Le taglaitelle alla sfoglia di trito è stata l'idea geniale del Cav Cocco che a suo tempo lavorava alla De Cecco e che si è ripreseo le vecchie trafile di bronzo per ricreare una linea dal sapore antico e unico. Questa che vedete in foto, nello specifico, è la pasta fatta con semola di grano duro e crusca e cruschello coem si faceva una volta.
Non a caso dietro la confezione, il Cav Cocco menziona che questa pasta dei nostri contadini si condiva con: aglio, olio e peperoncino piccante.
oppure :
sardelle e peperoni secchi (i cornetti essiccati )e fritti
e ancora:
con baccalà e peproni fritti
e ancora....
con fave e cicoria...o gamberi di fiume e rucola selvatica.....
Si potrebbe continuare all'infinito...come tutte le storie delle nostre tradizioni.

"Voglio un cibo educato. Un solo aggettivo, che non ha bisogno di tante parole di contorno. Così ci riprenderemo il diritto al cibo, e non il suo rovescio. Questo è quanto (basta)". ´
Andrea Segre´(Cibo)