°Le pastuccelle di Acquavella
Antica ricetta di Acquavella, piccolo paesino in provincia di Salerno. E' giunta a me dopo le ricerche di mia zia, vera e propria maniaca di questo tipo di dolci, che è andata direttamente alla fonte a chiedere notizie!
Sono dei dolci fatti essenzialmente per il Natale, dalla particolare forma di sole. Queste pastine delicate hanno un ripieno di mandorle, anice e limone, scioglievole e gustoso. vengono fritte e poi glassate col miele in modo un po' particolare: miele clado e rametto di rosmarino fresco initno in esso e passato sui dolci, per dare il giusto aroma.
Un dolce piccolo nell'aspetto ma anche "sontuoso" nel sapore, tanto è vero che era un dolce utilizzato dalle famiglie ricche. I poveri sostituivano il ripieno con i ceci (altro grande classico).
Ecco la ricetta ma fate attenzione alle dosi: con queste ne vengono una quantità industriale!! io divido sempre!!!
il trucco è quello di rendere l'impasto il più sottile possibile (imperia più passata con il mattarello!):
Per la pasta:
5 uova (da 66/68 gr)
250 gr di burro
1 bicchiere di vino bianco secco
1,150 gr di farina
Per il ripieno:
1 kg di mandorle pelate (non tostate!)
1 kg di zucchero
600 gr di acqua
scorza di un limone grattata
3 bicchierini di anice
Miele di acacia (o comunque un miele delicato)
cannella
rametto di rosmarino
scorzette di arance (a chi piace)
Procedimento
Impastare le uova, la farina, il vino bianco, il burro sciolto e raffreddato fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, coprire e far riposare.
Nel frattempo, tritare le mandorle più finemente possibile. Metterle in una pentola, unire lo zucchero e l’acqua e far cuocere per 10-15 minuti (o comunque fino ad ottenere un composto sostenuto). Aggiungere il limone grattato e l’anice. Far freddare bene.
Formare le pastuccelle:
Utilizzando l’imperia, ottenere una sfoglia sottilissima (io sono arrivata alla penultima e poi sono andata di mattarello) e con un coppapasta tondo (diametro 10 cm) fare dei cerchi. SU ogni cerchio mettere un cucchiaino di composto e ripiegare a mezzaluna, facendo uscire bene l’aria. Con la rotella liscia, fare sul bordo un numero pari di taglietti e con l’indice arrotolare verso il centro un settore sì e uno no (vedere foto..è più facile a dirsi che a farsi). Alla fine si ottengono dei piccoli soli!
Friggere per pochi secondi ogni pastuccella. In un pentolino far sciogliere il miele. Distribuirlo sulle pastuccelle con un rametto di rosmarino (è buonissimo il profumo del rosmarino sul miele) e cospargere il tutto di cannella.
Sono dei dolci fatti essenzialmente per il Natale, dalla particolare forma di sole. Queste pastine delicate hanno un ripieno di mandorle, anice e limone, scioglievole e gustoso. vengono fritte e poi glassate col miele in modo un po' particolare: miele clado e rametto di rosmarino fresco initno in esso e passato sui dolci, per dare il giusto aroma.
Un dolce piccolo nell'aspetto ma anche "sontuoso" nel sapore, tanto è vero che era un dolce utilizzato dalle famiglie ricche. I poveri sostituivano il ripieno con i ceci (altro grande classico).
Ecco la ricetta ma fate attenzione alle dosi: con queste ne vengono una quantità industriale!! io divido sempre!!!
il trucco è quello di rendere l'impasto il più sottile possibile (imperia più passata con il mattarello!):
Per la pasta:
5 uova (da 66/68 gr)
250 gr di burro
1 bicchiere di vino bianco secco
1,150 gr di farina
Per il ripieno:
1 kg di mandorle pelate (non tostate!)
1 kg di zucchero
600 gr di acqua
scorza di un limone grattata
3 bicchierini di anice
Miele di acacia (o comunque un miele delicato)
cannella
rametto di rosmarino
scorzette di arance (a chi piace)
Procedimento
Impastare le uova, la farina, il vino bianco, il burro sciolto e raffreddato fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, coprire e far riposare.
Nel frattempo, tritare le mandorle più finemente possibile. Metterle in una pentola, unire lo zucchero e l’acqua e far cuocere per 10-15 minuti (o comunque fino ad ottenere un composto sostenuto). Aggiungere il limone grattato e l’anice. Far freddare bene.
Formare le pastuccelle:
Utilizzando l’imperia, ottenere una sfoglia sottilissima (io sono arrivata alla penultima e poi sono andata di mattarello) e con un coppapasta tondo (diametro 10 cm) fare dei cerchi. SU ogni cerchio mettere un cucchiaino di composto e ripiegare a mezzaluna, facendo uscire bene l’aria. Con la rotella liscia, fare sul bordo un numero pari di taglietti e con l’indice arrotolare verso il centro un settore sì e uno no (vedere foto..è più facile a dirsi che a farsi). Alla fine si ottengono dei piccoli soli!
Friggere per pochi secondi ogni pastuccella. In un pentolino far sciogliere il miele. Distribuirlo sulle pastuccelle con un rametto di rosmarino (è buonissimo il profumo del rosmarino sul miele) e cospargere il tutto di cannella.



