.
- resi in polvere; per una conservabilità economica e a tempo indeterminato; si ripristinano aggiungendo acqua.
- cristallizzati: sono come quelli in polvere ma si presentano come cristalli.
- congelati: farà la stessa fine fino al momento d’impiego quando sarà scongelato.
- surgelati: a costi maggiori si mantiene a -20 °C dopo il passaggio a -50-60 °C.
- spray, si, proprio spray !: il prodotto liquido è in bombolette insieme ad un gas in pressione che, aprendo la valvola, fa uscire un aereosol (comodo nella pasticecria da forno invece della pennellatura di tuorlo).

Sono tutti impiegati nelle varie preparazioni di dolceria, biscotteria, pasticceria, cremeria, gelateria, ecc. ciascuna delle quali sceglie la tipologia d'ovoprodotto più economica e più funzionale alla destinazione e alla dimensione della linea produttiva. E' molto difficile che troviate uova anche nei piccoli laboratori artigianali; figuriamoci nelle piccole o medie industrie. In quelle grandi ....
Fin che Dio vorrà, solo panettoni e colombe devono essere fatti con uova fresche di cat. A.

Manca solo l’uovo di categoria “C”. E’ quello non “A” né “B” destinato all’industria che li trasforma in prodotti i più svariati (chiarificanti, albumina, proteine per additivi alimentari, ecc.).

Non si butrta via niente ! anche i gusci ! Vengono macinati e rimessi nei mangimi sia delle ovaiole che per i polli da ingrasso che nel breve tempo di vita (da uovo al girarrosto passano 6, o al massimo, 7 settimane oltre le quali il pollo fa spendere più di quel che mangia di quanto vale la carne che mette) e non ha il tempo abbastanza di farsi le ossa quindi si ... aiuta con il Calcio dei gusci fatti dalla nonna.

Tutto a posto, tutto bene anche se, ogni tanto, si vedono magazzini con dentro bidoni pieni di ex-uova che non vengono collegati ai "buondì", le "fiesta", i "biscotti del mulino bianco", le brioches incellophanate e via così.
Scordiamoci l'uovo preso dal culetto della gallina col quale la mamma faceva lo zabaione perchè potessino crescere belli !

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 17 mar 2015, 11:43
da anavlis
ettore ha scritto:Scordiamoci l'uovo preso dal culetto della gallina col quale la mamma faceva lo zabaione perchè potessino crescere belli !


Federica ha adottato una gallina :ahaha: :ahaha: :ahaha: paga un tot al mese e si va a prendere le uova che produce.

Io le compro da un tizio che, oltre a tenerle libere, gli da da mangiare il grano che produce (poca quantità). Le compro un pò più care ma sono ottime.

Grazie Ettore : Smartass :

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 22 mar 2015, 17:00
da Patriziaf
: Blink : :shock: :result^ allora continuiamo a farci i dolci da soli!!!! :ahaha:

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 22 mar 2015, 19:11
da anavlis
miky ha scritto:: Blink : :shock: :result^ allora continuiamo a farci i dolci da soli!!!! :ahaha:


Morandin usa il bricco di tuorli...Massari dice di usare uova di galline che hanno mangiato solo grano <:o) e se in una crema da 1lt usa ben 30 tuorli deve avere un grossissimo pollaio (non in batteria) di riferimento!

Re: Il peso delle uova

MessaggioInviato: 23 mar 2015, 17:01
da Patriziaf
anavlis ha scritto:
miky ha scritto:: Blink : :shock: :result^ allora continuiamo a farci i dolci da soli!!!! :ahaha:


Morandin usa il bricco di tuorli...Massari dice di usare uova di galline che hanno mangiato solo grano <:o) e se in una crema da 1lt usa ben 30 tuorli deve avere un grossissimo pollaio (non in batteria) di riferimento!


certo nel video si vede un bidone di uova!c'avrà tutti i pollaisti d'Italia a sua disposizione! :ahaha: