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Fichi secchi

MessaggioInviato: 24 ago 2007, 13:33
da mariafatima
Spero non aver sbagliato sezione
Da qualche giorno sul terrazzo della mia casa c'è un bel ripiano fatto con canne ove stanno seccando i fichi.Ogni sera li riporto dentro casa per evitare l'umidità della notte e ogni tanto vado a girarli perchè prendano il sole da tutte le parti.Praticamente ogni anno di questi tempi faccio rivivere un'antica tradizione della mia terra. In tempi di povertà i fichi secchi con mandorla e aromi vari erano il dolce dell'inverno.Conservati nella "capase"(vasi di terracotta) soddisfavano la voglia di dolce, specialmente dei bambini.Ma anche i grandi li accompagnavano con un bel bicchiere di vino dolce nelle lunghe serate d'inverno vicino al camino.
La ricetta è semplicissima, occorre solo pazienza.
Con le mani si spaccano i fichi belli maturi lasciando unito il picciolo.Si poggiano sul graticcio e si lasciano al forte sole di agosto per una buona decina di giorni, coperti da un pezzo di tulle. Come ho detto, si girano ogni tanto.
Quando sono secchi si mette dentro una mandorla, buccia di limone grattugiata.si chiudono le due parti delfico e si lasciano asciugare bene nel forno per una mezzoretta a fuoco dolce.
Si lasciano raffreddare e si ripongono nei contenitori di creta alternando fichi, foglie di alloro, qualche chiodo di garofano, qualche pezzo di cannella.Si chiudono bene e si aspetta il momento di gustarli

MessaggioInviato: 24 ago 2007, 14:25
da benedetta lugli
Che squisitezza, Maria! Come fai bene a continuare questa tradizione e grazie per avercela raccontata con così tanto amore!
Purtroppo quest'anno, almeno qua in Maremma, non è stata annata di fichi, che io adoro in tutti i modi.
Quando i miei genitori stavano a S. Casciano, campagna intorno a Firenze, avevamo anche noi dei magnifici alberi di fico, che qua in Toscana chiamiamo "ficaie".
Mi hai fatto ricordare che anch'io li seccavo come te, conservandoli però in maniera un po' diversa.
Quelli semplici, chiamati qua "picce", li appaiavo due a due, lasciandoli stesi e mettendoci dentro un pizzico di semi di anice e riponendoli inframezzati da foglie di alloro.
Quelli più golosi invece, li facevo mettendoci dentro una mandorla, dei pezzettini di cedro candito ed un pezzettino di chiodo di garofano e poi richiudendo il fico su sè stesso, a riformare il frutto intero.
Li intiepidivo per una decina di minuti nel forno e poi li rotolavo in zucchero semolato e cioccolato fondente grattugiato. Il calore fondeva leggermente il cioccolato che si attaccava ai fichi, rivestendoli.
I sapori sono molto simili ai tuoi, se l'anno prossimo la stagione andrà meglio, li proverò sicuramente. Grazie!

MessaggioInviato: 24 ago 2007, 14:33
da mariafatima
Benedetta, bella la tua ricetta, golosissima.Sai, una parte dei miei fichi che ora stanno a seccare li farcirò proprio come hai detto tu.Grazie E' vero, in cucina non si finisce mai di imparare, le tradizioni sono tante Maria

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 20:12
da Typone
Li ho appena visto fare a Creta.
Stesso sistema ma alla fine li mettono un pò in forno con zucchero semolato .
Il risultato è "caramellato" e ottimo...

T.

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 22:02
da mariafatima
Accidenti, che sbadata che sono.Ho saltato questo passaggio.Anch'io dopo l'esposizione al sole , li metto in forno per un po' per farli asciugare per bene. Grazie Typone e chiedo scusa