anavlis ha scritto:maxsessantuno ha scritto:Avvisato dal web mi son rivisto la ricetta e me la sono anche rifatta. Escludo il pomodoro assolutamente. Io ho soffritto aglio in camicia in olio evo. Poi a parte ho tostato i pinoli leggermente- li ho solo spolverizzati con poco sale. Cotta pasta al dente, scolata, eliminato aglio, versata pasta in olio e fatta saltare. Aggiunte foglie basilico fresco e pinoli tostati salati. Facoltativo poco pecorino grattugiato. Pepe a piacere. Meglio aspettare la bella stagione ed usare BASILICO degno di codesto nome. Ciao ciao

Concordo sul basilico di stagione! Bisogna aspettare. La versione bianca, cioè senza il laghetto di pomodoro mi piace molto di più. Ma alcuni anni fa era molto di moda il "laghetto" nella fondina...alcuni chef persistono su questa corrente di pensiero
Max i tuoi interventi sono sempre graditi e spero di leggerti ancora, anche senza segnalazioni

facebook ha ucciso i forum purtroppo. Nel bene e nel male. Quando capita di ricevere avvisi che viene ri-guardata qualche ricetta, se c'è qualcosa di nuovo lo dico. Comunque io detesto il pomodoro usato ovunque. Preferisco, da sempre, i sughi chiari. Il pomodoro va con la pasta secca di grano duro e l'olio evo-formaggio pecorino. La pasta fresca richiede, in generale, il burro e il parmigiano. In questo caso l'assenza del tuorlo nella pasta permette l'uso dell'olio. Ho fatto un richiamo al pesto indirettamente. Credo che qualsiasi altra soluzione(burrata, bottarga,pomodoro) toglie invece di aggiungere. Ma io son diventato miniminiminimalista e materico. Per un sapore più deciso sostituire pinoli con le noci. Buona serata ed a presto.

p.s. una cosa che mi frulla da quando l'ho rifatta è quella di tirare la pasta non molto sottile (5 della IMPERIAL), tagliare delle quadrotte di 6-8 cm di lato lessarle come per le lasagne e servirle con una piccola cucchiaiata di besciamella insaporita con pesto.