Luciana_D ha scritto:Anche questa e' da urlo
Domandina che non c'entra nulla : cosa significa bocconotto?
Ma guarda un pò che mi hai fatto cercà..comunque rispecchia quello che vi avevo già detto!
Etimologia
La parola “bocconotto” viene menzionata per la prima volta nel Dizionario abruzzese del 1930 di Domenico Bielli, con la seguente didascalia: “pasticcino di forma rotonda con ripieno di miele, crema, cioccolata, panna montata o altro”. Le pochissime notizie storiche che ci sono pervenute collocano l’origine di questo dolce intorno ai primi anni del Novecento.
Origine e diffusione
La tradizione popolare data la diffusione del bocconotto tra la fine del ‘700 e l’inizio del ‘800, quando in Europa si diffuse il cacao. (CONTROLLARE)
Descrizione e preparazione
Il bocconotto di Castel Frentano, detto anche “castellino”, è un dolce di produzione tipica dell’omonimo comune in provincia di Chieti e più in generale dell’area frentana con numerose varianti, spesso legate alle ricette tramandate in ogni famiglia.
Si tratta di una tartelletta di pasta frolla di forma troncoconica rovesciata preparata con olio extravergine d’oliva, farcita con una crema compatta a base di cioccolato fondente, mandorle e cannella. Al taglio si evidenzia la farcitura interna di colore scuro, di consistenza compatta e dal profumo fragrante di cioccolato, cannella e mandorle tostate.
Si prepara la pasta frolla setacciando la farina e impastandola con l’olio extravergine d’oliva; si aggiungono le uova, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Si impasta di nuovo fino ad ottenere una pasta liscia che si lascia riposare in un luogo fresco per almeno un’ora. A parte si prepara la farcitura sciogliendo in un pentolino, lo zucchero e il cioccolato fondente con un litro e mezzo di acqua; si porta a ebollizione il composto mescolando di tanto in tanto per circa un’ora e mezza. Successivamente si aggiungono le mandorle tostate e polverizzate, completando la cottura per altri 15 minuti. Una volta raffreddato l’impasto si uniscono i tuorli, la cannella e si pone nuovamente il composto su fuoco moderato mescolando continuamente, completando la cottura per altri 15 minuti. Con la pasta frolla si foderano gli appositi stampini in alluminio o acciaio inox (inizialmente erano di rame) del diametro di massimo 10 cm e di 2-3 cm di altezza, precedentemente imburrati, e si riempiono con un cucchiaio di farcitura a temperatura ambiente. Si stende la pasta frolla rimasta e con uno stampino vuoto si ritagliano dischi da utilizzare per la copertura degli stampini; verranno messi nel forno già caldo a 180°C e cotti fin quando risulteranno di un bel colore dorato. Una volta pronti vanno serviti con una spolverata di zucchero a velo.
Periodo di produzione
Tutto l’anno, in particolare nel periodo natalizio
Ricetta
Dose per 30 bocconottiPer la pasta frolla:
- 12 cucchiai di farina II
- 10 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 10 tuorli d’uovo
- 10 cucchiai di zucchero
- Scorza di limone
Per il ripieno:
- 1,5 l d’acqua
- 400 g di zucchero
- 350 g di cioccolato fondente
- 350 g di mandorle tostate e macinate finemente
- 8 tuorli
- Cannella
- Zucchero a velo
"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
Andrea Segre´(Cibo)