l'unica consolazione è che le ho quasi finite
Questa è spettacolare, la fonte è un altro blog francese, Eryn et sa folle cuisine, e va bene anche per i pranzi un po' più importanti. La particolarità, oltre alla brisée alle noci, è che in cottura si separa, formando un doppio strato, il miele sotto e il ripieno al roquefort sopra. Quindi, buona da mangiare e bella da vedere, per intenderci. Se non siete allergici alle pere

Per la brisée alle noci
250 g di farina
80 g di burro fuso e raffreddato
80 g di acqua fredda
60 g di noci tritate grossolanamente
sale
Note mie: non ho fatto fondere il burro, ma l'ho impastato da morbido. Inoltre, ci va più acqua, almeno 20 cl : dovete ottenere una pasta elastica, più simile ad una pasta al vino o all'olio che non ad una brisèe. L'ho subito stesa nella tortiera e l'ho fatta riposare solo il tempo di preparare il ripieno

Per il ripieno
2 uova grosse
150 g di roquefort
200 ml di panna
40 g di farina
15 g di miele
pepe
sale ( ma attenzione: se il roquefort è salato, è meglio ometterlo)
Si sbattono le uova con la panna, come per fare una frittata, si aggiunge il roquefort sbriciolato, si mescola bene e, in ultimo, la farina setacciata: la quantità è modica e non c'è rischio di grumi. Un bel cucchiaio di miele ( io ho usato un millefiori, e pure del supermercato, perché temevo una prevalenza del dolce sul salato e direi che mi è andata bene), pepe e, se il caso, sale
Versate il ripieno nella tortiera e in forno a 175 gradi per 35 minuti ( gli ultimi 5 con un foglio di stagnola sulla sommità della tarte, per evitare che brunisca).
Le pere sono di contorno - una composta o un chutney sarebbe l'ideale.
Il giorno dopo è infinitamente più buona.
alessandra





