Vorrei che qualcuno mi spiegasse se questi dosaggi corrispondono a reali necessità della ricetta e come mai non è possibile fare le stesse con dosaggi più "umani",ovvero più semplici. Chessò: succede cosa se si adopera 150 di acqua e 80 grammi di burro...oppure 170 grammi di uvetta o 80 gr di tuorli o 50 gr di zucchero?
Insomma deve essere così,oppure questi dosaggi sono la firma del pasticcere che li ha creati?
Scusate.forse sembrerà una domanda stupida,ma a me farebbe piacere sapere.anche perché il panettone si fa da tanti anni,anche a mano (quando non c'erano attrezzature) e non c'erano neppure bilance di precisione.





ma ogni tanto ci gioco pure 

