Ve la ripropongo volentieri (anche perché potrei pure rifarla io in versione gluten free)
Ingredienti per 4 persone
- 24 schiaffoni garofalo
- 150 g di baccalà ammollato
- 200 g di latte + 150 per la crema di patate
- 5 carciofi
- 1 scalogno
- 30 g di caciocavallo grattugiato
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco (ho usato uno chardonnay siciliano)
- 1 mazzo di menta fresca
- 1 patata bolognese bollita di taglia media (circa 200 g)
- olio extravergine d'oliva possibilmente del cilento per cucinare e Lorenzo n.1 per il tocco finale
- sale e pepe
- 1 peperoncino
- poco olio di arachidi per friggere.
Pulire 4 carciofi e tagliarne i cuori a spicchi.
Pulire anche il quinto carciofo e ridurre a fette sottilissime il cuore.
Mettere entrambi in acqua acidulata.
Scolare la julienne di carciofo e friggerla.
Nel frattempo, eliminare la cuticola dello scalogno e tritarlo perfettamente.
In una pentola di rame, versare 3 cucchiai di olio evo assieme allo scalogno e farlo rosolare.
Aggiungere il baccalà, privato della pelle e ridotto a tocchetti.
Far insaporire nello scalogno e bagnare di vino bianco secco.
Una volta che l'alcool sarà evaporato, aggiungere i carciofi a spicchi per 5 minuti e terminare la cottura con 200 g di latte e qualche fogliolina di menta.
Salare e sbriciolare un peperoncino secco.
Spegnere quando il liquido sarà esaurito e il baccalà si sarà spappolato.
Frullare brevemente il composto e tenere da parte a raffreddare.
Sbucciare, quindi, la patata e frullarla con il latte rimasto e le foglie di due o tre rami di menta, il caciocavallo grattugiato.
Aggiustare di sale e di pepe.
Cuocere gli schiaffoni in abbondante acqua salata per 1/3 della cottura dichiarata in etichetta (nel nostro caso basteranno 12 minuti circa).
Scolare e versare in una teglia bagnandoli brevemente con qualche goccio di olio evo per non far attaccare la pasta.
Riempire una sac a poche usa e getta con il baccalà mantecato.
Riempire ogni schiaffone con questo composto e porre in forno per qualche minuto per lasciargli completare la cottura.
Riscaldare la crema di patate.
Stendere una parte di crema sul piatto da portata, disporre gli schiaffoni in sequenza, e, sopra, il carciofo fritto.
Definire con un filo di olio Lorenzo n.1 (nocellara del belice).




