200 g di farina 00
100 g di semola di grano duro rimacinata
80 g di esubero di lievito madre ( licoli ) non troppo vecchio non rinfrescato al massimo da 5 giorni *
120 ml di vino bianco ( se non volete usare il vino sostituite con 120 ml di acqua )
8 g di sale
80 ml di olio extra vergine di oliva
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
4 cucchiaini di semi di finocchio
* se volete utilizzare esubero di pasta madre solida 120 g di pasta madre solida, 170 g di farina 00 e 90 g di semola
Procedimento :
sciogliere il lievito madre nel vino bianco, aggiungere l’olio e metà della farina e semola e impastare. Aggiungere il sale e l’altra parte di farina con il bicarbonato e impastare fino a formare un panetto liscio e omogeneo. Trasferire l’impasto su un piano da lavoro e schiacciarlo con le mani, aggiungere i semi di finocchio e impastare per vari versi fino a quando i semi di finocchio son distribuiti in maniera uniforme. Lasciar riposare con uno strofinaccio umido sopra per 30 minuti. Formare i tarallini formando dei salsicciotti larghi più o meno un cm e tagliarli della lunghezza più o meno di 6,7 cm e chiuderli. Riporli su una teglia rivestita da carta forno e infornare in forno ventilato preriscaldato nella parte media a 200° per 15 minuti. Girare i tarallini e continuare a cuocerli a 180° per altri 10 minuti fino a quando risultano belli dorati.








