Pagina 2 di 2

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 11:35
da gis
In effetti le batterie di aceto balsamico si cominciano spesso alla nascita di un figlio in modo che alla maggiore età abbia un buon balsamico.Un tempo la batteria di aceto era una dote preziosa!

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 12:46
da Dida
Noi la lasceremo in eredità ad Alice e al nuovo bambino :lol:

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 13:25
da Frabattista
Dio mio quella si che è una bella dote!!!!

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 17:26
da MEB
Scusate la domanda cretinella .. i maccheroni vanno messi crudi o cotti ? ( LAMAX astieniti dai commenti acidi .. o meglio .. acetosi .. :wink: )

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 17:39
da Typone
MEB ha scritto:Scusate la domanda cretinella .. i maccheroni vanno messi crudi o cotti ? ( LAMAX astieniti dai commenti acidi .. o meglio .. acetosi .. :wink: )


Meb mi fai morire... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

T.

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 17:42
da luvi
:D beh, ho seguito anche io.. e me lo ero domandata pure io... faccio parte degli stupidelli?! :D

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 17:46
da Typone
Vabbè, vi do la risposta io: i maccheroni cotti hanno perso l'amido nel'acqua di cottura. Comunque si potrebbe anche provare a fare i maccheroni sott'aceto... :ahaha: Mi state dando un'idea...

T.

MessaggioInviato: 31 ago 2007, 22:38
da maxsessantuno
MEB ha scritto:Scusate la domanda cretinella .. i maccheroni vanno messi crudi o cotti ? ( LAMAX astieniti dai commenti acidi .. o meglio .. acetosi .. :wink: )


No, vanno versati ancora confezionati con la loro scatola di cartone. :lol:
Anche cotti, conditi con un sugo di RAPE rosse e Nero di seppia, scaloppa di Foiegras e tartufo in brunoise. :lol: :lol: :lol:
Ciao MBE (Member British Empire) piaciuta acetosa, che dico acetosa? vetriolosa così? :P :P :P
LA MAX61°

MessaggioInviato: 1 set 2007, 12:21
da MEB
MMhhmm .. l'aceto tartufato .. potrebbe essere un'idea .. :roll:


:D :D :D

MessaggioInviato: 21 ott 2007, 20:52
da benedetta lugli
maxsessantuno ha scritto:
frabattista ha scritto:
maxsessantuno ha scritto:Se impari a produrtelo da sola vedrai che forse cambierai idea.
Fammi sapere.
Ciao
LA MAX61°

per ottenere la madre come hai fatto??? te ne hanno dato un pezzetto?
Una volta si metteva il vino non buono: quello che aveva preso lo "spunto" ; vino sicuramente mal prodotto ma senza additivi per la conservazione. Tu metti una qualità specifica?
... ci puoi raccontare tutto sulla tua produzione di aceto.... l'aceto prodotto in casa è una delle cose che mi manca di più!


Vino cattivo = aceto cattivo

Vino di non alta gradazione. Io uso gli avanzi delle damigiane che imbottiglio (SAN COLOMBANO-BONARDA-BARBERA) Ne accantono circa 10 litri l'anno. Aggiungo al vino 4 o 5 maccheroni di pasta e copro l'imboccatura della damigianetta con un pezzo di calza da donna per far circolare aria. 40 Giorni ed hai il tuo aceto pronto da filtrare ed imbottigliare.
Ciao
LA MAX61°

In commercio puoi trovare delle bocce da 10-15 litri, in vetro, appositivamente studiate per l'aceto.


Ho provato, sia col vino rosso che con il bianco, fatto riposare un mese.....risultato pessimo :aiuto: .
Il vino bianco è tutto fiorito, diventato torbo, il maccherone mezzo sciolto, odore di andato a male.
Il vino rosso si è comportato meglio, non è torbo, non puzza, ma non è diventato aceto!
Erano paccheri di Gragnano, che siano troppo buoni per acetificare? :lol:

MessaggioInviato: 21 ott 2007, 21:51
da maxsessantuno

Ho provato, sia col vino rosso che con il bianco, fatto riposare un mese.....risultato pessimo :aiuto: .
Il vino bianco è tutto fiorito, diventato torbo, il maccherone mezzo sciolto, odore di andato a male.
Il vino rosso si è comportato meglio, non è torbo, non puzza, ma non è diventato aceto!
Erano paccheri di Gragnano, che siano troppo buoni per acetificare? :lol:


Di solito, l'aceto lo si prepara in primavera, quando si imbottiglia il vino.
Devo marguire che hai usato vino da supermercato in bottiglia.
Vini pastorizati non vanno bene. Esempio quei vini ( magari anche DOC) che vengono venduti in bocce di vetro da 5 litri.
Devi provare con un vino di damigiana, acquistandolo da produttore.
Io uso gli avanzi di barbera, bonarda e malvasia bianco prodotti da un mio amico.
Ciao
LA MAX61°

MessaggioInviato: 21 ott 2007, 23:06
da Sandra
Benedetta ti consiglierei l'acquisto di un librino:

L'aceto
di cCGaloppini R.Fiorentini
REDA edizioni per l'agricoltura
Classicissimo metodo spiegato bene.

Ad esempio per produrre la madre, cito:
Il procedimento da seguire per preparare la madre dell'aceto é pertanto il seguente:in una bottiglia di vetro si versano 100 ml di buon vino ed uguali parti di acqua e di aceto buono;si copre quindi l'apertura con una garza sterile che, pur consentendo l'ingresso dell'aria richiesta dai batteri acetici, impedisce l'accesso del moscerino del vino(Drosophila melanogaster)spesso responsabile dell'inquinamento da anguillula(Anguillula aceti)un nematode, lungo circa 2 mm, competitivo con gli acetobatteri nei confronti dell'ossigeno.........

Me lo consiglio' un'amica bolognese che ha un negozio di prodotti per l'enologia a Bologna.se non lo trovi ti trascrivero' il resto della storia :)

MessaggioInviato: 22 ott 2007, 19:45
da benedetta lugli
maxsessantuno ha scritto:

Ho provato, sia col vino rosso che con il bianco, fatto riposare un mese.....risultato pessimo :aiuto: .
Il vino bianco è tutto fiorito, diventato torbo, il maccherone mezzo sciolto, odore di andato a male.
Il vino rosso si è comportato meglio, non è torbo, non puzza, ma non è diventato aceto!
Erano paccheri di Gragnano, che siano troppo buoni per acetificare? :lol:


Di solito, l'aceto lo si prepara in primavera, quando si imbottiglia il vino.
Devo marguire che hai usato vino da supermercato in bottiglia.
Vini pastorizati non vanno bene. Esempio quei vini ( magari anche DOC) che vengono venduti in bocce di vetro da 5 litri.
Devi provare con un vino di damigiana, acquistandolo da produttore.
Io uso gli avanzi di barbera, bonarda e malvasia bianco prodotti da un mio amico.
Ciao
LA MAX61°
Sandra ha scritto:Benedetta ti consiglierei l'acquisto di un librino:

L'aceto
di cCGaloppini R.Fiorentini
REDA edizioni per l'agricoltura
Classicissimo metodo spiegato bene.

Ad esempio per produrre la madre, cito:
Il procedimento da seguire per preparare la madre dell'aceto é pertanto il seguente:in una bottiglia di vetro si versano 100 ml di buon vino ed uguali parti di acqua e di aceto buono;si copre quindi l'apertura con una garza sterile che, pur consentendo l'ingresso dell'aria richiesta dai batteri acetici, impedisce l'accesso del moscerino del vino(Drosophila melanogaster)spesso responsabile dell'inquinamento da anguillula(Anguillula aceti)un nematode, lungo circa 2 mm, competitivo con gli acetobatteri nei confronti dell'ossigeno.........

Me lo consiglio' un'amica bolognese che ha un negozio di prodotti per l'enologia a Bologna.se non lo trovi ti trascrivero' il resto della storia :)


Max io ho usato un ottimo vino in bottiglia, ora non mi ricordo esattamente, quello rosso forse morellino e quello bianco, mi sembra, un'ansonica.
Non ho occasione di comprare vino sfuso e mi attirava l'idea di poter usare le mezze bottiglie che a volte avanzano da una cena, per evitare di berle io, :hi , dato che mio marito non beve vino!!
Ho capito male. :oops:
Grazie Sandra, l'aceto mi affascina, guardo subito se trovo questo libro, anche solo per sapere. *smk*

MessaggioInviato: 22 ott 2007, 21:14
da Sandra
Benedetta:Grazie Sandra, l'aceto mi affascina, guardo subito se trovo questo libro, anche solo per sapere

Se non lo trovi te lo faccio spedire da Bologna o se hai pazienza passo per Natale in negozio della mia amica e te lo procuro :wink:

MessaggioInviato: 22 ott 2007, 23:04
da maxsessantuno
Max io ho usato un ottimo vino in bottiglia, ora non mi ricordo esattamente, quello rosso forse morellino e quello bianco, mi sembra, un'ansonica.
Non ho occasione di comprare vino sfuso e mi attirava l'idea di poter usare le mezze bottiglie che a volte avanzano da una cena, per evitare di berle io, , dato che mio marito non beve vino!!
Ho capito male.
Grazie Sandra, l'aceto mi affascina, guardo subito se trovo questo libro, anche solo per sapere.


Forse non mi son spiegato bene. Anch'io ho fatto prove prendendo vino in bottiglia (doc) tipo bonarda ecc. o bianco tipo tocaj. Ho dovuto eliminare il tutto. Il bianco troppo acido.
Quello che vorresti fare tu (le aggiunte con gli avanzi) è fattibile con madre già a disposizione che io, per mia esperienza diretta, con il metodo della pasta, ottengo bene con i residui di vino che imbottiglio da damigiana. Non chiedermi perchè. Non son chimico fino a questo punto.
Ciao
LA MAX61°

MessaggioInviato: 24 ott 2007, 15:42
da AMR
Dida ha scritto:Faccio anch'io così e uso solo vino di buona qualità. A me hanno consigliato di mettere un maccherone ogni litro di vino. L'aceto così ottenuto mi serve per diluire leggermente l'aceto balsamico che produce mio marito. Quello sì che è difficile da ottenere, ci vogliono una batteria di botti di vario legno, mosto cotto e tanto tempo e pazienza. Quest'anno abbiamo spillato il nostro primo aceto dopo circa 15 anni.

Non bastano i vini di buona qualità ma occorrono vini genuini e non pastorizzati operazione obbligatorio per porli in commercio. Io uso aceto di champagne venduto da primarie e rinomate Enoteche locali.

MessaggioInviato: 24 ott 2007, 16:10
da maxsessantuno
AMR ha scritto:
Dida ha scritto:Faccio anch'io così e uso solo vino di buona qualità. A me hanno consigliato di mettere un maccherone ogni litro di vino. L'aceto così ottenuto mi serve per diluire leggermente l'aceto balsamico che produce mio marito. Quello sì che è difficile da ottenere, ci vogliono una batteria di botti di vario legno, mosto cotto e tanto tempo e pazienza. Quest'anno abbiamo spillato il nostro primo aceto dopo circa 15 anni.

Non bastano i vini di buona qualità ma occorrono vini genuini e non pastorizzati operazione obbligatorio per porli in commercio. Io uso aceto di champagne venduto da primarie e rinomate Enoteche locali.


E' quello che sostenevo anch'io, per esperienza diretta. I vini del supermercato son vini morti, fermi, pastorizzati appunto. Un barbera da damigiana, acquistato da produttore, è invece vivo e ha ancora tutte le sue proprietà.
Ciao
LA MAX61°

MessaggioInviato: 26 ott 2007, 8:07
da AMR
Data l'età mi son persmesso scrivervi perché le vavevo provate tutte con NULLI risultati: la "madre" dell'aceto non si formava MAI.