
l'altro giorno guardando tra gli appunti messi da parte da tanti anni,ho trovato questa ricetta presa da http://sfiziepasticci.blogspot.it/2010/04/torta-fedora.htmlho pensato" perché non farla?"......et Voilà!
Faccio Copia incolla:
Ingr.:
1 rotolo di pasta sfoglia
2 fette di pan di spagna
750 gr: di panna
10 amaretti
150 gr: di cioccolato fondente
Zucchero a velo q.b.
Preparare il pan di spagna, meglio il giorno avanti.
Cuocere la sfoglia dopo averla bucherellata con la forchetta, pennellata con il latte e cosparsa di zucchero a velo.
Per la bagna: Far sciogliere sul fuoco 2 cucchiai di zucchero in mezzo bicchiere d’acqua, far freddare e aggiungere pari quantità di alchermes.
Montare la panna e zuccherarla con zucchero a velo.
Ritagliare la sfoglia dello stesso diametro del pan di spagna (appoggiarlo sopra e ritagliare).
Tagliare 2 fette di 1 cm. circa al pan di spagna.
Assemblamento del dolce:
Posizionare la pasta sfoglia sul piatto da portata, spalmarci sopra un terzo di panna, sopra la panna stritolare con le mani 5 amaretti e un po’ di cioccolato tritato grossolanamente. Appoggiare sopra il disco di pan di spagna e spennellarlo con la bagna all’alchermes preparata, sopra mettere l’altro terzo di panna e ancora amaretti e cioccolato. Posizionare sopra l’altro disco di pan di spagna già bagnato e spalmare la panna rimasta.
Per il decoro ho fatto il cioccolato plastico:
Sciogliere a bagnomaria 100 gr. di cioccolato fondente, meglio molto amaro, aggiungere un cucchiaio d’acqua tiepida e 2 cucchiai di miele, farlo intiepidire, versarlo su un piano di lavoro e cominciare a lavorarlo con lo zucchero a velo, piano piano diventa una pasta molto malleabile. Fare una palla, farla riposare e freddare e poi si può lavorare e farci le decorazioni. Per fare questa decorazione ho tagliato tante strisce, l’ho poi passate con la macchina che si stende la pasta e ho formato queste pieghe morbide fino a ricoprire tutto il dolce.
Una spruzzata di zucchero a velo e la Fedora è pronta!



un prodotto oltre che bello deve essere buono al gusto
...e la pasta di zucchero è una solenne porcheria 

