Gianluca Fusto, il maestro dei pasticceri... ha creato un dolce bello, semplice (beh piu' o meno...), buonissimo. (poi metto la foto) Per ora vi copio la ricetta.
Struttura di composizione: salsa gelificata di zafferano mele all'olio d'oliva (oh mamma che buone!) olio in gelatina eclats al cacao granita di zafferano e olio croccante al sesamo crema di orizaba 39% decoro al cioccolato
salsa gelificata di zafferano 75 g di succo d'arancia fresco 150 g di acqua 30 g di zucchero semolato 3 g di pectina NH 0.25 di zafferano in pistilli 3.5 g di gelatina in fogli
Reidratare la gelatina in acqua fredda e strizzarla. Miscelate l'acqua con il succo d'arancia appena spremuto ed intiepidire il tutto. Aggiungere la pectina mescolata allo zucchero e la gelatina, portare a ebollizione, colare. Incorporare i pistilli di zafferano a 30° e conservare al fresco.
mele all'olio di oliva 1 kg di mele golden delicious 85 g di zucchero semolato 100 g di acqua 5 g di sale d'infersa 80 g di olio extravergine d'oliva tenuta rocchetta (ho precisato l'olio, perche', alla manifestazione gli hanno dato il peruzzo, altro olio nocellara del belice e Gianluca lo ha trovato poco acido, quindi ha dovuto aggiungere una goccia di limone, altrimenti il gusto cambiava. Verificate dunque l'acidita' dell'olio e che sia nocellara del belice) 1/2 baccetto di vaniglia
Realizzare uno sciroppo con l'acqua, lo zucchero, la vaniglia e il sale. Unire l'olio evo. Introdurvi le mele a tubetti (fatele con il cavatorsoli) e farle marinare per almeno 2 ore (meglio tutta la notte). Cuocere in forno a 160° per 10/15 minuti (se dovessero risultare marroni, non temete, perche' la cottura in forno le fara' tornare bianche)
olio in gelatina 360 g di fondo di cottura delle mele 0.3 lecitina di soia 4.5 gel espessa
gelatina vegetale fatta con 500 g di acqua e 45 g di gelatina vegetale
In un contenitore conico, separare la parte grassa dalla parte acquosa del fondo di cottura delle mele. Porre l'olio ricavato in una caraffa graduata ed unirvi la lecitina, mixare qualche istante. Unire la parte acquosa poco alla volta, facendo attenzione alle bolle d'aria, sino ad ottenere una consistenza omogenea e brillante. Incorporare quindi il gel espessa e porre il tutto a congelare in forma sferica. Portare a ebollizione l'acqua con la gelatina vegetale e raffreddare a 55°- Immergere le semisfere congelate 3 volte. Riporre in frigorifero a solidificare
nb per la cronaca, questa parte non l'ha mostrata. C'era poco tempo e abbiamo trovato il prodotto finito. Pero' posso contattare Gianluca per chiedergli ragguagli in merito: e' una persona molto disponibile e tiene molto a far capire bene quello che fa.
eclats al cacao 200 g di eclats valrhoma 200 g di sciroppo 39° Bé 40 g di cacao
Unire il cacao allo sciroppo tiepido. Incorporare gli eclats. Fare essiccare in forno a 100° per almeno 2 ore. Conservare in una scatola termica al riparo dall'umidita'.
granita di zafferano e olio 300 g di succo di arance fresche 375 g di acqua 35 g di glucosio 35 g di zucchero semolato 2 scorze d'arancia 1 g di zafferano in pistilli sardo 68 g di olio evo Tenuta rocchetta 3 g di gelatina
riscaldare l'acqua e gli zuccheri; aggiungere la gelatina precedentemente ammorbidita e strizzata. Versate il succo d'arancia fresco, colare e incorporare lo zafferano. Aggiungere le scorze. Versare in un contenitore di plastica e surgelare. Mixare con il blender la granita assieme all'olio e metterla in uno stampo rettangolare di 15x15x2. Tagliare a parallelepipedi di 2x2,5x5,5 (nb. a noi lo hanno servito in un bicchierino, quindi fate lo stesso senza problemi) Conservare in congelatore.
croccante al sesamo 130 g di zucchero semolato 2,5 g di pectina NH 125 g di burro 50 g di glucosio 100 g di sesamo dorato 50 g di sesamo nero 10 g di acqua minerale
Sciogliere il burro e aggiungere il glucosio con l'acqua. Incorporare la miscela di zucchero e pectina. Cuocere il tutto a fuoco lento senza mescolare troppo, unire il sesamo e stendere il croccante su fogli di silpat (nb. ho visto quanto utili possano risultare in cucina questi fogli e provvedero' quanto prima a procurarmeli). Cuocere a 190/200° nel forno ventilato. Mettere in forma un terzo della massa ritagliando bande larghe 1,5 cm e incorniciare con quadrati inox per sistemare la granita (non temete: nella rapprentazione non l'ha fatto: vi bastera' tagliarli a bande di 7x1,5 cm e saranno stupendissime comunque). Astuzia: questa miscela puo' essere conservata cruda nel congelatore e cotta al bisogno per i decori.
crema di orizaba 39% 200 g di latte intero 10 g di glucosio 4 g di gelatina 400 g di panna liquida 35% massa grassa 320 g di copertura orizaba 39% 20 g di burro di cacao
Sciogliere la copertura insieme al burro di cacao a 40/45°. Portare il latte a ebollizione con il glucosio e aggiungere la gelatina, precedentemente reidratata e strizzata. Versare poco sulla copertura sciolta, in modo da ottenere una consistenza elastica e brillante. Mixare per perfezionare questa struttura. Versare e amalgamare la panna liquida fredda. lasciare cristallizzare una notte in frigo dentro un contenitore.
nb. ho assistito a quest'operazione rimanendo affascinata, vedendo da cosa si partisse e fino a dove si arrivasse. Il tutto era scomposto nella bastardella e, man mano che gianluca andava mescolando con la spatola con sempre maggiore energia, siamo arrivati ad avere una massa omogenea, densa, bellissima, che si staccava da sola dalle pareti. Sembrava un mare di cioccolato e l'unico pensiero era quello di tuffarcisi dentro... Quando lo ha messo a posto con la sac a poche (quello che era rimasto a riposare una notte), e' stato una rivelazione... uno spettacolo favoloso... era talmente soffice che avreste pensato fosse realizzato col sifone, invece, gianluca aveva fatto tutto a mano!
montaggio con una sac a poche munuto di bocchetta liscia di 12 mm dressare cinque fiocchetti di crema di orizaba al centro del piatto. Porre in alto un quadrato di olio in gelatina e adagiare vicino un pezzo di mela all'olio. Unire un rettangolo di croccante al sesamo lungo l'altezza del fiocco centrale, con a lato il decoro del cioccolato. Rifinire con una foglia d'oro e il cerchio di cioccolato, infilato obliquamente. Dressare con l'aiuto della sac a poche dei punti di salsa gelificata allo zafferano (nb. sembrava oro...), terminare con un cubo di granita di zafferano e per finire l'eclat al cacao.
appena il mio pc vedra' il telefonino, vi mostrero' la foto del piatto finito in versione mignon (quello presentato da lui era mooooolto piu' grande!)
Ultima modifica di cinzia cipri' il 3 feb 2009, 10:15, modificato 1 volta in totale.
GRAZIE CINZIA!!! perdonami ma dovevo urlarlo Attendo il resto
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
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io ho avuto la fortuna di assaggiarlo: e' qualcosa che va oltre l'essere buono... e' semplicemente perfetto! non e' eccessivo, non e' difficile da fare (l'ho visto davanti mentre lo creava e garantisco che e' davvero banale tutto il procedimento), il bocca senti sciogliere il sapore e la bocca rimane pulita a dispetto del grasso degli elementi scelti. Oltretutto vi invito a tenere conto delle mele all'olio che sono fantastiche per altri dolci, ma anche nel salato
la ganache e' pronta: ora deve riposare in frigo per le sue ore... poi la montero' e la mettero' in freezer per darle consistenza e poterla arrotolare nella gelatina al limone e nel biscuit di mandorle. E' talmente buona che nemmeno ci credo che l'ho fatta io!