riso Vialone o Arborio o Carnaroli gr. 350
tastasal (pasta di salame a grana grossa) gr. 350
burro gr. 80
un bicchiere di vino rosso, preferibilmente Barbera - una cipolla piccola – ottimo brodo di carne q.b.
Mondare, lavare e affettare sottilmente la cipolla. Nella pentola del risotto far soffriggere la cipolla nel burro spumeggiante e quando avrà preso colore aggiungere il tastasal sbriciolato e far cuocere, mescolando, per 5 minuti. A questo punto unire il riso e farlo tostare; aggiungere un bicchiere di vino, farlo evaporare, poi aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta, portando il riso a cottura “all’onda”. Servire subito.
Se si vuole si può aggiungere una bella grattugiata di grana padano.
Il tastasal è un prodotti tipico delle province venete, ma si usa molto anche da noi. Quando si ammazzava il maiale si faceva una prova dell’impasto del salame per vedere se era giusto di sale e di spezie, ed ecco da dove deriva il nome. Per non scartarlo la “regiura”, cioè la padrona di casa, preparava questo risotto bello sostanzioso per la famiglia e i lavoranti che avevano trafficato tutta la mattina alla preparazione delle carni macellate.






