Pasta con il nero di seppie di Rossella
ingredienti
- 500 gr di spaghetti
- 800 gr di seppie freschissime naturalmente
- 3 grosse cipolle
- 2 denti d’aglio
- Olio evo di oliva, mezzo bicchiere (anche un pò di più)
- 500gr. di pomodori maturi o pelati, oppure 1 cucchiaio di “ 'Strattu”* concentrato di pomodoro.
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- peperoncino
Pulire le seppie, o farsele pulire dal pescivendolo facendo attenzione a non rompere le sacche del nero.
In un tegame rosolare le cipolle tritate, in abbondante olio evo di oliva, a fuoco moderato, per 15m. circa, le cipolle dovranno quasi sfarsi senza colorirsi troppo.
Dopo avere tagliato le seppie a striscioline sottilissime e , quando la cipolla avrà raggiunto il punto di cottura ideale aggiungerle nel tegame insieme alla cipolla, lasciare che prendano colore, sfumare con il vino.
Aggiungere i pomodori pelati , portare a cottura, ci vorrà poco meno di un’ora a fuoco moderato,
10m. prima che sia pronto prendere i sacchetti col nero romperli direttamente nel tegame, aggiungere se necessario sale (poco) cuocere fino a quando avremo una salsa semidensa.
lessate gli spaghetti molto al dente.
Mettere nel piatto servendo con pecorino grattugiato
*La ricetta prevede anche utilizzo dell’'Strattu", concentrato di pomodoro, che viene usato al posto del pomodoro pelato, diluito con un po’ d’acqua calda, prosegue la ricetta nello stesso modo.
Nota
L’origine di questo piatto è controversa.
La rivendicano i messinesi ma anche i Catanesi se ne attribuiscono la paternità ;-) .
E’ certo che nasce nella Siciliaorientale.





