
Ingredienti per due:
230 g di spaghetti senza glutine (consiglio di usare quelli Gragnano);
100 g di germogli vari (questi erano di alfa alfa o erba medica);
qualche pomodorino datterino;
50 g di pinoli tostati;
semi di nigella tostati.
Esecuzione:
Un primo velocissimo. I germogli, va beh, devi avere pazienza: o li compri o se li fai tu. Ci vogliono dai tre ai cinque giorni.
Per il condimento, un filo d'olio in padella, i germogli e i datterini ripassati, pinoli leggermente tostati, pasta scolata al dente e saltata in padella con il condimento, infine i semi di sesamo nero. La pasta gluten free pretende una cottura minima altrimenti diventa colla nel giro di pochi minuti. Se si ama l'aglio, io ne metterei proprio una punta nell'olio prima di aggiungere il condimento, ma questa volta non l'ho messo.
Note:
I germogli hanno molte proprietà nutrizionali e anche effetti curativi.
I cinesi usavano i germogli di soia (in realtà germogli di mugo) per curare molte svariate malattie, tra cui quelle reumatiche.
Va segnalato che i germogli ottenuti dalle leguminose contengono fino al 900% di ferro in più rispetto al legume stesso.
Un'altra cosa interessante è che si possono consumare anche i germogli di grano (nel caso di celiachia) avendo cura di eliminare il seme, perché è lì che è contenuto il glutine, ma le piantine hanno tutte le altre proprietà senza essere "contaminate".

la farò anch'io ma con spaghetti di grano duro...almeno il problema della celiachia non ce l'ho 


