Torta di nocciole piemontese
Dolce tradizionale delle Langhe, preparato con le famose nocciole piemontesi. Una ricetta semplice e rustica, perfetta da accompagnare con lo zabaione.
Porzioni: 1 torta da 24-26 cmCucina: Piemontese
Ingredienti
- 200 g farina
- 150 g zucchero
- 150 g nocciole sgusciate e tostate (o farina di nocciole)
- 150 g burro
- 3 uova
- 10 g lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- Vaniglia (a piacere, meglio se bourbon)
- Granella di nocciole (per decorare)
Preparazione
- Tritare finemente le nocciole tostate (o usare la farina già pronta).
- In una ciotola rompere le uova, aggiungere il burro morbido e lavorare con una spatola.
- Unire lo zucchero, la farina e il lievito setacciati, il sale, la vaniglia e mescolare bene.
- Aggiungere le nocciole tritate e mescolare ancora fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Versare il composto in una teglia da 24–26 cm imburrata e infarinata (oppure foderata con carta forno).
- Cospargere la superficie con granella di nocciole.
- Cuocere in forno statico (o ventilato) preriscaldato a 175°C per circa 30 minuti. Fare la prova stecchino per verificare la cottura.
È un dolce tipico della parte sud-occidentale del Piemonte, nelle Langhe, dove si producono le famose nocciole piemontesi.
La ricetta mi è stata amichevolmente rivelata da una cara amica, titolare di un laboratorio di pasticceria che la produce ancora oggi, insieme ad altre specialità tradizionali.
Consiglio: meglio se la torta rimane leggermente più bassa di quella nella foto, per una consistenza più piacevole.
Servita con zabaione:
Per ogni tuorlo: 1 cucchiaio di zucchero e mezzo guscio di marsala secco.
Sbattere a bagnomaria fino a ottenere una crema gonfia e vellutata.
Anche lo zabaione ha origini piemontesi. Una leggenda narra che fu ideato nel XVI secolo da frate Pasquale de Baylon come ricostituente per i malati.
Quando il frate fu santificato, la crema fu chiamata "crema di San Baylon", poi "Sambayon"... e infine zabaione!



Grazie Clara
Io le faccio dritte 
