ho provato ieri questa ricetta x la torta di carote...più che buonissima!!non ero mai riuscita a fare una torta di carote così morbida..soffice e perfettamente cotta!insomma, penso diventerà un cavallo di battaglia!grazie luvi!
valentina.. ha scritto:ho provato ieri questa ricetta x la torta di carote...più che buonissima!!non ero mai riuscita a fare una torta di carote così morbida..soffice e perfettamente cotta!insomma, penso diventerà un cavallo di battaglia!grazie luvi!
Con le carote tagliate così si "sentono" troppo sotto i denti? vorrei farla per mio figlio con la tipica forma a cupolette ma mi viene il dubbio.....
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´ Andrea Segre´(Cibo)
Donna ha scritto:Con le carote tagliate così si "sentono" troppo sotto i denti? vorrei farla per mio figlio con la tipica forma a cupolette ma mi viene il dubbio.....
Vai tranquilla Donna che e' una favola.Non si sentono pezzetti ne altro
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Ebbene tanto avete fatto che l'ho provata anche io, buonissima! Confermo che non si sentono i pezzi di carota, io ho usato la grattugia a 4 lati (rispondo a chi chiedeva il lato giusto) : 1 grattuguia "tradizionale" 2 lame lunghe per tagliare le verdure a fette tipo le patate a chips 3 fori grossi per formaggi o verdure tagliate a filetti grossi 4 fori più piccoli dei precedenti che fanno una julienne molto fine. Ho usato il lato Nr.4. Ho omesso i 30 gr di olio dal momento che con tutta quella frutta secca dei grassi ce n'erano abbastanza ed è venuta morbida e saporita. Mi piacerebbe solo un poco più altina, io ho usato lo stampo D.24 proverò con uno più piccolo.
Grazie Luvi è veramente buonissima,devo guardare la trasmissione di Santin più spesso....ore 19 ???
Su cookaround è in corso un esperimento per riprodurre fedelmente le camille.... L'ennesimo mio esperimento ha dato vita all'ennesima torta alle carote, ma non è una camilla! Però per farci colazione è ottima. La ricetta è presa dal blog la dolcetteria, ma ho apportato un pò di modifiche qua, un pò là... Ingredienti
* 230 g di farina * 190 g di zucchero * 70 g di farina di mandorle * 200 g di carote grattugiate * 2 uova * 50 g di olio di semi * 70 g di succo di arancia e la scorza grattugiata * 1/2 bustina di lievito * 1 cucchiaio di strega
Grattugiate finemente le carote e mettetele in un colino a scolare per 3 ore. Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un bel composto bianco e gonfio, aggiungete l'olio, la farina di mandorle e le carote grattugiate. Mescolate bene, poi aggiungete la farina ed il lievito setacciati. Per ultimo aggiungete il succo di arancia, la scorza e la strega. Infornate in una tortiera imburrata e infarinata a 180°C per 25 minuti circa. La mia teglia è da 22 cm di diametro. Ecco una foto dell'interno, avevo anche la foto della torta intera ma non la trovo più!
Impressioni: prevale il gusto di arancia (forse il succo era troppo), le mandorle non si sentono e le carote appena appena. Almeno è soffice!
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.(Albert Einstein)
600 g burro 600 g zucchero 400g tuorli 400 albumi 200 g latte 700 g farina 00 60 g lievito in polvere 400 g granella di nocciole 1 buccia di limone 1 kg di carote 1 pizzico di cannella
Cottura 185°C per 1 ora
Lavoriamo il burro a pomata poi aggiungiamo zucchero e tuorli ,continuiamo in planetaria a bassa velocità , incorporiamo la farina con il lievito e aggiungiamo il latte poco per volta ,andiamo ad incorporare le nocciole tritare la cannella e poi le carote finemente tritate aggiungiamo poi gli albumi precedentemente montati a neve
Mettiamo il composto in una teglia mettiamo in forno a 185 °C per circa 1 ora
il risultato è una torta sofficcissa, con il gusto di carota e le nocciole si percepiscono sotto i denti ...
La cucina è chimica.... quando capisci cosa avviene nella pentola ....cominci a vedere le cose diversamente .... ...la cottura della pasta non è altro che una gelificazione ..... R. P . Ronnie L'esperienza è la somma di tutti i nostri errori passati : e gli errori non identificati restano delle verità alternative ..... Oscar Wilde
Questa torta e' l'evoluzione di una ricetta che avevo letto su una rivista di ricette qualche anno fa... L'avevo ricopiata ma ehm, ecco, ne avevo ricopiato solo una parte!!! Quindi sono andata molto a memoria e a caso. Credo che l'originale avesse qualche altre ingrediente, probabilmente noci. Ho aggiunto i semi di papavero perché ne sono dipendente e usato una crema che mia nonna Ida usava per il ciambellone quando scopriva all'ultimo minuto che mio nonno aveva spazzolato l'ennesimo barattolone da 1kg di nutella. Visto che la torta e' già' abbastanza corposa di suo, la crema al cioccolato la uso solo se cucino la torta per portarla a una cena, ma non se la mangio a colazione.
Ingredienti: Per la torta: 400 gr carote 300 gr farina 280 gr zucchero di canna 4 uova 1 cucchiaio di olio evo 1 bustina di lievito per dolci 5 cucchiai di semi di papavero (a occhio) sale
Per la crema-glassa: 100 gr zucchero semolato 50 gr cacao amaro in polvere 50 gr burro a temperatura ambiente 10 cl latte
Preparazione: Preriscaldare il forno a 180°. Frullare nel mixer le carote, le uova, l'olio e un pizzico di sale. Versare il composto in una terrina e aggiungo lo zucchero. Aggiungere un po' alla volta la farina setacciata col lievito e i semi di papavero. Versare il composto una tortiera da 24 cm dai bordi alti (niente burro o carta forno per me: gli stampi in silicone mi fanno sentire meno in colpa ) e far cuocere per 40 minuti (fare la prova con lo stecchino per controllare che sia cotta all'interno. Mentre la torta si raffredda su una griglia preparare la crema al cioccolato: cuocere a fuoco bassissimo tutti gli ingredienti. Quando la crema è bella corposa toglierla dal fuoco e spalmarla sopra la torta.
Mi piace!!!!! e copio Unico dubbio: il cacao in polvere per la glassa. Non sarebbe meglio usare del cioccolato e omettere il latte?
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
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Si puo' fare... il fatto e' che ho imparato la ricetta da mia nonna e con un nonno come il mio la cioccolata in casa non resisteva abbastanza a lungo per preparare una torta!
Alternativa alla torta alle carote Senza l’utilizzo di uova burro latte ….una torta senza colesterolo … e senza zucchero
Ingredienti per tortiera diametro 24 cm
Malto di mais 110 g Olio di girasole 4.5 cl Latte di soia 80 g Farina 00 220 g Lievito per dolci 15 g Nocciole / mandorle /noci 140 g 45 g semi di girasole Carote 140g Buccia di limone ( a piacere ) Cannella 1 cucchiaino 2 cucchiaini di miele di timo Fiocchi di avena per decorare
Passiamo al mix la frutta secca ( personalmente mi piace sentirla sotto i denti quindi tendo a non renderla a farina ) e teniamo da parte . Sempre nel mix passiamo le carote la buccia di limone e poi aggiungiamo il malto, l’olio ed il miele Versiamo il composto nella farina ( setacciata ) dove avevamo precedentemente messo il lievito e i semi di girasole cominciamo ad impastare a bassa velocità ed incorporiamo lentamente il latte di soia Versare nella tortiera foderata o con carta da forno o vedete voi …. Infornare a 185 °C per circa 45 min 5 minuti prima del termine cottura creare un lucido così composto : 3 parti di succo d’agave 1 parte di acqua bollente , spennellare la torta e cospargere di fiocchi di avena , riporre in forno .
NON RIESCO AD INSERIRE LA FOTO IN FORMATO NORMALE .... se qualcuno ha voglia di aiutarmi ... tnk
E’ possibile farcirla con una crema ( sempre naturale ) fatta così :
250 g malto di mais 50 g mandorle pelate 50 amido di mais 37 g di cacao in polvere amaro 33 cl acqua Un pizzico di sale
Prepariamo il latte di mandorle lisci e senza grumi, mettiamo le mandorle nel mixer sino a che non siamo macinate finemente aggiungiamo gradualmente l’acqua circa 10 cl per volta . Versiamo in un pentolino insieme al malto di mais e cuociamo a fuoco basso mescolando costantemente Quando raggiunge il bollore uniamo l’amido di mais ed il cacao amaro ben miscelati precedentemente e continuiamo a girare con una frusta facendo attenzione a non formare i grumi, quando si addensa spegnere il fuoco e far raffreddare in una ciottola . Quando sarà fredda frullare per renderla perfettamente liscia
La cucina è chimica.... quando capisci cosa avviene nella pentola ....cominci a vedere le cose diversamente .... ...la cottura della pasta non è altro che una gelificazione ..... R. P . Ronnie L'esperienza è la somma di tutti i nostri errori passati : e gli errori non identificati restano delle verità alternative ..... Oscar Wilde
Ronnie, da buon abruzzese ho un grosso problema con gli oli di semi: appena vedo quelle bottiglie di plastica con un contenuto oleoso interno giallo paglierino rabbrividisco! Sono abituata all'odore dell'olio di oliva ma quello di semi, insomma... che marca utilizzi? dove trovo il malto di mais?
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´ Andrea Segre´(Cibo)
Donna ha scritto:Ronnie, da buon abruzzese ho un grosso problema con gli oli di semi: appena vedo quelle bottiglie di plastica con un contenuto oleoso interno giallo paglierino rabbrividisco! Sono abituata all'odore dell'olio di oliva ma quello di semi, insomma... che marca utilizzi? dove trovo il malto di mais?
anch'io ho queste remore sono troppo abituata all'olio "da" (come dice Ettore) olive. Magari, per questi preparati utilizzo oli meno fruttati tipo biancolilla- Certo, penso che dal punto di vista del problema olesterolo non faccia differenza, forse ce ne sono dal punta di vista calorie...ma in questo argomento non sono un'esperta. Sentiamo Ronni che ne capisce senz'altro più di me
Donna ha scritto:Ronnie, da buon abruzzese ho un grosso problema con gli oli di semi: appena vedo quelle bottiglie di plastica con un contenuto oleoso interno giallo paglierino rabbrividisco! Sono abituata all'odore dell'olio di oliva ma quello di semi, insomma... che marca utilizzi? dove trovo il malto di mais?
anch'io ho queste remore sono troppo abituata all'olio "da" (come dice Ettore) olive. Magari, per questi preparati utilizzo oli meno fruttati tipo biancolilla- Certo, penso che dal punto di vista del problema olesterolo non faccia differenza, forse ce ne sono dal punta di vista calorie...ma in questo argomento non sono un'esperta. Sentiamo Ronni che ne capisce senz'altro più di me
E se eliminassimo l'olio completamente? ....si potrebbe aumentare, utilizzando la stessa quantità dell'olio, il latte!....cosa te ne pare Ronnie?... ...e poi, gli oli contenuti nella frutta secca già contribuiscono a mantenere morbido il dolce....
Per quanto riguarda l'olio di oliva lo escluderei in pasticceria perchè ha troppo carattere ...un po' troppo marcato ed inciderebbe sul sapore .... comunque se volete potete provare .. va bene anche quello di mais e perchè no quello di semi di zucca ... Per la plastica .... cerco sempre di utilizzare materie bio, anche olii che chiaramente sono in bott di vetro ...( di questi tempi poi bisogna anche dare un occhio alla spesa e non spendere troppo ) Magari partite con una dose minore di malto di mais ... che sostituisce perfettamente le uova
La cucina è chimica.... quando capisci cosa avviene nella pentola ....cominci a vedere le cose diversamente .... ...la cottura della pasta non è altro che una gelificazione ..... R. P . Ronnie L'esperienza è la somma di tutti i nostri errori passati : e gli errori non identificati restano delle verità alternative ..... Oscar Wilde
ronniebbq ha scritto:Per quanto riguarda l'olio di oliva lo escluderei in pasticceria perchè ha troppo carattere ...un po' troppo marcato ed inciderebbe sul sapore ....
Hai ragione, l'olio di oliva anche se leggero si sentirebbe e in un dolce non va...Grazie Ronni Come diceva Cinzia da Natura si si trova di tutto e ci sono ottimi prodotti. Debbo andarci per fare un poco di spesuccia: sciroppo di agave, l'olio di semi in bottiglia di vetro, etc...
silvana
L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
secondo me è sbilanciata: troppe carote rispetto agli altri ingredienti. Però non spariamo a zero su Santin: alcune ricette sono meravigliose. Forse ultimamente ha perso l'ispirazione, è difficile stare sempre al top.
Io ne ho una raccolta ma ho fatto solo quella di Alda e quella di Ingrid, sono tutte leggermente diverse e provengono dal forum di C.I. le trascrivo, giusto per osservare le differenze.
TORTA DI CAROTE
250 g carote, pesate da pulire, grattugiate; 150 g nocciole; 150 g mandorle; 5 uova, divise; 300 g zucchero, buccia di limone grattugiata; 75 g farina; 1 cucchiaino raso di lievito; burro e farina per la forma (diametro 26 cm); 200 g zucchero a velo per la glassa. Battere a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungere la buccia di limone e la farina setacciata con il lievito, poi le carote, le mandorle e le nocciole, alternandole; da ultimo, gli albumi montati a neve fermissima. Cuocere circa un'ora a 180°, o anche 170°: ciascuno si regoli con il suo forno, ma perché la torta riesca ben cotta, la cottura dev'essere prolungata, e una temperatura troppo alta rischia di bruciacchiare l'esterno prima che l'interno sia cotto. Glassare la torta e decorarla con ricciolini ritagliati da un lime, o con carotine fatte impastando del marzapane con coloranti naturali.
Alda Muratore Luxembourg
TORTA DI CAROTE di alessandra piccolo, soffice, leggera e asciutta
125 gr. di burro (temp.ambiente) - 185 gr. zucchero - 3 uova - 1 fialetta aroma limone - 1 pizzico di sale - 200 gr. di farina - 50 gr. di frumina o amido di frumento - 1 bustina di lievito in polvere - 80 gr. di mandorle spellate e macinate - 250 gr. di carote grattugiate finemente - zucchero a velo. Lavorare il burro a crema ed aggiungere lo zucchero, lavorare bene fino al completo assorbimento dello zucchero.Poi aggiungere le uova, la fialetta, sale. Lavorare bene. Aggiungere poi un po' alla volta con un cucchiaio la farina e l'amido, incorporare bene il tutto.Aggiungere poi al composto le mandorle, le carote e lavorare ancora. Poi per ultimo incorporare il lievito.Infornare a 180° x 45 minuti circa. Spolverare con lo zucchero al velo NOTA: sostituito aroma di limone con aroma di vainiglia, frumina con maizena, e 100 di farina con manitoba. Piacevole la verdureità e l'arancionità.
Rosa Maria Paniccia Roma
TORTA DI CAROTE Io ho sempre fatto questa, che è nel quaderno di ricette di mia mamma; da anni ormai non la faccio più ma ricordo che non veniva molliccia. La descrizione è essenziale ma si capisce come fare. Dolce di mandorle e carote
2 uova 200 gr di zucchero 250 gr di mandorle 250 gr di carote grattugiate scorza di 1 limone grattugiata 2 cucchiai di farina 1 bustina di lievito
Montare bene le uova con lo zucchero, aggungere le mandorle tritate, le carote, la scorza del limone, la farina e il lievito. Luisa Mannori Prato
TORTA ALLE CAROTE DELLA BETTA (una cara amica)che mi ha detto di aver ricevuto la ricetta dalla suocera A me piace tanto perche' si gonfia ma all'interno rimane "moelleuse" 100gr mandorle 100gr nocciole 100gr amaretti duri 200gr di zucchero (o100 di fruttosio) 300gr di carote tagliate finissime a crudo 60 gr di farina 6 uova 1 ino di cannella 1 ino di lievito chimico Frullare mandorle nocciole e amaretti, aggiungere lo zucchero, mischiare i rossi d'uovo fino a ottenere una cosa uniforme Unire farina lievito e cannella ed infine mettere le carote, che faranno un po di h2O per ammorbidire il tutto Montare i bianchi d'uovo e inglobarli lentamente ottenendo cosi' una crema Versare il tutto in uno stampo a cerniere di 26 cm di diametro imburrato, far cuocere nel forno a 170° per 50 minuti. Servire tiepida con panna montata a meta' e (sepiace) una spolverata di cannella buon appetito da parigi tiziana redavid parigi
TORTA DI CAROTE (CAMILLA) Ingredienti:
240 gr. di zucchero, 150 gr. di farina, 70 gr. di fecola di patate 150 gr. di carote grattugiate 150 gr. di burro, 6 uova 70 gr. di mandorle macinate finissime, 1 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina 1/2 bicchierino di rum, sale. Procedimento: Sciogliere il burro a bagnomaria e farlo freddare. Lavorare i tuorli con lo zucchero; aggiungere le carote, le mandorle, la vanillina, il rum, il burro fuso e da ultimo la farina e la frumina setacciate con il lievito. Montare le chiare a neve con un pizzico di sale e unirle al composto mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Versare l’impasto in una tortiera di cm 26 di diametro precedentemente imburrata e infarinata e cuocere in forno già caldo a 180° per 40/45 min . Per la crema: Lavorare i tuorli con lo zucchero; aggiungere il mascarpone e amalgamare bene il tutto. Quando la torta si sarà freddata, tagliarla in due parti e farcirla con la crema di mascarpone. Ricomporla e spolverizzarla di zucchero a velo. Daniela Cartella Monticelli Brusati (BS)
CARROT CAKE - Torta di Carote
1C= cup------250gr. zucchero 3/4 C----------175ml. olio vegetale o canola 3 uova 1 1/2C--------375gr.farina 2C-------------(5 o 6) carote grattugiate finemente 1/2 cucchiaino di sale 1 1/3 cucchiaino di bicarbonato di soda 1 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
*Mescolare bene l'olio e lo zucchero *Aggiungere le uova ,uno alla volta e mescolare bene ad ogni aggiunta *Aggiungere il resto degli ingredienti asciutti,amalgamandoli bene al composto *Per ultimo, aggiungere le carote grattugiate e mescolare il tutto (a mano) *Versare in una teglia imburrata e infarinata *Forno preriscaldato a 160 gradi e cucinare per un ora - o poco piu'-(fare la prova dello stecchino)
ICING-glassa x la torta di carote
250gr philadelphia cream cheese 4 cucchiai burro 2 1/2 C---------zucchero vanigliato 2 cucchiai di essenza di vaniglia (in mancanza di questa io uso il rum o l'anice)
*Ammorbidire il philadelphia e il burro e mescolare bene *Aggiungere lo zucchero vanigliato e la vaniglia e mischiare bene il tutto *Spalmare la glassa sulla torta ben raffreddata.
***Questa e' una buonissima torta molto conosciuta in Nord America e ben collaudata dalla mia famiglia.L'interno rimane morbido (a volte,al composto ci aggiungo anche noci tritate) e l'esterno cremoso di glassa.Provare x credere. Puo' essere servita anche accompagnata da un buon gelato alla vaniglia****
Paola Pederzini Vancouver/Canada .
TORTA DI CAROTE
300 gr. di carote grattugiate 200 gr. di mandorle pelate (scottale prima in acqua bollente) e tritate finissime 80 gr. di maizena 150 gr. di zucchero 4 uova 1 limone grattugiato 4 cucchiai di gocce di cioccolato zucchero a velo per decorare.
In una grande coppa amalgamate con la frusta elettrica lo zucchero e 4 tuorli; aggiungete poi uno per volta, le carote, le mandorle, il limone, la maizena setacciata, il cioccolato e mescolate bene. A parte montate a neve ben ferma i 4 albumi rimasti con un pizzico di sale ed incorporate al composto di carote, In questa ricetta, gli albumi sostituiscono il lievito, pertanto bisogna fare attenzione a non smontarli per evitare che la torta rimanga piatta. Versate il composto in una teglia non molto grande ed infornate a 190°-200° per circa 35-40 minuti; dipende dal forno, ma fate sempre la prova dello stecchino. TIZIANA SEMERARO MARTINA FRANCA
TORTA DI CAROTE : cottura Cassandra, il segreto è nella cottura: temperatura moderata e tempi lunghi. Diversamente, sarà cotta all'esterno e bagnata e "gnucca" all'interno. Alda Muratore Luxembourg
TORTA DI CAROTE
7 tuorli e 7 chiare 250g di zucchero 300g di carote crude grattugiate 300g di mandorle macinate scorza di 1 limone, cannella, 3 cucchiai di rum marmellata di albicocche
per la glassa: 150 g di zucchero a velo 2 cucchiai di rum
Lavorare i tuorli con 200 g di zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, poi agggiungete le carote, le mandorle e gli aromi. Montate a neve molto soda le chiare, unendovi il resto dello zucchero. Incorporatele con delicatezza al composto. Versateleo in uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro, imburrato e cosparso di pangrattato e cuocetelo in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 1 ora. Quando la torta si sará raffreddata, cospargetela con un leggero strato di marmellata diluita con un po' d'acqua e ricopritela con la glassa ottenuta lavorando lo zucchero a velo con il rum. Questa torta é MIGLIORE se gustata 2 o 3 giorni DOPO LA COTTURA
Ingrid Kelder Ortisei
TORTA DI CAROTE DI ANNA MORONI
300 g carote 300 g mandorle 6 uova 1 limone 200-250 g zucchero (a seconda dei gusti) 80 g farina 1 bustina lievito x dolci
Imburrare e infarinare la teglia. Tagliare a tocconi le carote e frullarle al mixer. Frullare le mandorle con 1 cucchiaio di zucchero fino ad ottenere la farina di mandorle. Separare l'albume dal tuorlo delle uova. Aggiungere negli albumi (che non devono avere traccia di tuorlo!) un pizzico di zucchero a velo (per farli montare prima) e montarli a neve. Grattugiare nei tuorli la buccia del limone. Montarli con lo zucchero fino a che diventano bianchi e fanno il "filo", cioè scrivono. Unirvi il succo di mezzo limone e farlo amalgamare. Aggiungere la farina di mandorle, le carote grattugiate, la farina mischiata in precedenza con il lievito e setacciata. Amalgamare bene. Unire ora gli albumi montati girando delicatamente dal basso verso l'alto (non girare in senso rotatorio!) e ruotando ogni tanto il recipiente. Versare nella teglia e infornare a 180 gradi per 40 minuti circa. Daniela Mascolo Roma
TORTA DI CAROTE
per chi non la conosce questa ricetta è da provare! Estremamente facile e golosissima! 250 gr di carote 250 gr tra nocciole e mandorle pelate(io faccio metà e metà ma va a gusti) 200 gr di zucchero 4 uova 2 pugni di pan grattato mezzo cucchiaino di lievito Esecuzione: tritare le carote e la frutta secca. sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema, unire le carote e la frutta secca. unire delicatamente le chiare montate a neve, il pan grattato e il lievito. Versare il composto in uno stampo a cerniera e infornare subito nel forno già caldo a 180° per circa 35/40 minuti (fare la prova stecchino). Ottima in tutte le occasioni!
catia masiero mila
Maria Rita
« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. » (Margherita Hack)