In dialetto viene chiamata "Fügascia de Fiorétt" ed è il dolce tipico valchiavennasco per eccellenza. Con un gusto particolare, caratterizzato dall'impiego dei semi di anice (il fioretto), in origine veniva semplicemente preparata utilizzando la pasta di pane a cui venivano aggiunte le uova e lo zucchero. Successivamente la ricetta ha subito un'evoluzione diventando poi quella che noi vi proponiamo.
Ingredienti (x 4 persone):
650 gr. di farina
100 gr. di zucchero
200 gr. di burro
30 gr. di lievito di birra a cubetti
10 gr. di fiori secchi di anice (fioretto)
6 tuorli d'uovo, sale
Come si prepara:
Sciogliete il cubetto di lievito di birra in acqua tiepida ed unitevi 200 gr. di farina, impastate fino ad ottenere un impasto morbido che lascerete riposare 2 ore. Nel frattempo unite alla restante farina lo zucchero, i tuorli d'uovo, il burro (ammorbidito a temperatura ambiente) e il sale. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Aggiungete la pasta preparata in precedenza e continuate ad impastare. Al termine l'impasto deve risultare liscio e morbido (non colloso).
Imburrate ed infarinate una tortiera di medie dimensioni e adagiatevi l'impasto, che avrete steso in precedenza, rialzandolo sui bordi. Mettete la tortiera in luogo fresco ed asciutto e lasciate riposare per altri tre quarti d'ora. A lievitazione ultimata cospargere la torta con zucchero e con i semi di anice.
Mettete in forno caldo (220°C) per 20 minuti; prima di sfornare il dolce versarvi sopra del burro liquefatto e lasciate raffreddare prima di servire.
Testo a cura di Mara Ambrosini
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Io che vivo a Chiavenna sono abituata a mangiare la torta fioretto che compro dal panettiere piuttosto che in pasticceria. Ognuno la propone in maniera diversa anche con l'aggiunta di marmellata e gocce di ciocclato, ma quella originale è davvero la più semplice.
Ho provato a farla seguendo quetsa ricetta ed è veuta davvero buona.
Fatemi sapere se la cucinate anche voi e ditemi com'è.
Buon Appetito


