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Conservare pomodori

MessaggioInviato: 26 lug 2012, 19:27
da Nonna Tata
E' il momento giusto. Di solito cuocio i pomodori (10/15 Kg) a pezzettoni, poi li passo nel passaverdure, li invaso e sterilizzo. Quest'anno vorrei farne una quantità maggiore e con il passaverdure diventa un lavoro lungo e faticoso... Cosa usate voi, cosa consigliate?

Re: Conservare pomodori

MessaggioInviato: 26 lug 2012, 20:46
da anavlis
C'è qualcosa QUI e qualche altro link e dovremmo accorpare per raccoglierle tutte.
Ci sarebbe ancora tanto da dire, perchè anche all'interno della stessa regione, ci sono tecniche e accorgimenti diversi. Se non hai il passapomodoro elettrico, ti consiglio di tritare con il frullatore ad immesione il pomodoro cotto e poi passarlo. Si ha una maggiore resa e si diminuisce la fatica perchè è già ben triturato. Si passa in un attimo.
Grazie per avere aperto la discussione

Re: Conservare pomodori

MessaggioInviato: 26 lug 2012, 22:05
da Nonna Tata
Grazie Silvana per la tempestività e per il consiglio del minipimer.
Più che ricette, vorrei proprio sapere lche"caccavella" usate...
Buonanotte!

Re: Conservare pomodori

MessaggioInviato: 26 lug 2012, 23:48
da Sandra
Nonna Tata ha scritto:Grazie Silvana per la tempestività e per il consiglio del minipimer.
Più che ricette, vorrei proprio sapere lche"caccavella" usate...
Buonanotte!

Minipimer anch'io!!! :D
Prova a fare quelli confits e sterilizzati,sono super anche per sughi :D

Re: Conservare pomodori

MessaggioInviato: 27 lug 2012, 10:26
da Dida
Io faccio in modo diverso: incido i pomodori a croce, li tuffo in acqua bollente, conto sino a 10 e li scolo. Li pelo e li metto interi e freddi nei sacchetti da freezer e li congelo. Quando mi servono ne tolgo alcuni e li lascio scongelare poi li taglio a pezzetti e li uso come il pomodoro fresco. Oramai è qualche anno che uso questo metodo e mi trovo benissimo.

Re: Conservare pomodori

MessaggioInviato: 28 lug 2012, 14:30
da maria rita
Se guardi nei negozi che vendono caccavelle adatte a questo scopo troverai degli attrezzi elettrici che separano la polpa dalla buccia.il mio è un Mu...ex. La polpa ricade in un secchio, la buccia finisce in una casseruola da forno poggiata sul tavolo. Io ho sempre usato questo procedimento: lavo i pomodori e li spacco a metà per lungo togliendo eventuali ammaccature o parti vicine al picciolo troppo crude. Poi metto in un pentolone e faccio restringere sul fuoco, per ogni pentolone metto un peperone o due rossi e dolci per rinforzare sapore e colore. In genere basta una mezz'ora. Poi metto i pomodori in un grande sacco appeso in modo che altra acqua (mi pare inutile conservarla) sgoccioli e la polpa di pomodori risulti ristretta. In realtà ho sempre usato un vecchio tendone di garza di lino tessuto a mano ed ormai logoro, l'importante è che permetta all'acqua di sgocciolare. Passo con la caccavella e verso in vasetti o bottiglie di nota marca cui vengono cambiati ogni anno i coperchi. Sopra la salsa metto alcune foglie di basilico, tappo e sterilizzo in un gran pentolone con stracci sul fondo ed in mezzo ai vasetti affinchè non sbattano troppo fra loro durante la mezz'ora di bollitura . Faccio intiepidire prima di liberare il pentolone.

Re: Conservare pomodori

MessaggioInviato: 28 lug 2012, 15:07
da Rossella
maria rita ha scritto:Se guardi nei negozi che vendono caccavelle adatte a questo scopo troverai degli attrezzi elettrici che separano la polpa dalla buccia.il mio è un Mu...ex. La polpa ricade in un secchio, la buccia finisce in una casseruola da forno poggiata sul tavolo. Io ho sempre usato questo procedimento: lavo i pomodori e li spacco a metà per lungo togliendo eventuali ammaccature o parti vicine al picciolo troppo crude. Poi metto in un pentolone e faccio restringere sul fuoco, per ogni pentolone metto un peperone o due rossi e dolci per rinforzare sapore e colore. In genere basta una mezz'ora. Poi metto i pomodori in un grande sacco appeso in modo che altra acqua (mi pare inutile conservarla) sgoccioli e la polpa di pomodori risulti ristretta. In realtà ho sempre usato un vecchio tendone di garza di lino tessuto a mano ed ormai logoro, l'importante è che permetta all'acqua di sgocciolare. Passo con la caccavella e verso in vasetti o bottiglie di nota marca cui vengono cambiati ogni anno i coperchi. Sopra la salsa metto alcune foglie di basilico, tappo e sterilizzo in un gran pentolone con stracci sul fondo ed in mezzo ai vasetti affinchè non sbattano troppo fra loro durante la mezz'ora di bollitura . Faccio intiepidire prima di liberare il pentolone.

Anch'io in passato per grosse quantità ho utilizzato la caccavella di cui parla Maria Rita.
ImmagineImmagine
Il procedimento è seguito da passo passo nel link citato da Silvana.