Torta ligure di riso e porri
Una torta salata tradizionale ligure, profumata alle erbe fresche e racchiusa in una sfoglia sottile di pasta matta. Delicata, ma dal sapore sorprendente.
Tempo di preparazione:Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 6 porzioni
Cucina: Ligure
Ingredienti
- 1 piccolo porro
- Poco olio extravergine d'oliva
- Acqua q.b.
- 150 g di riso superfino
- 200 g di latte
- 1 pizzico di sale
- 100 g di panna fresca
- Pepe bianco macinato q.b.
- Noce moscata q.b.
- Ciuffetti di maggiorana, erba cipollina, menta, basilico tritati (abbondante menta consigliata)
- 200 g di farina
- 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva (per l’impasto)
- Sale q.b.
- Acqua q.b. per l’impasto
- 1 uovo
- Un po’ di olio extravergine d’oliva e sale (per spennellare)
Preparazione
- Affettare finemente il porro e farlo stufare in poco olio e acqua, su fuoco basso, finché non è quasi disfatto.
- Unire il riso e farlo tostare brevemente. Aggiungere il latte e un pizzico di sale, cuocere finché il liquido è assorbito (aggiungere più latte se necessario).
- Togliere dal fuoco e incorporare la panna, pepe bianco, noce moscata e le erbe tritate (abbondare con la menta se piace).
- Preparare la pasta mescolando farina, olio, sale e acqua quanto basta per ottenere un impasto morbido. Far riposare per 10 minuti.
- Stendere la pasta in un disco sottile e usarla per rivestire una teglia da 30 cm di diametro, unta d’olio.
- Versare la farcia di riso all’interno, poi ripiegare i bordi della pasta drappeggiandoli.
- Sbattere un uovo con un po’ d’olio e sale, spennellare la pasta e versare il resto sul centro scoperto della torta.
- Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 30–45 minuti, finché la superficie sarà dorata.
Questa volta il furto è avvenuto su AAA ACCADEMIA AFFAMATI AFFANNATI
Fatta ieri sera… ci è piaciuta da matti!
Il suo mix di odori, specialmente la menta, è la fine del mondo.
Da rifare arricchita con della feta a dadini che con il calore si scioglierà a crema.
Riporto fedelmente la ricetta, come sul sito originale, a parte le mie solite annotazioni.
Buona davvero. La consiglio… e poi quella pasta drappeggiata si presta a molte cose. Mi piace!



