L'ho fatta ieri sera, con questa ricetta trovata su C.I. che riporto integralmente.
Ci è piaciuta molto, l'ho trovata corrispondente a quella che ho sempre mangiato a Sanremo

Come farina ho usato Caputo rossa e per nostri gusti personali non ho
messo la pasta d'acciughe nel sugo, ma solo acciughe sulla superficie.
Col procedimento delle 6 ore ho comunque ridotto il lievito a 7 gr. ed è lievitata bene ugualmente.
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Sardenaira, la focaccia tipica di SanremoArriva dalla Liguria di Ponente la ricetta della specialità tipica sanremese, la sardenaira, che sembra una pizza, ma è piuttosto una focaccia super condita.
È il Ponente Ligure e la sua Sanremo a regalarci questa buonissima specialità: una ricetta dalle antichissime origini che, generazione dopo generazione, è riuscita a mantenere l’originale sapore e quel profumo indimenticabile tipico dei carruggi di questi luoghi. Si tratta di una “focaccia rossa” con un impasto soffice e un sugo molto saporito. Polpa di pomodoro, olive taggiasche, capperi, acciughe e aglio: sono questi gli ingredienti che rendono la Sardenaira una bontà assoluta.
Sardenaira IngredientiPer l’impasto con 6 ore di lievitazione400 g di farina 00
100 g di farina Manitoba
250 ml di acqua
12 g di lievito di birra fresco
50 ml di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di sale fino
Per il sugo500 ml di polpa di pomodoro
1 spicchio d’aglio
1 scalogno
olive taggiasche denocciolate q.b.
capperi q.b
pasta di acciughe q.b.
1/2 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di aceto
olio extravergine di oliva q.b.
Per il condimentofiletti di acciughe
olive taggiasche
capperi
olio extravergine d’oliva
Iniziamo la preparazione della Sardenaira con 6 ore di lievitazione.
Ponete all’interno di un recipiente profondo, la farina 00, la manitoba, l’acqua a temperatura ambiente con il lievito di birra e il sale. Con l’aiuto di una planetaria oppure a mano, impastate tutti gli ingredienti.
Aggiungete l’olivo d’oliva e continuate la lavorazione fino a quando l’impasto non raggiungerà una consistenza morbida.
Spennellate sopra l’impasto ancora un po’ di olio, coprite il recipiente con un velo di pellicola trasparente e lasciate riposare per 3 ore a temperatura ambiente.
Stendete l’impasto su una teglia oleata, di dimensioni circa 30×40, e lasciate lievitare all’interno del forno spento e chiuso per altre 3 ore.
Preparazione del sugoPrendete una padella capiente e fate soffriggere lo scalogno tagliato a rondelle sottili e uno spicchio d’aglio.
Aggiungete la polpa di pomodoro, il sale, lo zucchero. Fate cuocere per qualche minuto e aggiungete la pasta di acciughe, le olive e i capperi sminuzzati. Girate accuratamente e versate l’aceto. Mettete il coperchio e togliete dal fuoco. Prima di versare il sugo sull’impasto è molto importante che sia completamente freddo.
Preparazione SardenairaPrendete la teglia con l’impasto steso in precedenza e versate sopra il sugo, lasciando qualche centimetro di bordo laterale. Ponete qualche filetto di acciuga, capperi e olive taggiasche.
Condite con un filo d’olio d’oliva e infornate a 200° per circa 30 minuti.
Segreti per lunghe lievitazioniLa Sardenaira è un impasto che ben si adatta a lievitazioni più o meno lunghe. Vi propongo un lievitato con 6 ore di riposo. Qualora vogliate aumentare le ore di lievitazione basterà ridurre la quantità di lievito di birra, prediligendo nelle prime ore un luogo fresco come il frigorifero.
Per 12 ore di lievitazione procedete con 6 g di lievito e fate riposare 6 ore in frigorifero e le restanti a temperatura ambiente.
Per 24 ore di lievitazione usate 3 g di lievito, per le prime 16 ore conservatela in frigorifero e per le successive a temperatura ambiente.
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Metto una foto che non è la mia, non sono riuscita a farla, provvederò certamente la prossima volta
perchè è sicuramente da rifare
