Ho appena finito di prepararne e ho già pronto altro ripieno per rifarle...spero che piacciano anche a voi!
Spongata di casa Dose per 5-6 spongate ( vanno preparate 15 gg prima) Ripieno ( da tenere pronto almeno un giorno) 500 g miele 200 g uvetta 400 g noci pulite 150 g amaretti 100 g pane tostato 100 g mandorle sbucciate e tagliate a pezzi 100 g cedro e arancia condita 100 g pinoli 1 cucchiaio cioccolato in polvere 1 bicchiere da tavola di liquore ( Rum) Noce moscata, chiodi di garofano e cannella ( chiodi di garofano pestati nel mortaio)
Si fa bollire il miele in un tegame ben capace, poi si toglie dal fuoco. Si aggiungono il pane, grattato e poi messo nel forno a tostare nel forno, gli amaretti, le noci, i pinoli ( tostati nel forno) e si aggiungono tutti gli altri ingredienti.Meglio se il ripieno resta pronto per un giorno: ogni tanto lo si mescola in modo che il composto si insaporisca omogeneamente.
Sfoglia 700 g farina 250 g zucchero 120 g burro 2 uova intere Lievito vanigliato :¾ di una bustina da ½ Kg. Personalmente preferisco mettere il cremor tartaro Un po’ di vino bianco bollito e poi raffreddato ( circa 250g): lo uso piuttosto tiepido
Si impasta e si divide l’impasto in 5-6 palline più o meno delle stesse dimensioni. Si stende un disco, lo si mette nello stampo ( non occorre infarinarlo), si mette sopra il ripieno ( c’è chi lo divide precedentemente in palline, ma si riesce bene ugualmente), distribuendolo senza pressare troppo( si romperebbe la pasta), si ricopre con un altro disco di pasta e quindi si ritaglia con la rotella dentata l’eccesso di pasta.Si preme con la mano la tortina sullo stampo e quindi si capovolge battendo con un colpo secco la spongata su di un tagliere ricoperto da carta da forno. Con i rebbi della forchetta si premono i bordi. C’è chi bucherella la pasta, direttamente nello stampo, ma ho notato che cuocendo la spongata a temperatura bassa non si gonfia. Lo spessore della pasta non dovrebbe superare i 4 or 5 mm.Personalemente mi piace anche più basso.Continuare fino ad esaurimento del materiale. Lasciare asciugare le spongate ancora da cuocere sul tagliere per almeno 24 ore. Cuocere per circa 20’ a temperatura non elevata circa 100° ultimo ripiano in alto ( nel mio forno 150 3° ripiano dal basso per circa 16’) su teglia ricoperta da carta da forno.( a questo scopo è comodissimo averle riposte sulla carta forno: con la forbice si ritaglia la carta in moo da sollevare tutta la torta e metterla con il palotto nel forno: buona anche la cottura sulla pietra refrattaria ) Spolverizzarle con zucchero a velo e metterle una sopra l’altra dopo averle lasciate raffreddare. Impacchettare con carta per alimenti tipo velina o meglio ancora con carta argenta ( è una carta per alimenti bianca a contatto con gli alimenti e argentata all’esterno) poi ci si può sbizzarrire nell’impacchettamento. E’ tradizione conservarne una da consumare per Pasqua...pare sia ancora buona, a casa mia spariscono sempre prima.
in teoria avrei un paio di foto ( stampo e spongata da cuocere) ...ma non ho la più pallida idea di come fare ad inserirle![/img]