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Pain perdu ovvero Pan perso (rivisitato da due golose)

MessaggioInviato: 8 set 2007, 5:35
da Typone
Una classica ricetta delle merende e colazioni, che si fa ancora in Francia (e forse in Italia...), con il pane avanzato e raffermo...
Si tratta di tagliare delle fette di pane non troppo alte ma non troppo basse, di passarle in uovo sbattuto (io ci aggiungo un pò di zucchero vanigliato), e di dorarle nel burro in padella.
Poi si spolverano con zucchero semolato e cannella, e si mangiano calde... :wink:
E' un dolce assolutamente rustico e semplicissimo ma ha il sapore dell'infanzia golosa...

T.

MessaggioInviato: 8 set 2007, 16:49
da melagrana
Il pain perdu! Diventato in tutti i breakast internazionali il French toast.
Adesso ti dico come lo preparo io:
In un piatto fondo grande mescolo latte, uova e zucchero e ci metto a bagno le fette - alte - di pane di grano duro, rafferme. Ogni tanto le volto per far assorbire bene. Al momento di prepararlo, premo leggermente le fette per togliere l'eccesso di liquido. Fondo il burro in una padella e, a fuoco medio, rosolo le fette di pane finché diventano ben colorite dalle due parti. La mattina di Natale lo preparavo ai miei figli con un ragù di frutta secca... bei tempi!

MessaggioInviato: 8 set 2007, 18:01
da cipina
Una piccola annotazione toponomastica.
Pain perdu (che in italiano diviene spesso pan perduto), si ritrova anche come nome di località di quelle zone che non si riusciva a bonificare e a utilizzare per la coltivazione di un qualunque cereale adatto all'alimentazione. Si trova, per esempio, in provincia di Vercelli, sulla strada che facciamo di solito da Pavia per andare in Val d'Aosta o in Valsesia. E' una cosa studiata sui testi di filologia romanza e che ho potuto poi vedere di persona nei miei girovagamenti.

MessaggioInviato: 10 set 2007, 8:40
da Desideria
cipina ha scritto:Una piccola annotazione toponomastica.
Pain perdu (che in italiano diviene spesso pan perduto), si ritrova anche come nome di località di quelle zone che non si riusciva a bonificare e a utilizzare per la coltivazione di un qualunque cereale adatto all'alimentazione. Si trova, per esempio, in provincia di Vercelli, sulla strada che facciamo di solito da Pavia per andare in Val d'Aosta o in Valsesia. E' una cosa studiata sui testi di filologia romanza e che ho potuto poi vedere di persona nei miei girovagamenti.


Anche a Segrate c'è una via molto stretta che si chiama "Panperdù". Ogni volta che passavo di lì mi chiedevo l'origine del nome. Grazie dell'informazione!

Re: Pain perdu fatto con brioche di Nanterre,caramello al bu

MessaggioInviato: 28 apr 2012, 21:23
da Sandra
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Pain perdu fatto con brioche di Nanterre,caramello al burro salato e gelato di vaniglia
Questo é il pain perdu delle golosacce!!! :lol: :lol:
Fette di brioche di Nanterre di 1 cm,bagnate in una miscela di latte,uovo,estratto di vaniglia,lasciate sgocciolare e fritte in pochissimo olio.
Sopre abbiamo messo caramello al burro salato tiepido e due palline di gelato di vaniglia!!! :D
Grande leccornia!!! :lol: :lol:

Da una ricetta da miseria ad un dessert da sogno :D

Per semplificare:

Pain perdu Chef Simon
Caramello al burro salato
Brioche di Nanterre :D

Re: Pain perdu ovvero Pan perso (rivisitato da due golose)

MessaggioInviato: 29 apr 2012, 7:19
da scarabeo14
Sandra: :shock: :clap: :shock: :clap: :shock: :clap: :shock: :clap: :shock: :clap: :clap: :lol: :lol: :lol:
:saluto: Diana

Re: Pain perdu ovvero Pan perso (rivisitato da due golose)

MessaggioInviato: 29 apr 2012, 8:43
da titione06
:thud: :clap: :clap: SANDRA
quando faccio questa ricetta con la brioche metto la panna liquida al posto del latte, è troppo buono

Re: Pain perdu ovvero Pan perso (rivisitato da due golose)

MessaggioInviato: 29 apr 2012, 12:00
da Luciana_D
Chris,anche tu non scherzi :shock: